{"id":4509,"date":"2017-01-24T16:00:42","date_gmt":"2017-01-24T15:00:42","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lavocedellemarche.it\/?p=4509"},"modified":"2017-01-24T11:22:04","modified_gmt":"2017-01-24T10:22:04","slug":"allarme-coldiretti-3mila-stalle-e-aziende-sepolte-dalla-neve","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/2017\/01\/allarme-coldiretti-3mila-stalle-e-aziende-sepolte-dalla-neve\/","title":{"rendered":"Allarme Coldiretti: 3mila stalle e aziende sepolte dalla neve"},"content":{"rendered":"<h2><em>Un dramma nelle tragedie di questi giorni, quello degli animali<\/em><\/h2>\n<p>Sono circa tremila le aziende agricole e le stalle sepolte dalla neve nelle aree colpite dal terremoto dove si contano casi di isolamento, nuovi crolli, decine di mucche e pecore morte e ferite, difficolt\u00e0 per garantire l\u2019alimentazione degli animali ma anche per le consegne con tonnellate di latte che da giorni si \u00e8 costretti a gettare. Emerge dal monitoraggio della Coldiretti sugli effetti congiunti delle nuove scosse e della neve in un territorio a prevalente economia agricola con una significativa presenza di allevamenti di pecore e bovini che in migliaia sono costretti al freddo. \u201cPer effetto del maltempo \u2013 sottolinea la Coldiretti \u2013 \u00e8 crollata fino a dimezzarsi la produzione di latte negli allevamenti in queste zone a causa dello stress termico in una situazione in cui solo nelle Marche si contano ora seicento mucche e cinquemila pecore al freddo nelle neve senza ripari\u201d. Si stima infatti che \u201cappena il 15% delle strutture di protezione degli animali siano state completate fino ad ora e gli allevatori non sanno ancora dove ricoverare mucche, maiali e pecore, costretti al freddo, con il rischio di ammalarsi e morire, o nelle strutture pericolanti che stanno cedendo sotto il peso della neve e delle nuove scosse\u201d. La neve, precisa la Coldiretti, \u201costacola la circolazione soprattutto nelle strade rurali con difficolt\u00e0 a raggiungere gli allevamenti e garantire la mungitura che deve essere fatta due volte al giorno ma anche per le consegne dei mangimi necessarie all\u2019alimentazione degli animali e la raccolta del latte dagli animali che risulta difficile dal Lazio all\u2019Abruzzo dove in molti sono stati costretti a gettarlo\u201d.<br \/>\nIn difficolt\u00e0 \u00e8 quindi anche il fiorente indotto agroindustriale. \u201cDove possibile \u2013 riferisce la Coldiretti \u2013 \u00e8 scattata la solidariet\u00e0 tra agricoltori che si sono stati mobilitati anche con i trattori attrezzati come spalaneve per togliere la neve dalle strade e garantire la circolazione nelle campagne ma restano gravi difficolt\u00e0 ed \u00e8 dunque importante l\u2019intervento annunciato dell\u2019esercito per garantire la circolazione. La situazione \u00e8, comunque, \u201cinsostenibile per gli uomini e gli animali che sono rimasti nelle campagne terremotate dove a distanza di 5 mesi dalle prime scosse si registrano pesanti ritardi ed inefficienze burocratiche con le difficolt\u00e0 che si aggravano con il maltempo\u201d. Davanti ad un disastro annunciato ci muoveremo \u2013 conclude la Coldiretti \u2013 per individuare le responsabilit\u00e0 e agire di conseguenza insieme ai nostri allevatori\u201d. \u2022<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un dramma nelle tragedie di questi giorni, quello degli animali Sono circa tremila le aziende agricole e le stalle sepolte dalla neve nelle aree colpite dal terremoto dove si contano casi di isolamento, nuovi crolli, decine di mucche e pecore morte e ferite, difficolt\u00e0 per garantire l\u2019alimentazione degli animali ma anche per le consegne con &hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":26,"featured_media":4510,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_feature_clip_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[13],"tags":[617,1502,1490,1260],"class_list":["post-4509","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","","category-attualita","tag-coldiretti","tag-neve","tag-numero-1-2017","tag-terremoto"],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/stalla-crollata.jpg","jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p6m5Ic-1aJ","jetpack_likes_enabled":true,"jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4509","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/26"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4509"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4509\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4511,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4509\/revisions\/4511"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4510"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4509"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4509"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4509"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}