{"id":4682,"date":"2017-02-20T13:00:53","date_gmt":"2017-02-20T12:00:53","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lavocedellemarche.it\/?p=4682"},"modified":"2017-02-20T11:22:47","modified_gmt":"2017-02-20T10:22:47","slug":"una-regione-che-ha-voglia-di-scherzare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/2017\/02\/una-regione-che-ha-voglia-di-scherzare\/","title":{"rendered":"Una Regione che ha voglia di scherzare!"},"content":{"rendered":"<h2><em>La mappa del carnevale marchigiano: Fano, Fermo, Ancona, Pesaro, Sarnano, Offida, Ascoli\u00a0<\/em><\/h2>\n<p>I divertimenti iniziati a Natale, nel periodo del Carnevale, sin dai suoi inizi, diventavano pi\u00f9 espliciti dopo il tempo della Candelora e questo ad ogni latitudine della regione Marche.<br \/>\nQuesta antichissima festa \u201cdella follia\u201d ha un\u2019origine rituale agreste collocandosi tra la fine dell\u2019anno e\u00a0 l\u2019inizio del risveglio della primavera e dei nuovi cicli agrari. Attualmente si concentra tra il \u201cgioved\u00ec grasso\u201d, la \u201cdomenica di carnevale\u201d, e il \u201cmarted\u00ec grasso\u201d, tutte giornate che precedono il \u201cmercoled\u00ec delle ceneri\u201d.<br \/>\nIl Carnevale era ed \u00e8 molto sentito oltre che famoso in alcune zone quali: Ascoli, Offida, Castignano, Montefiore dell\u2019Aso.<br \/>\nMa cos\u2019era il Carnevale per le nostre belle colline fermane?<br \/>\nSi pu\u00f2 ricollegare il tempo del Carnevale agli antichi riti propiziatori e purificatori riferiti al ciclo stagionale, alla semina e alla fertilit\u00e0 della \u201cMadre terra\u201d. Se ci rifacciamo alla storia, febbraio, prima della riforma di Cesare, era l\u2019ultimo mese dell\u2019anno. Era consacrato a Saturno,\u00a0 dio pagano.\u00a0 Considerato come un dio-re, sembrava aver assicurato ai suoi sudditi nonch\u00e9 fedeli, un tempo di felicit\u00e0 denominato come \u201cet\u00e0 dell\u2019oro\u201d. In questo tempo il lavoro non era \u201cfatica\u201d, gli animi erano gioiosi, i frutti abbondanti, le malattie erano quasi sconosciute, inoltre non vi era schiavit\u00f9 n\u00e9 si combatteva in guerra. In parole povere il paese della \u201ccuccagna\u201d. Queste antiche feste presero il nome di Saturnali e in seguito di Carnasciali. Le cose passate dovevano essere dimenticate per fare spazio a nuovi e pi\u00f9 gioiosi momenti da vivere. Si bruciavano i fantocci in luoghi pubblici, emblema del vecchio anno ormai passato. I ricchi si avvicinavano bonariamente ai poveri; i padroni servivano gli schiavi; le magistrature venivano sbeffeggiate dalla plebe. Si poteva dire o fare un po\u2019 di tutto.<br \/>\nSi eleggeva in quei giorni un Re-buffone, rappresentante di \u201cpoteri alla rovescia\u201d ed emblema di pazzia umana. Le \u201cmaschere\u201d simbolo delle anime dei defunti invadevano ogni ambiente e si univano alla rituale follia del popolo. Una sarabanda infernale che si accendeva e trascendeva ogni limite ma che durava pochi giorni, fino alla sparizione del Re-buffone e la ripresa della dura fatica quotidiana.