{"id":4316,"date":"2016-12-15T14:00:05","date_gmt":"2016-12-15T13:00:05","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lavocedellemarche.it\/?p=4316"},"modified":"2024-11-06T17:18:59","modified_gmt":"2024-11-06T16:18:59","slug":"rischio-desertificazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/2016\/12\/rischio-desertificazione\/","title":{"rendered":"Rischio desertificazione"},"content":{"rendered":"<p>Intervento alla camera di Marco Rinaldi, sindaco di Ussita<\/p>\n<p>Quello che state per leggere \u00e8 il resoconto dell\u2019intervento tenuto alla Camera dal sindaco di Ussita Marco Rinaldi a nome degli abitanti del suo comune e di tutti i cittadini della regione Marche colpiti dal sisma. Parole che raccontano in modo sintetico la situazione post terremoto e le problematiche che si trovano ad affrontare i comuni, anche in prospettiva. Basta il titolo dell\u2019articolo, stampato in caratteri maiuscoli, per capire l\u2019importanza dei problemi che farebbero tremare i polsi a qualunque sindaco. Un discorso, quello dell\u2019ing. Rinaldi, imbevuto di preoccupazione in certi passaggi, e in altri invece forte di idee e di speranze. Un insieme di proposte e di contromisure per uscire dalla palude dove rischiamo di sprofondare a causa del terremoto, di cui il sindaco Rinaldi fa una radiografia che affonda la lama nel rischio pi\u00f9 immediato che corre il territorio: una desertificazione, o qualcosa che gli somiglia molto. Una vertigine di completo spopolamento che non pu\u00f2 essere scongiurata con rimedi blandi. Nella pi\u00f9 intima consapevolezza che il tempo a disposizione \u00e8 poco il sindaco Rinaldi ha sottoposto la problematica del post sisma al presidente Sergio Mattarella in occasione della sua recente visita a Ussita, uno dei comuni pi\u00f9 danneggiati dall\u2019evento sismico. Anche al Capo dello Stato l\u2019ing. Rinaldi ha chiesto aiuto per interventi rapidi. E servono adesso, perch\u00e9 dopo potrebbe essere troppo tardi.<br \/>\nVolont\u00e0 di rinascita e richieste che attendono risposte. Il sindaco Rinaldi, con sottile intelligenza, ha parlato a nome di tutti; ha tenuto un profilo basso senza rinunciare alla determinazione. Sono questi gli elementi distintivi del suo intervento alla Camera che riportiamo integralmente. Ecco il testo.<\/p>\n<p>&#8220;Onorevole presidente, signor ministro, signor sottosegretario, onorevoli deputati, colleghi sindaci.<br \/>\nA nome dei cittadini di Ussita che mi pregio di rappresentare e di tutti i cittadini dei comuni della regione Marche colpiti dai sismi del 24 agosto, del 26 e 30 ottobre, buon giorno e grazie alla presidente on. Boldrini per la possibilit\u00e0 che mi ha concesso di rappresentare in questa sede la voce dei comuni marchigiani colpiti dalla sciagura.<br \/>\nNel rispetto del tempo assegnatomi ho preparato una sintesi delle problematiche da porre alla vostra attenzione e pertanto non mi soffermer\u00f2 a raccontare fatti gi\u00e0 noti.<br \/>\nPer quanto attiene la gestione dell\u2019emergenza credo che, a prescindere da una necessit\u00e0 di migliorare il coordinamento, possa essere annoverata tra le eccellenze italiane.<br \/>\nRiporto alcune osservazioni sul decreto del 17 ottobre 2016 n. 189 ed in particolare: abbiamo colta con favore la sensibilit\u00e0 dimostrata dal Governo, sia rispetto alla tempestivit\u00e0 dell\u2019emanazione del decreto, sia per aver recepito la nostra richiesta di annoverare anche i proprietari delle seconde case tra gli aventi diritto all\u2019indennizzo dei danni. Le nostre seconde case, infatti, in larghissima misura sono tali solo formalmente, perch\u00e9, provenendo dall\u2019eredit\u00e0 degli avi, rappresentano la storia della nostra gente e vengono considerate il legame pi\u00f9 forte con un territorio dove sono radicati gli affetti e i ricordi.<br \/>\nCirca l\u2019articolato del decreto, sostanzialmente innovativo e buono, occorre apportare qualche correzione ed integrazione.<br \/>\nPer quanto all\u2019art. 44 \u2013 Disposizione in materia di contabilit\u00e0 e bilancio.<br \/>\nIl sollievo delle rate dei mutui della Cassa Depositi e Prestiti con accodamento delle stesse, dovrebbe essere esteso a tutti i mutui della Cassa e non limitato a quelli passati al Mef, magari solo per i piccoli comuni.<br \/>\nOccorre prevedere, cos\u00ec come segnalato anche dall\u2019Anci, il ristoro del mancato gettito Imu\/Tasi\/Tari a favore dei comuni terremotati che hanno visto molta parte degli immobili del loro territorio, inagibile.