{"id":4939,"date":"2017-03-21T12:30:01","date_gmt":"2017-03-21T11:30:01","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lavocedellemarche.it\/?p=4939"},"modified":"2024-11-06T17:25:45","modified_gmt":"2024-11-06T16:25:45","slug":"in-ascolto-di-s-gabriele-e-di-papa-francesco","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/2017\/03\/in-ascolto-di-s-gabriele-e-di-papa-francesco\/","title":{"rendered":"In ascolto di S. Gabriele e di Papa Francesco"},"content":{"rendered":"<p>Giornata di ritiro per i giovani che sabato 25 marzo saranno ammessi agli ordini sacri.<br \/>\nFrancesco e Marco (Leonardo era assente perch\u00e9 malato), insieme al rettore, si sono recati al Santuario di S. Gabriele dell\u2019Addolorata, in provincia di Teramo, per pregare, riflettere e ossigenarsi alle pendici del Gran Sasso.<br \/>\nGioved\u00ec 16 marzo \u00e8 una giornata di sole. Il ritiro inizia con la preghiera davanti all\u2019urna del Santo dei giovani. \u00c8 S. Gabriele infatti che ripropone il senso della vocazione. Nel silenzio pieno di bellezza, in un panorama da mozzare il fiato, la grazia di Dio \u00e8 pi\u00f9 a portata di mano. Lo \u00e8 stata anche per s. Gabriele che in 24 anni ha scalato la montagna della santit\u00e0 divenendo riferimento per la vocazione di tante persone. Si racconta infatti che Francesco Possenti, diventato poi San Gabriele, il 22 agosto 1856, durante una processione, abbia sentito la Madonna dirgli: \u201cFrancesco, cosa stai a fare nel mondo? Segui la tua vocazione!\u201d. E Francesco ha obbedito. Si \u00e8 fidato. Davanti all\u2019urna del santo, dunque, Marco e Francesco hanno voluto fare il punto sulla loro vocazione e si sono dichiarati pronti a chiedere al Vescovo di essere ammessi agli ordini sacri.<br \/>\nDopo la preghiera, la giornata \u00e8 proseguita con lo studio del Discorso di Papa Francesco ai parroci della diocesi di Roma. Tale discorso di 11 cartelle \u00e8 stato analizzato, meditato e approfondito. Ci sono immagini suggestive.<br \/>\nIl Papa ha scritto che crescere nella fede significa fare un percorso di maturazione nella fede, nell\u2019amore, nella solidariet\u00e0, nella comprensione della Parola. Quella del credente \u00e8 l\u2019esperienza di una \u201cincompiuta pienezza\u201d. L\u2019immagine scelta da Papa Francesco \u00e8 quella di \u201cun giocatore di basket o pallacanestro, che inchioda il piede come \u2018perno\u2019 a terra e compie movimenti per proteggere la palla, o per trovare uno spazio per passarla, o per prendere la rincorsa e andare a canestro. Per noi quel piede inchiodato al suolo, intorno al quale facciamo perno, \u00e8 la Croce di Cristo\u201d.<br \/>\nNel discernimento &#8211; afferma il Papa &#8211; occorre fare prima un passo indietro, come chi retrocede un po\u2019 per vedere meglio il panorama. Si mette in guardia dalla \u201cinsidiosa tentazione del pessimismo sterile\u201d. \u201cQuesta \u00e8 una tentazione che noi sacerdoti abbiamo spesso, \u00e8 la tentazione di separare prima del tempo il grano dalla zizzania&#8221;. Bisogna essere invece \u201cpersone-anfore per dare da bere agli altri\u201d, avverte Papa Francesco.<br \/>\nAltra sollecitazione del Papa \u00e8 quella sulla tentazione, chiamata \u201cvaglio\u201d. La tentazione \u00e8 sempre presente nella vita di Simon Pietro, il quale mostra in prima persona come progredisce la fede confessando e lasciandosi mettere alla prova, e mostrando che \u201canche il peccato stesso entra nel progresso della fede\u201d. Ma il Signore prega per Simone pensando anche a noi. \u201cIl peso dei nostri peccati tante volte ci allontana da Dio\u201d. La fede di Simon Pietro ha un carattere speciale: \u201c\u00c8 una fede provata, e con essa egli ha la missione di confermare e consolidare la fede dei suoi fratelli, la nostra fede\u201d.<br \/>\n\u201cLa fede di Simon Pietro \u00e8 minore di quella di tanti piccoli del popolo fedele di Dio\u201d, scrive il Papa. \u201cCi sono persino dei pagani, come il centurione, che hanno una fede pi\u00f9 grande nel momento di implorare la guarigione di un malato della loro famiglia. La fede di Simone \u00e8 pi\u00f9 lenta di quella di Maria Maddalena e di Giovanni.