{"id":4787,"date":"2017-03-06T13:30:07","date_gmt":"2017-03-06T12:30:07","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lavocedellemarche.it\/?p=4787"},"modified":"2017-03-06T11:13:10","modified_gmt":"2017-03-06T10:13:10","slug":"partire-a-60-anni-per-trovare-felicita-in-portogallo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/2017\/03\/partire-a-60-anni-per-trovare-felicita-in-portogallo\/","title":{"rendered":"Partire a 60 anni per trovare felicit\u00e0 in Portogallo"},"content":{"rendered":"<h2><em>Un incontro in treno: la scoperta di un fenomeno in crescita. Pensionati che abbandonano l&#8217;Italia per vivere meglio in altri Paesi<\/em><\/h2>\n<p>Sempre pi\u00f9 giovani e meno giovani scelgono l\u2019estero come meta per vivere. I dati sono contenuti nel dossier &#8220;Migrazioni internazionali e interne della popolazione residente&#8221;. Aumentati dell&#8217;8 per cento rispetto al 2014 i concittadini che se ne sono andati. I Paesi preferiti sono Regno Unito e Germania. L\u2019Italia continua a perdere i suoi concittadini, che preferiscono cercare un futuro all\u2019estero. In tutto nel 2015 sono stati 147mila, l\u20198% in pi\u00f9 rispetto al 2014. E sono sempre di pi\u00f9 i laureati con pi\u00f9 di 25 anni che lasciano il Paese, quasi 23 mila nel 2015, pi\u00f9 13% sul 2014, anche se l\u2019emigrazione aumenta anche fra chi ha un titolo di studio medio-basso (52 mila, pi\u00f9 9%).<br \/>\nA rilevarlo \u00e8 il report dell\u2019Istat sulle &#8220;Migrazioni internazionali e interne della popolazione residente&#8221; relativo al 2015.<br \/>\nNel 2015 cresce il numero delle emigrazioni: un aumento dovuto esclusivamente alle cancellazioni di cittadini italiani (da 89mila a 102mila unit\u00e0, pari a pi\u00f9 15%), mentre quelle dei cittadini stranieri si riducono da 47mila a 45mila, meno 6%). Gli emigrati di cittadinanza italiana nati all\u2019estero ammontano a oltre 23 mila: il 55% torna nel Paese di nascita, il 37% emigra in un Paese dell\u2019Unione europea, il restante 8% si dirige verso un Paese terzo non Ue. Un dossier che rileva anche i Paesi di destinazione preferiti: al primo posto c\u2019\u00e8 il Regno Unito (17,1%), che da solo ne ha attratti 3.790, pari al 32,1% del totale di immigrati Oltremanica. Seguono Germania (16,9%), Svizzera (11,2%) e Francia (10,6%). Sempre nel 2015, il saldo migratorio con l\u2019estero degli italiani, con almeno 25 anni, evidenzia una perdita di residenti pari a 51 mila unit\u00e0, di cui tre su dieci (pari a 15 mila) sono individui in possesso di laurea.<br \/>\nHo incontrato durante un recente viaggio in treno, P. Gualtiero, ex operaio in un\u2019acciaieria importante del nord Italia, attualmente in pensione. Parlando, tanto per passare il tempo mi dice che nel mese di ottobre dopo aver trascorso la stagione estiva a prepararsi psicologicamente, ha deciso di trasferirsi in Portogallo con la moglie. Incuriosita sul perch\u00e9 avesse preso una tale decisione inizia a fornirmi ogni chiarimento.<br \/>\nPreciso fin da subito di aver approfondito l\u2019argomento per curiosit\u00e0 personale e di aver scoperto che alcune dicerie che si leggono su internet sul \u201cvivere all\u2019estero\u201d sono vere, altre meno, altre addirittura imprecise\u2026 Voler cambiare vita se ne parla spesso con toni dal sapore paradisiaco come se traferirsi all\u2019estero fosse il rimedio di tutti i mali. Si dice del \u201ccome\u201d, non del \u201cse\u201d o del \u201cperch\u00e9\u201d. Ma voler comprendere il perch\u00e9 il mio interlocutore pensi di emigrare, e cosa pi\u00f9 importante se certo di farlo o no, era in quel momento alla base di tutto il nostro discorrere.