{"id":4835,"date":"2017-03-08T15:00:03","date_gmt":"2017-03-08T14:00:03","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lavocedellemarche.it\/?p=4835"},"modified":"2024-11-06T17:21:32","modified_gmt":"2024-11-06T16:21:32","slug":"la-vocazione-da-mia-madre","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/2017\/03\/la-vocazione-da-mia-madre\/","title":{"rendered":"La vocazione da mia madre"},"content":{"rendered":"<h2><em>Fermo, seminario: don Manlio Marcelli compie 90 anni<\/em><\/h2>\n<p>Compie 90 anni don Manlio Marcelli. Quasi un secolo di vita. Schivo, di carnagione chiara, poche sono le rughe che gli solcano la fronte e le gote. Il capo spesso coperto da un cappello di lana nero, gli occhi brillanti e la bocca pronta sempre al sorriso. Vestito in giacca e camicia con sandali ai piedi e calzini bianchi, si sorregge su un bastone per rendere pi\u00f9 sicuro il suo passo. \u00c8 cos\u00ec che si incontra don Manlio nella sua attuale residenza nella Casa del Clero del Seminario di Fermo dove ci abita dal 2000.<br \/>\n\u00c8 nato a S. Angelo in Pontano il 21 marzo 1927, da Anita ed Ersilio. Fu ordinato sacerdote da Mons. Norberto Perini il 29 giugno 1952. Furono ordinati in quattro quell\u2019anno: Panicciari don Angelo, Ramini don Lino, Straffi don Mario e don Manlio. Solo don Manlio resiste ancora. I nove decenni cominciano per\u00f2 a pesare. Infatti l\u2019udito comincia a far difetto e spesso, con la mano dietro un orecchio, don Manlio chiede di ripetere quanto si \u00e8 detto.<br \/>\nUna volta, in cattedrale, a celebrazione iniziata, si avvicin\u00f2 ad un altoparlante, ma non avendo acceso il suo apparecchio acustico, non sent\u00ec niente. Torn\u00f2 al posto facendo un gesto di diniego con la testa e confidando al vicino: &#8220;Non hanno ancora cominciato.&#8221;<br \/>\nCurioso, si interessa a tutto, don Manlio. Vuole ascoltare, capire, leggere, istruirsi. In camera ha sempre aperto sul tavolo il quotidiano Avvenire. \u00c8 un abbonato fedelissimo. Spesso ritaglia gli articoli pi\u00f9 importanti e li evidenzia. \u00c8 toccante la sua testimonianza di preghiera. Celebra le lodi insieme ai confratelli alle ore 9 del mattino e l\u2019eucaristia alle ore 18,30, cui segue la preghiera del Vespro.<br \/>\nIl gioved\u00ec e la domenica pomeriggio \u00e8 presente all\u2019adorazione che spesso guida. Lo si trova di frequente assorto in preghiera, da solo, accanto alla prima finestra della cappella. E dato che anche la vista comincia a fare qualche scherzo annoda le tende per avere pi\u00f9 luce.<br \/>\nDon Manlio \u00e8 stato un parroco infaticabile. Dopo la sua ordinazione, ha prestato servizio a Servigliano, poi a Lapedona, quindi a Civitanova Alta con don Lino Ramini, quindi a Montegranaro, a Carassai e a S. Alessandro in Fermo. \u00c8 stato assistente diocesano del Movimento apostolico ciechi (Mac) e assistente della sezione fermana della Legio Mariae. Adesso vive l\u2019et\u00e0 del meritato riposo come ospite della Casa del Clero, dove \u00e8 ben inserito nella vita comunitaria.<br \/>\nAlla domanda che cosa \u00e8 la vecchiaia? Don Manlio ha risposto con le parole di Giovanni Paolo II.<br \/>\n\u00c8 l\u2019autunno della vita. C&#8217;\u00e8 una stretta somiglianza tra i ritmi dell&#8217;uomo e i cicli della natura. L&#8217;uomo, per\u00f2, si distingue da ogni altra realt\u00e0 che lo circonda, perch\u00e9 \u00e8 persona. Plasmato ad immagine e somiglianza di Dio, egli \u00e8 soggetto consapevole e responsabile. Anche nella sua dimensione spirituale, tuttavia, egli vive il succedersi di fasi diverse, tutte ugualmente fuggevoli. Sant&#8217;Efrem il Siro amava paragonare la vita alle dita di una mano, sia per mettere in evidenza che la sua lunghezza non va oltre quella di una spanna, sia per indicare che, al pari di ciascun dito, ogni fase della vita ha