<br \/>\nGiovanni crede al solo vedere il segno del sudario e riconosce il Signore sulla riva del lago al solo ascoltare le sue parole. La fede di Simon Pietro ha momenti di grandezza, come quando confessa che Ges\u00f9 \u00e8 il Messia, ma a questi momenti ne seguono quasi immediatamente altri di grande errore, di estrema fragilit\u00e0 e totale sconcerto, come quando vuole allontanare il Signore dalla croce, o quando affonda senza rimedio nel lago o quando vuole difendere il Signore con la spada. Per non parlare del momento vergognoso dei tre rinnegamenti davanti ai servi\u201d. \u201cSimon Pietro \u00e8 l\u2019icona dell\u2019uomo a cui il Signore Ges\u00f9 fa fare in ogni momento atti di fede\u201d. Da Pietro viene \u201cun\u2019unica lezione: quella del Signore che conferma la sua fede perch\u00e9 lui confermi quella del suo popolo. Cos\u00ec \u00e8 la vita. Chiediamo anche noi a Pietro di confermarci nella fede, perch\u00e9 noi possiamo confermare quella dei nostri fratelli\u201d.<br \/>\nLa giornata \u00e8 proseguita con la preghiera dell\u2019ora sesta davanti all\u2019urna di San Gabriele, nella penombra della cripta. Sembrava che lui pregasse con noi.<br \/>\nQuindi il pranzo con gli occhi puntati sulla vetta del Gran Sasso. Poi una visita al Vecchio santuario, alla cameretta di S. Gabriele, al Coro dove pregava e agli innumerevoli ex voto.<br \/>\nNel pomeriggio c\u2019\u00e8 stato un momento di confronto sul testo studiato al mattino, quindi la giornata si \u00e8 conclusa con l\u2019adorazione davanti al tabernacolo a forma di cuore da dove spuntano i tralci e grappoli di uva matura. Simbolicamente anche Marco e Francesco si sono aggrappati a quei tralci che, legati alla vite, porteranno molto frutto. \u2022<\/p>\n<div id='gallery-1' class='gallery galleryid-4939 gallery-columns-3 gallery-size-thumbnail'><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/DSC00264.jpg'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/DSC00264-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" aria-describedby=\"gallery-1-4944\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<figcaption class='wp-caption-text gallery-caption' id='gallery-1-4944'>\n\t\t\t\tIsola del Gran Sasso (TE), Santuario di S. Gabriele dell&#8217;Addolorata: Francesco e Marco davanti ai santuari (vecchio e nuovo) e aggrappati alla vite del tabernacolo\n\t\t\t\t<\/figcaption><\/figure><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon portrait'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/DSC00246.jpg'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/DSC00246-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/IMG_20170316_155024.jpg'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/IMG_20170316_155024-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/IMG_20170316_154951.jpg'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/IMG_20170316_154951-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon portrait'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/DSC00289.jpg'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/DSC00289-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure>\n\t\t<\/div>\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Giornata di ritiro per i giovani che sabato 25 marzo saranno ammessi agli ordini sacri. Francesco e Marco (Leonardo era assente perch\u00e9 malato), insieme al rettore, si sono recati al Santuario di S. Gabriele dell\u2019Addolorata, in provincia di Teramo, per pregare, riflettere e ossigenarsi alle pendici del Gran Sasso. Gioved\u00ec 16 marzo \u00e8 una giornata &hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":4944,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_feature_clip_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[761],"tags":[1610,1618,1620],"class_list":["post-4939","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","","category-la-chiesa","tag-numero-5-2017","tag-ritiro-spirituale","tag-santuario-di-s-gabriele-delladdolorata"],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/DSC00264.jpg","jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p6m5Ic-1hF","jetpack_likes_enabled":true,"jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4939","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4939"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4939\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4948,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4939\/revisions\/4948"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4944"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4939"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4939"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4939"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}