<\/p>\n<p>Ma \u00e8 tutto vero e facile come ci informano riguardo ai trasferimenti all\u2019estero?<\/p>\n<p>La sua risposta \u00e8 stata sincera: \u201cDipende da cosa significhi partire per sempre\u201d.<\/p>\n<p>Ho iniziato col chiedergli quelli che sono i motivi per i quali lui ed altre persone si trasferiscono all\u2019estero.<\/p>\n<p>Dal confronto Italia contro Estero. In Italia l\u2019economia funziona veramente? \u00c8 impossibile vivere senza sopravvivere se l\u2019economia \u00e8 allo sbando. I segnali di ripresa economica sono deboli, stagnanti. Un mio amico di lavoro che ha un figlio negli Stati Uniti, mi ha detto che cartelli hiring now (assumiamo ora) sono esposti sulle vetrine della met\u00e0 dei locali.<br \/>\nEssere assunti \u00e8 semplice e rapido. In Inghilterra giovani italiani riescono a trovare un lavoro in mezza giornata e senza difficolt\u00e0. Persino in Lettonia, lo sviluppo \u00e8 stato straordinario. La crisi ha permesso alla gente di rimboccarsi le maniche e hanno ricostruito sulle macerie.<br \/>\nIn Spagna, il governo si sta impegnando seriamente per aiutare l\u2019economia e soprattutto le piccole imprese. Basta andare all\u2019estero per accorgersi che in Europa l\u2019economia sta riprendendo e il benessere aumenta, in Italia no. Lo dicono anche le statistiche, ma lo dice anche il mio potere di acquisto che diminuisce di anno in anno. Si ricordi che le ho appena detto che sono in pensione da qualche anno.<\/p>\n<p>Ma il governo italiano ha a cuore il problema del lavoro dei giovani, dei meno giovani e dei pensionati, non le pare?<\/p>\n<p>Il governo, secondo me, fa finta di essere serio e dei politici mi fido sempre meno. Bench\u00e9 creda ancora nella forza del voto e segua la politica, non mi sento molto rappresentato. Cerco di votare il meno peggio. Stanco di sbraitare contro il televisore e i vari programmi di politica ho deciso di aver altro da fare.<\/p>\n<p>E perch\u00e9 tra i tanti Paesi europei ha pensato proprio al Portogallo?<\/p>\n<p>Il clima \u00e8 pi\u00f9 rilassato, l\u2019aria \u00e8 meno inquinata almeno dove sto pensando di vivere e le persone sono cordiali. Attualmente vivo in una cittadina del nord Italia, l\u2019aria non \u00e8 malvagia ma mi sento stressato dalla crisi, dalle tasse. Come l\u2019italiano medio, sono stretto fra conti da fare ogni giorno per far combaciare il pane con il companatico. All\u2019estero le persone italiane che ho contattato e che vivono da alcuni anni chi alle Canarie, chi in Spagna, chi in Portogallo, chi in Bulgaria ed ora anche in Albania, mi hanno detto di sentirsi pi\u00f9 rilassate, pi\u00f9 tranquille. L\u2019Italia \u00e8 un paese che mi toglie le energie e la gioia di vivere.<\/p>\n<p>Non avr\u00e0 nostalgia del suo Paese?<\/p>\n<p>La tecnologia avanza, negli ultimi quarant\u2019anni sta avvenendo una delle pi\u00f9 grandi rivoluzioni della storia dell\u2019uomo. In Italia purtroppo siamo ancora messi male. Esempio? Pensi alla velocit\u00e0 delle connessioni internet. Secondo Net Index Explorer, siamo 96\u00b0 al mondo su 197 Paesi. Pi\u00f9 lenti di Grecia, Messico, Brasile e Kuwait.<\/p>\n<p>Ma le cose possono cambiare, non crede?<\/p>\n<p>Non sarei cos\u00ec ottimista, perch\u00e9 il governo in Italia non investe sulle infrastrutture tecnologiche. Lo sa che ha messo una tassa sulla tecnologia che aumenta il prezzo dei componenti informatici. Il futuro dei Paesi industrializzati lo si vede dal loro livello di informatizzazione. E per l\u2019Italia, il futuro \u00e8 nebuloso.