<br \/>\nIl Carnevale in sostanza non \u00e8 che un lontano ricordo di una festa rituale e religiosa dei Saturnali in territori colonizzati dai latini con le pi\u00f9 antiche tradizioni romane diffusesi a partire dal territorio dell\u2019Ascolano. Per quanto riguarda il Carnevale in piazza, le notizie pi\u00f9 antiche riportano al Rinascimento anche se l\u2019uso delle maschere per motivi di ordine pubblico (molte fazioni erano in lotta fra loro) venne temporaneamente proibito. Perch\u00e9 il Carnevale sia davvero divertente dev\u2019essere partecipato in prima persona. Non \u00e8 uno spettacolo da guardare ma da vivere con tanto di maschera e aria da burlone. Il Carnevale \u00e8 coinvolgente, va sperimentato dal di dentro, come un rito che sottintende una completa partecipazione pur mantenendo la \u201cmisura\u201d di quanto si va facendo. Tutto lo si fa \u201cper scherzo\u201d e poich\u00e9 a \u201cCarnevale ogni scherzo vale\u201d chi non regge l\u2019atmosfera ridanciana e ironica \u00e8 bene che si limiti al solo guardare.<br \/>\nLe maschere ancora in uso sono quelle tradizionali appartenenti alla Commedia dell\u2019Arte, a seguire quelle paradossali o metafisiche, di satira politica e di costume di fatti e personaggi di fama nazionale e non solo. La satira ha un suo profondo significato rituale che condanna peccati, vizi ed errori di un anno appena trascorso. Nella regione Marche, i Carnevali pi\u00f9 noti sono: Carnevale di Fano, Carnevale di Ancona,\u00a0Carnevale di Pesaro,\u00a0 Carnevale di Sarnano, Carnevale di Fermo,\u00a0Carnevale Offidano, Carnevale Ascolano.<br \/>\nCarnevale di Fano.\u00a0Ogni anno si rinnova il tradizionale Carnevale di Fano, il pi\u00f9 antico d\u2019Italia; il primo documento che ne cita le origini risale al 1347. \u00c8 famoso per gli imponenti e coloratissimi carri allegorici e per la caratteristica del \u201cgetto\u201d: copioso lancio di dolciumi sulla folla.<br \/>\nCarnevale di Fermo.\u00a0Sin dagli inizi ha cercato un proprio ambito che si esprimesse\u00a0 nella partecipazione e nell&#8217;originalit\u00e0. Centinaia\u00a0 di persone \u00a0lavorano alla costruzione dei Carri Allegorici e dei Gruppi Mascherati.<br \/>\nTutte le strutture carnevalesche che sfilano a Fermo vengono espressamente fabbricate in loco. Il Carnevale \u00e8 aperto e ha ospitato formazioni di altri centri incoraggiando cos\u00ec l\u2019incontrarsi\u00a0 in allegria. Non \u00e8 solo per valorizzare la propria Contrada o scuola o citt\u00e0 ma anche e soprattutto\u00a0 per riscoprire il piacere dello stare insieme.<br \/>\nI Carri fermani non sono giganti. La tradizione\u00a0\u00e8 quella del Carro piccolo infatti i Carnevali Studenteschi sin dalle loro origini \u00a0hanno avuto la caratteristica importante dei\u00a0Carri piccoli e spesso con sole maschere sopra un Carro.<br \/>\nI Carri e i Gruppi, per scelta, girano su se stessi cos\u00ec \u00a0la \u201ccoda\u201d incontra la \u201ctesta\u201d e viceversa. Attori e spettatori diventano una cosa sola.<br \/>\nLa tradizione del Carnevale fermano vuole la consegna delle chiavi della citt\u00e0, l&#8217;antagonismo con la \u201cregina quaresima\u201d, il palio di carnevale, il processo, il rogo, il funerale, tutti momenti vissuti con emozione dai sempre pi\u00f9 numerosi visitatori e partecipanti, atmosfere tra teatro e rito. Da diversi anni Re Carnevale ha un amico che lo accompagna per tutta \u00a0la settimana, tale Mengone Torcicolli, una maschera ottocentesca nata \u00a0dalla fantasia di Andrea Longino Cardinali di Monte S. Pietrangeli. Sulla maschera storica di Mengone Torcicolli e della sua compagna Lisetta, il Carnevale ha proposto e realizzato mostre, una pubblicazione ed anche uno spettacolo teatrale. Altro aspetto importante del Carnevale fermano \u00e8 il progetto\u00a0 nato nel 1999 in collaborazione con il Comune di Porto San Giorgio per un Carnevale intercomunale. In tal modo si\u00a0 superano \u00a0antichi e anacronistici campanilismi oramai appartenenti alla storia del passato. Dal 2005 sia il Comune di Fermo che quello di Porto San Giorgio hanno aderito al progetto del Carnevale del Fermano, primo Carnevale in rete della Regione Marche.