{"id":4872,"date":"2017-03-09T18:00:31","date_gmt":"2017-03-09T17:00:31","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lavocedellemarche.it\/?p=4872"},"modified":"2024-11-06T16:58:42","modified_gmt":"2024-11-06T15:58:42","slug":"ritratti-don-mauro-antolini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/2017\/03\/ritratti-don-mauro-antolini\/","title":{"rendered":"RITRATTI: Don Mauro Antolini"},"content":{"rendered":"<h2><em>Cura l&#8217;animazione missionaria in diocesi<\/em><\/h2>\n<p>Alto, sereno, sorridente. Se non fosse un titolo da film, aggiungerei anche GGG: grande gigante gentile. Dalle mani forti. D\u2019altronde, Mauro Antolini, oggi don Mauro, sino a 26 anni ha lavorato la terra a Santa Vittoria in Matenano, nel podere di casa. Aiutando suo padre Secondo e sua madre Rosa. Poi, ha scelto di farsi sacerdote. Come si dice: vocazione adulta, vocazione matura. Di quelle pi\u00f9 convinte. Ma anche in seminario, studiando latino e greco, filosofia e teologia, trovava il tempo per tornarsene in campagna. Il suo direttore mons. Angelo Fagiani era un uomo che capiva e gli concedeva il gioved\u00ec e il sabato per andare a zappare, guidare il trattore, e tutto ci\u00f2 che si fa nei campi. C\u2019\u00e8 da dire che l\u2019anelito religioso era nato gi\u00e0 prima. Un po\u2019 per l\u2019esempio di suo fratello Angelo: frate cappuccino; un po\u2019 per l\u2019esperienza scout fatta a 22 anni con don Silvio Paternesi; un po\u2019, ancora, per l\u2019appartenenza al Cammino Neo Catecumenale e alla comunit\u00e0 di Piane di Falerone guidata da don Giuseppe Morresi.<br \/>\nSei anni di studio e poi l\u2019ordinazione da parte dell\u2019arcivescovo Cleto Bellucci. Mauro diventa don. E parte per il Brasile. Per assistere gli ultimi, i poveri, \u00abgli scarti\u00bb per dirla con papa Francesco, in quella terra ricchissima e poverissima. Una storia durata 18 anni. Poi, la chiusura della missione e il ritorno nelle Marche, con un impegno sacerdotale a Piane di Montegiorgio. Qui, coincidenza non casuale, viene fatto un gemellaggio con la Prefettura Apostolica di Robe in Etiopia, retta da suo fratello fra Angelo. La missione dunque continua: tre mesi in Italia, tre nel Corno d\u2019Africa. Sempre al servizio dei pi\u00f9 indifesi.<br \/>\nOggi don Mauro \u00e8 parroco di Servigliano e Monteverde. Ha la sua gente da servire. Ma il legame con l\u2019Etiopia non cessa.<br \/>\nMadre Teresa di Calcutta ha lasciato le sue suore nella zona del Bale, nella citt\u00e0 di Goba. Svolgono un servizio di accoglienza agli indigenti e ai malati mentali. Serve per\u00f2 un passo in pi\u00f9. Serve un ospedale neuro-psichiatrico dove curare quelli che gli africani pensano siano indemoniati. Un ospedale anche per la povera gente in genere. La Conferenza episcopale italiana mette a disposizione una cifra consistente. Ma il resto (360 mila euro) dovr\u00e0 trovarli la Prefettura Apostolica di fra Angelo. Don Mauro non si sottrae, chiama amici, coinvolge la diocesi. E nasce l\u2019associazione Araara (di cui \u00e8 presidente), che in lingua Oromo significa Riconciliazione. L\u2019associazione ha racimolato gi\u00e0 100 mila euro. L\u2019ospedale \u00e8 in costruzione. Disporr\u00e0 di 60 posti letto e di ambulatorio con capacit\u00e0 di visite di oltre 100 persone al giorno.<br \/>\nChe farai in pensione, don Mauro? \u00abIl mio sogno \u00e8 andare laggi\u00f9 a lavorare in ospedale, anzi a servire in ospedale come semplice operaio\u00bb. \u2022<\/p>\n<p><em>Don Mauro Antolini \u00e8 nato a Santa Vittoria in Matenano il primo gennaio del 1955. \u00c8 stato ordinato sacerdote il 3 maggio del 1987.<\/em><br \/>\n<em>Oggi \u00e8 parroco di Servigliano e Monteverde. Dirige da qualche anno l\u2019Ufficio Missionario dell\u2019Arcidiocesi di Fermo. In Brasile per 18 anni, ha condiviso l\u2019esperienza missionaria con mons. Francesco Leonardi e don Ubaldo Ripa.<\/em><br \/>\n<em>Il progetto dell\u2019ospedale nella Prefettura apostolica di Robe prevede anche la realizzazione di una Comunit\u00e0 protetta per i disabili mentali: un luogo dove vivere insieme e lavorare. Il governo etiopico ha promesso 100 ettari di terra. \u2022<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cura l&#8217;animazione missionaria in diocesi Alto, sereno, sorridente. Se non fosse un titolo da film, aggiungerei anche GGG: grande gigante gentile. Dalle mani forti. D\u2019altronde, Mauro Antolini, oggi don Mauro, sino a 26 anni ha lavorato la terra a Santa Vittoria in Matenano, nel podere di casa. Aiutando suo padre Secondo e sua madre Rosa. &hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":26,"featured_media":4874,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_feature_clip_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[2406],"tags":[1315,1587,2418],"class_list":["post-4872","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","","category-rubriche","tag-don-mauro-antolini","tag-numero-4-2017","tag-ritratti-di-gente-comune"],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/Antolini-M.jpg","jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p6m5Ic-1gA","jetpack_likes_enabled":true,"jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4872","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/26"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4872"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4872\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4875,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4872\/revisions\/4875"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4874"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4872"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4872"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4872"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}