<\/p>\n<p>Secondo lei abbiamo delle speranze?<\/p>\n<p>Sapendolo le risponderei molto volentieri. Attualmente ci sono Paesi che al momento hanno un benessere maggiore dell\u2019Italia, e in futuro continueranno ad averlo. Spero di sbagliarmi e vorrei che entro pochi anni l\u2019Italia torni ad essere il Paese con un nuovo boom economico.<\/p>\n<p>E se il boom economico esplodesse davvero in Italia?<\/p>\n<p>Lo spero tanto e in questo caso sarei felice di tornare, sempre che riesca a partire per\u00f2.<\/p>\n<p>Ha considerato gli eventuali problemi del trasferirsi all\u2019estero?<\/p>\n<p>Fino ad ora le ho parlato della parte pi\u00f9 bella perch\u00e9 so benissimo che esistono dei problemi da valutare prima del trasferimento e chiedermi insieme a mia moglie se ne vale davvero la pena.<\/p>\n<p>Amici e famiglia? Avete pensato anche a loro?<\/p>\n<p>All\u2019estero si fanno facilmente degli amici e in breve tempo. Lo so per esperienza personale. Gli amici in Italia non li perdo e i miei figli ormai grandi ed autonomi avranno un\u2019opportunit\u00e0 in pi\u00f9 per una bella vacanza gratuita.<\/p>\n<p>Quando \u00e8 stato all\u2019estero ha sentito la lontananza dall\u2019Italia?<\/p>\n<p>L\u2019allontanamento dal proprio Paese \u00e8 un fatto molto personale. C\u2019\u00e8 chi lo vive bene, chi meno bene. \u00c8 comunque un aspetto che ho tenuto in considerazione. Di carattere sono un estroverso, non faccio fatica a fare nuove amicizie anche se non conosco nessuno nel Paese di destinazione e non parlo ancora la lingua del posto.<\/p>\n<p>Appunto la lingua portoghese non \u00e8 facilissima e le usanze sono diverse. Come pensa di organizzarsi?<\/p>\n<p>Per usanze intende anche il cibo? Ho viaggiato alcune volte in Africa con associazioni di volontariato. Sinceramente i piatti tipici che ho provato erano buoni e gustosi anche se la cucina italiana rimane la migliore al mondo.<br \/>\nEd ora la lingua. Conosco un po\u2019 l\u2019inglese ma a livello scolastico. So che le prime settimane dovr\u00f2 fare un po\u2019 di fatica. Mi aspettano incombenze impegnative come cambiare residenza, affittare un appartamento, pensare all\u2019assistenza sanitaria e tanto altro ancora. Non so se queste differenze mi piaceranno o no. Il mio amico in Spagna mi ha detto che pranzo e cena sono in orari differenti da quelli dell\u2019Italia. Per abitudine mi piace svegliarmi presto e mangiare presto, ma sono pronto anche a cambiare abitudini.<\/p>\n<p>Ha valutato i costi?<\/p>\n<p>Trasferirsi all\u2019estero ha i suoi costi, a cominciare dall\u2019agenzia di supporto e soprattutto se lo vuole fare in maniera definitiva. Mi hanno anticipato che andr\u00f2 a spendere fra una cosa e l\u2019altra qualche migliaio di euro specialmente se si vuole stabilire delle basi a lungo termine.<\/p>\n<p>Lo stress del cambiamento lo ha considerato?<\/p>\n<p>La mente umana ha paura di ci\u00f2 che non conosce. Abbandonare il proprio Paese significa entrare nell\u2019ignoto e le preoccupazioni ci saranno sempre.<br \/>\nQualcuno mi dice che per s\u00e9 ne \u00e8 valsa la pena e chi mi dice che andare a vivere all\u2019estero non comporta nemmeno un grammo di stress, mi sta raccontando una favola. Ne sono consapevole.<br \/>\nUn mio amico ha una sua teoria: molte persone vanno a vivere all\u2019estero, ma tutte prima o poi tornano. Personalmente non sono d\u2019accordo anche se \u00e8 vero che il tasso di fallimento \u00e8 alto. In agenzia mi hanno consigliato di seguire il mio istinto, di fare delle prove. Visitare prima il posto scelto, tornare in Italia, lasciare passare qualche mese per far decantare le emozioni. Se si \u00e8 ancora convinti trasferirsi in loco per un po\u2019, magari per le ferie, imparare la lingua se ancora non la si conosce. Informarsi sulle opportunit\u00e0 di eventuale lavoro e di alloggio e poi decidere con calma.