{"id":5540,"date":"2017-07-10T13:00:04","date_gmt":"2017-07-10T11:00:04","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lavocedellemarche.it\/?p=5540"},"modified":"2017-07-10T12:04:21","modified_gmt":"2017-07-10T10:04:21","slug":"la-struttura-il-telaio-e-le-vetrate-una-mappa-per-orientare-il-fedele","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/2017\/07\/la-struttura-il-telaio-e-le-vetrate-una-mappa-per-orientare-il-fedele\/","title":{"rendered":"La struttura, il telaio e le vetrate: una mappa per orientare il fedele"},"content":{"rendered":"<p>Concepita a rappresentare una tenda, la chiesa appare anche come una piramide con una cuspide, una struttura delineata in modo tale da raccogliere in unum la vasta realt\u00e0 umana per rilanciarla poi verso il cielo. Secondo l\u2019architetto Renato Cristiano, il telaio che segna le vetrate e che fu progettato vario tempo dopo, \u00e8 una rappresentazione simbolica del mondo: \u201cesso \u00e8 il pi\u00f9 manifesto, il pi\u00f9 espressivo ed il pi\u00f9 fatale dei simboli\u201d. Il tema sviluppato in ogni vetrata, tema composto dai travi di sostegno, di legamento, di composizione e decomposizione cromatica dell\u2019opera vitrea, vuole esprimere e rappresentare \u201cl\u2019insieme misterioso e fatale delle passioni umane\u201d (cos\u00ec scriveva ancora l\u2019architetto Cristiano) \u201cnei cui meandri l\u2019anima, cos\u00ec ingannevolmente attratta, scende e si immerge nella profondit\u00e0 che l\u2019uomo conosce nella sua umana esperienza\u201d. Alla vita ed alla sua antica trama dunque va legato il simbolo del telaio. L\u2019uomo infatti, secondo l\u2019architetto Cristiano, sembra fatalmente portato ad esprimere la sua originaria insufficienza, frutto dell\u2019originario peccato, inventando e costruendo castelli di potere umano, come fu il primo della torre di Babele. Castelli mentali e fisici, \u201cin un costante e tragico macchinamento che ha l\u2019effetto di incatenarlo ancora pi\u00f9 saldamente alla terra e di cristallizzarlo sempre di pi\u00f9 nella materia.\u201d<\/p>\n<p>La proposta contenutistica delle immagini<br \/>\nLe immagini delle due vetrate centrali annunciano la proposta che libera l\u2019uomo e lo riconsegna alla storia meravigliosa della salvezza nel piano di Dio. La strada della salvezza \u00e8 quella della beatitudini vissute nella radicale santit\u00e0 da Francesco e Antonio: \u201cBeati i poveri di spirito perch\u00e9 di essi \u00e8 il regno dei cieli\u201d. Ges\u00f9 insegna che la sola libert\u00e0 dalla schiavit\u00f9 antica che imprigiona l\u2019anima \u00e8 la genuina semplicit\u00e0 e povert\u00e0 evangelica; essa \u00e8 l\u2019unica possibilit\u00e0 concessa all\u2019anima di spogliarsi di ogni rivestimento mondano. Povert\u00e0 e semplicit\u00e0 francescane evidenziano la purezza dell\u2019anima pi\u00f9 di tutto il resto. Qui risiede, secondo l\u2019Architetto, il centro della vera spiritualit\u00e0 che il francescanesimo propone e quindi questo \u00e8 il \u201ccuore\u201d della nostra chiesa.<br \/>\nOgni vetrata rispecchia una fase particolare del progetto che anima l\u2019insieme. Ciascuna delle quattro pareti realizzate \u00e8 perci\u00f2 caratterizzata da un proprio colore dominante che esprime un aspetto o mutamento del paesaggio interiore dell\u2019anima nel rapporto tra l\u2019oggi e la storia della salvezza, nello sviluppo artistico di questa spiritualit\u00e0 attraverso l\u2019incontro difficile delle uniche due materie del ferro e del vetro. La storia dell\u2019uomo prima di Cristo, segnato dal peccato \u201coriginale\u201d (vetrata est); la santit\u00e0 come proposta liberante e salvifica (vetrate centrali, sud e nord); gli eventi che, iniziando dalla morte di Cristo e dalla sua resurrezione, conducono l\u2019uomo alla sconfitta definitiva del peccato \u201coriginale\u201d e alla salvezza eterna (vetrata ovest).