<br \/>\nNecessita poi approfondire il concetto di fondo di solidariet\u00e0 ed in particolare, per quanto all\u2019esercizio 2016, si dovrebbe prevedere la restituzione delle rate gi\u00e0 pagate ed \u00e8 indispensabile contemplare l\u2019abolizione del fondo stesso almeno per i prossimi dieci anni per i comuni interessati dal sisma.<br \/>\nNell\u2019area del sisma ci sono situazioni atipiche che vedono i comuni \u201cimprenditori\u201d, specialmente per quanto al settore turistico. Molti comuni, infatti, sono proprietari ed esercenti delle strutture sportive (impianti a fune, impianti sportivi in genere). C\u2019\u00e8 bisogno quindi di un immediato aiuto per sopperire al mancato incasso, e dell\u2019istituzione di un canale speciale per favorire la messa in sicurezza e l\u2019adeguamento\/ricostruzione degli impianti stessi. Ci\u00f2 soprattutto per garantire un minimo di occupazione ai dipendenti di queste attivit\u00e0 che sono per lo pi\u00f9 giovani valligiani.<br \/>\nPer quanto attiene al futuro chiediamo una pianificazione di alto spessore, che attraverso l\u2019individuazione di ambiti territoriali omogenei, abbia una visione globale dell\u2019intero comprensorio che prescinda dai confini regionali e comunali e metta al centro dell\u2019attenzione la vocazione turistica di quei territori cos\u00ec come strettamente legata alle loro attivit\u00e0 tradizionali. Uno strumento programmatico capace di favorire la nascita e lo sviluppo di un sistema economico integrato, sostenibile ed affidabile, in grado di azzerare gli errori del passato e garantire la messa a sistema di tutte le risorse proprie del territorio, per quanto attiene i vari ambiti del primario e dell\u2019attivit\u00e0 turistica.<br \/>\nPoich\u00e9 il pi\u00f9 grande pericolo che in questo momento corriamo \u00e8 quello dello spopolamento definitivo dell\u2019area interessata dai sismi, che stante gi\u00e0 la esigua presenza antropica diventerebbe una desertificazione con conseguenze catastrofiche ed irreparabili per l\u2019ambiente non solo dell\u2019entroterra montano, ma dell\u2019intera regione, chiediamo una risposta non rapida, ma immediata a questa necessit\u00e0.<br \/>\nDobbiamo riportare quanto prima possibile la gente di montagna nella sua terra e contestualmente dobbiamo far ripartire le attivit\u00e0 commerciali e produttive, individuando gi\u00e0 nei disposti legislativi che il Parlamento si accinge ad approvare, misure urgenti di sollievo per quelle attivit\u00e0 commerciali e artigianali che hanno subito danni dai sismi.<br \/>\nIl ritorno alla normalit\u00e0 passer\u00e0 attraverso la ricostruzione che dovr\u00e0 rispettare l\u2019architettura dei borghi, ovvero la loro forma e le loro tradizioni, ma che dovr\u00e0 assolutamente cambiare per quanto alla sostanza.<br \/>\nMateriali e tecniche moderni, antisismici e \u201cleggeri\u201d, dovranno garantire l\u2019incolumit\u00e0 degli occupanti delle strutture e generare una diffusa sensazione di sicurezza, secondo modelli gi\u00e0 collaudati da anni in altre parti del mondo. In questo l\u2019industria italiana delle costruzioni dovr\u00e0 avere il coraggio di cambiare.<br \/>\nStrutture portanti con muri di pietra e cemento \u2013 ove possibile \u2013 non ne vogliamo pi\u00f9, come non vogliamo pi\u00f9 pensare di dover riparare una casa dopo ogni terremoto.<br \/>\nPer ottenere ci\u00f2 abbiamo assoluto bisogno del sostegno delle istituzioni e in particolare del Governo e del Parlamento. Per questo mi permetto di chiedere a voi, onorevoli deputati, la massima collaborazione per concordare insieme il cammino futuro.<br \/>\nIn molti mi accusano di essere un sognatore. A parte il fatto che se ci togliete la libert\u00e0 di sognare non so cosa ci resta, sono personalmente sicuro che potremo contare sempre sulla disponibilit\u00e0 di tutte le istituzioni.<br \/>\nQuesta speranza \u00e8 l\u2019unico carburante che ci spinge ad andare avanti in un territorio ferito, martoriato, che va completamente e totalmente rigenerato ed in cui i valligiani vogliono assolutamente tornare a vivere ed a sorridere&#8221;. \u2022<\/p>\n<p>Valerio Franconi, collaboratore de L&#8217;Appennino Camerte<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Intervento alla camera di Marco Rinaldi, sindaco di Ussita Quello che state per leggere \u00e8 il resoconto dell\u2019intervento tenuto alla Camera dal sindaco di Ussita Marco Rinaldi a nome degli abitanti del suo comune e di tutti i cittadini della regione Marche colpiti dal sisma. 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