<\/p>\n<p>E quindi?<\/p>\n<p>Quindi, dopo aver fatto tutte le mie ricerche, se sar\u00f2 ancora convinto insieme a mia moglie, prover\u00f2 a trasferirmi per un po\u2019. Non qualcosa di definitivo, nel caso dovessi cambiare idea e in questo non c\u2019\u00e8 niente di male.<br \/>\nHo trascorso anni fa due mesi in Kenia, un bel posto, ma non era per me e sono tornato a casa. Se non altro scoprir\u00f2 il piacere del viaggio, culture nuove e diverse dalla mia. Mi si aprir\u00e0 un mondo, ed entrare in contatto con culture differenti mi spalancher\u00e0 la mente come poche altre cose. Tornerei pi\u00f9 ricco e diverso da prima. Se non ci interessa la cultura del Paese di destinazione e non ci emoziona l\u2019idea di integrarla nella propria vita, allora non \u00e8 il Paese giusto per s\u00e9.<\/p>\n<p>Chi sono coloro che scelgono maggiormente sedi all\u2019estero, i giovani o gli ex giovani?<\/p>\n<p>Lei intende i pannolini o i pannoloni? Tempo fa stavo parlando con un ragazzo che si lamentava di non riuscire a trovare lavoro. Aveva mandato curriculum ovunque ma senza ottenere alcuna risposta. Gli ho chiesto cosa avrebbe fatto se avesse trovato lavoro all\u2019estero. Risposta? In questo caso partirei \u201csubito\u201d. Molte persone non si rendono conto che volendo possono lavorare all\u2019estero, e costruirsi una vita. Quella persona ha mandato un curriculum in Spagna, ed \u00e8 stata assunta. Ora mi ringrazia perch\u00e9 gli ho presentato un\u2019alternativa alla quale non aveva mai nemmeno pensato. Il mondo \u00e8 pi\u00f9 grande dell\u2019Italia. Se dove si sta non piace bisogna cambiare senza complicarsi la vita. Ma bisogna anche dire che per trasferirsi definitivamente \u00e8 necessario avere una ragione profonda. Se si decide di farlo, bisogna partire con la consapevolezza che potrebbe essere temporaneo.<\/p>\n<p>La nostra conversazione, che ho chiesto di registrare, \u00e8 ormai a conclusione.<br \/>\nNon posso sapere se trasferirsi all\u2019estero sar\u00e0 la scelta giusta per il mio compagno di viaggio. Ho cercato di dirgli ci\u00f2 che a mio parere sono i pro e i contro, che possano aiutarlo ancor di pi\u00f9 a riflettere.<br \/>\nSpero che la decisione che sta per prendere sia la scelta giusta, e che sia felice dove andr\u00e0 a ricominciare la sua vita a sessant\u2019anni. Male che vada imparer\u00e0 diverse e nuove lezioni di vita, migliorer\u00e0 la conoscenza di una lingua straniera e magari si ritrover\u00e0 con qualche soldo in pi\u00f9.<br \/>\nCi salutiamo perch\u00e9 P. Gualtiero \u00e8 ormai arrivato.<br \/>\nScende prima di me alla stazione di Civitanova Marche. Lo vedo allontanarsi in fretta. Alcuni amici gli vanno incontro e lo abbracciano con affetto.<br \/>\nIl treno lentamente riparte. Di lui mi resta il ricordo bello di un viaggio interessante e un suo saluto gioioso con la mano.<br \/>\nBuona fortuna a te e alla tua famiglia, amico! \u2022<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un incontro in treno: la scoperta di un fenomeno in crescita. Pensionati che abbandonano l&#8217;Italia per vivere meglio in altri Paesi Sempre pi\u00f9 giovani e meno giovani scelgono l\u2019estero come meta per vivere. I dati sono contenuti nel dossier &#8220;Migrazioni internazionali e interne della popolazione residente&#8221;. 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