<br \/>\nEntrando, la prima vetrata che si incontra e si attraversa (sud) ha come colore di riferimento il verde-azzurro. \u00c8 la vetrata dedicata alla figura di san Francesco. Essa vuol manifestare la presenza di Dio in cielo ed in terra, ma soprattutto attraverso la figura di questo santo. Il colore verde-azzurro, simbolo della spiritualit\u00e0, viene attribuito a san Francesco in quanto padre e fondatore di una grande spiritualit\u00e0, qual\u2019\u00e8 quella francescana.<br \/>\nLa vetrata sullo sfondo, dietro l\u2019altare, a nord, opposta a quella d\u2019entrata ha un colore rosso-carnato. Essa esprime la passione per l\u2019uomo che l\u2019altro Santo francescano, Antonio, \u00e8 riuscito ad esprimere sui sentieri di Francesco. Come se l\u2019uno, dal colore verde-azzurro, ispirasse l\u2019azione concreta, la missionariet\u00e0 e l\u2019impegno ardente, apostolico nel secondo. Quello che ispirava l\u2019uno viene incarnato dall\u2019altro.<br \/>\nSulla destra, la vetrata est, che ha come colori di fondo il giallo e l\u2019ocra, viene ricordata la condizione del peccato originale e la progressiva trasformazione dalla luce del paradiso terrestre nella opacit\u00e0 pi\u00f9 densa del peccato. I colori giallo ed ocra sono il simbolo della terra; come anche la base della vetrata stessa, in cui prevale il marrone, sta a significare la terra fin dal momento della creazione.<br \/>\nI personaggi tipici del paradiso terrestre si oppongono ai personaggi della vetrata ovest che sono la Vergine Maria Immacolata ed il Cristo Risorto. Da loro dipendono le sorti dell\u2019uomo nella difficile vita di oggi e della chiesa, rappresentata come barca che attraversa il mare tempestoso della storia. La vetrata ovest, opposta alla vetrata di color giallo-ocra, \u00e8 caratterizzata da un profondo colore violetto e sta a significare che, alla cacciata dal paradiso terrestre ed al fallimento dell\u2019uomo, si oppone il trionfo della fede e della redenzione che avviene nel tempo della storia che va dalla morte di Cristo fino al giudizio universale.<br \/>\nSe la vetrata est parla dell\u2019inizio, la vetrata ovest parla della fine e, se il serpente vince la prima battaglia viene sconfitto alla fine dei tempi dal Cristo e dalla Vergine che ne schiaccia il seme. Le vetrate dei due santi costituiscono quindi il passaggio dal primo momento della storia all\u2019ultimo. I santi sono coloro che, interpretando la storia, conducono l\u2019uomo verso l\u2019incontro con Dio. Questi colori complessivi formano quella che l\u2019architetto Cristiano chiamava \u201cla terra del simbolico cromatico\u201d ed aiutano, guidandola, la lettura dell\u2019intera composizione, invitandoci a non dimenticare che ogni cosa che noi troviamo rappresentata all\u2019interno di ogni vetrata \u00e8 caratterizzata dall\u2019impostazione del colore di fondo. \u2022<\/p>\n<p>Francesco Monti<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Concepita a rappresentare una tenda, la chiesa appare anche come una piramide con una cuspide, una struttura delineata in modo tale da raccogliere in unum la vasta realt\u00e0 umana per rilanciarla poi verso il cielo. 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