la sua caratteristica, e \u201cle dita rappresentano i cinque gradini su cui l&#8217;uomo avanza\u201d. Se, pertanto, l&#8217;infanzia e la giovinezza sono il periodo in cui l&#8217;essere umano \u00e8 in formazione, vive proiettato verso il futuro, e, prendendo consapevolezza delle proprie potenzialit\u00e0, imbastisce progetti per l&#8217;et\u00e0 adulta, la vecchiaia non manca dei suoi beni, perch\u00e9 &#8211; come osserva san Girolamo &#8211; attenuando l&#8217;impeto delle passioni, essa \u201caccresce la sapienza, d\u00e0 pi\u00f9 maturi consigli\u201d. In un certo senso, \u00e8 l&#8217;epoca privilegiata di quella saggezza che in genere \u00e8 frutto dell&#8217;esperienza, perch\u00e9 \u201cil tempo \u00e8 un grande maestro\u201d.<br \/>\nGli abbiamo chiesto: come \u00e8 nata la tua vocazione?<br \/>\nDall\u2019allora parroco di Sant\u2019Angelo in Pontano: lo stimatissimo don Raniero Potentini che promuoveva gi\u00e0 in quel tempo tutte le possibili attivit\u00e0 formative. Ma soprattutto \u2013 lo ha ripetuto pi\u00f9 volte don Manlio &#8211; la mia vocazione \u00e8 nata in famiglia dall\u2019esempio di sua madre Anita.<br \/>\nGli anni del seminario sono stati duri. Sotto la guerra hanno dovuto chiudere il Seminario e tornare a casa. Poi don Manlio ha perso un altro anno per motivi di salute. Riusciva bene nello studio. Era bravo. Ricorda gli anni dello studio con commozione e stupore. Ricorda il rettore, mons. Giuseppe Potentini, e il sant\u2019uomo di mons. Marcello Manfroni, padre spirituale. Deve molto ad entrambi. Il rettore era di una amabilit\u00e0 e di una affabilit\u00e0 inenarrabili.<br \/>\nPer quanto riguarda i professori, il miglior professore che ha avuto \u00e8 stato il professor Luigi Marconi, di intelligenza vivissima e di grande personalit\u00e0. Ma anche il professore di italiano e latino, don Dino Mancini e il professore di Matematica, don Ennio Carboni. Ricorda con piacere e con nostalgia: don Mario Scoponi, mons. Ludovico Cassiani, Marcello Seta. Ha confessato anche che la materia che preferiva era la dommatica.<br \/>\nQualche anno fa si \u00e8 dato allo studio della Mariologia. Ha anche pubblicato un libricino per ricordare e ravvivare la preghiera del Rosario.<br \/>\nBuon compleanno. \u2022<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Fermo, seminario: don Manlio Marcelli compie 90 anni Compie 90 anni don Manlio Marcelli. Quasi un secolo di vita. Schivo, di carnagione chiara, poche sono le rughe che gli solcano la fronte e le gote. Il capo spesso coperto da un cappello di lana nero, gli occhi brillanti e la bocca pronta sempre al sorriso. &hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":26,"featured_media":4836,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_feature_clip_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[761],"tags":[1599,1587,105],"class_list":["post-4835","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","","category-la-chiesa","tag-don-manlio-marcelli","tag-numero-4-2017","tag-seminario"],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/IMG_8764.jpg","jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p6m5Ic-1fZ","jetpack_likes_enabled":true,"jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4835","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/26"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4835"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4835\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4837,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4835\/revisions\/4837"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4836"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4835"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4835"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4835"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}