<br \/>\nCarnevale di\u00a0 Offida.\u00a0Le sue\u00a0 origini \u00a0risalgono alla met\u00e0 del 1700. Si caratterizza per due manifestazioni: &#8220;Lu Bov Fint&#8221; e &#8220;I Vlurd&#8221; non da meno sono le &#8220;congreghe&#8221; anima del carnevale offidano\u00a0oltre ai veglionissimi che si svolgono al Teatro Serpente Aureo, quali: la domenica degli amici, la domenica dei parenti, il Gioved\u00ec grasso e la domenica di Carnevale.<br \/>\nCarnevale di Ascoli.\u00a0\u00c8 una tradizione che si ripete da molti secoli che coinvolge l&#8217;intera citt\u00e0.\u00a0Agli inizi si trattava di una festa legata i riti propiziatori primaverili. Attualmente la festa \u00e8\u00a0 diventata\u00a0 un evento basato sulla spettacolarit\u00e0 e sul divertimento. Il palcoscenico per i festeggiamenti \u00e8 la piazza del Popolo dove si esibiscono i gruppi mascherati, le maschere singole di persone che si inventano nuovi costumi carnevaleschi, tutto in una atmosfera \u00a0ironica e surreale.<br \/>\nCarnevale di Ancona detto anche El Carneval\u00f2.\u00a0Le pi\u00f9 belle maschere italiane si ritrovano in piazza durante l&#8217;edizione annuale del Carneval\u00f2 con\u00a0 la\u00a0 tradizionale sfilata di Carri e Maschere.<br \/>\nCarnevale di Pesaro e provincia.\u00a0Racchiude diverse manifestazioni di grande importanza:<br \/>\nCarnevale del Montefeltro con sfilata di carri allegorici e gruppi mascherati e assegnazione del Trofeo &#8220;Carnevale del Montefeltro&#8221;.<br \/>\nCarnevale dei Ragazzi di Montelabbate con tanti carri allegorici per le vie del paese e lancio di dolciumi.<br \/>\nCarnevale a Saltara, con sfilata in\u00a0 piazza di carri e lancio di dolciumi<br \/>\nCarnevale ad Acqualagna, la capitale del tartufo fresco che e propone il primo carnevale unico al mondo dove i carri mascherati lanceranno tartufi!!!<br \/>\nCarnevale di Gradara, Carnevale di Mercatello, Carnevale di San Giorgio di Pesaro, i Carnevali di mezza Quaresima a Cartoceto con sfilata di carri allegorici, mascherate e lancio di uova di Pasqua e quintali di dolciumi.<br \/>\nEd infine Carnevale di Sarnano per il Carnevale Marchigiano dei Bambini, nato negli anni &#8217;50.<br \/>\nCos\u00ec tra il serio e il faceto il tempo del Carnevale torna ogni anno a riproporsi per la gioia di piccini e adulti che in questa festa possono ritrovare il profumo dei ricordi della propria infanzia in cui anche un sacco di iuta e un po\u2019 di nero carbone impresso sul \u00a0viso erano sufficienti per far diventare tutti maschere divertenti e talvolta grottesche. \u2022<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La mappa del carnevale marchigiano: Fano, Fermo, Ancona, Pesaro, Sarnano, Offida, Ascoli\u00a0 I divertimenti iniziati a Natale, nel periodo del Carnevale, sin dai suoi inizi, diventavano pi\u00f9 espliciti dopo il tempo della Candelora e questo ad ogni latitudine della regione Marche. 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