{"id":4269,"date":"2016-12-12T14:00:16","date_gmt":"2016-12-12T13:00:16","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lavocedellemarche.it\/?p=4269"},"modified":"2016-12-12T11:05:17","modified_gmt":"2016-12-12T10:05:17","slug":"un-papa-fra-noi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/2016\/12\/un-papa-fra-noi\/","title":{"rendered":"UN PAPA FRA-NOI"},"content":{"rendered":"<h2><em>Fra-ncesco, fra-nco, fra-grante, fra-goroso, fra-terno, da non fra-intendere<\/em><\/h2>\n<p>Mi hanno chiesto di scrivere alcune impressioni sui primi 4 anni del ministero di papa Francesco. Ho cercato di schivare la cosa, poich\u00e9 vorrei fuggire lontano dalla tentazione di pontificare su un pontefice, ma con altrettanta decisione non vorrei nemmeno apparire un \u201clecca calze\u201d (cos\u00ec pochi giorni fa il santo Padre ha simpaticamente definito gli adulatori).<br \/>\n\u201cLa vita da papa\u201d deve proprio essere il contrario di quanto si dice. Un pensiero di san Giuseppe da Copertino ci far riflettere su questo compito improbo che grava sulle spalle di un solo uomo: \u00abSan Pietro si dipinge con le chiavi in mano e non con la croce sulla quale mor\u00ec, perch\u00e9 le chiavi significano superiorato e governo, peso maggiore di ogni croce e distintivo di pi\u00f9 penoso martirio. Chi considerasse questo non andrebbe cos\u00ec facilmente cercandosi superiorati e responsabilit\u00e0\u00bb. La chiave pesa pi\u00f9 della croce: per questo la prima cosa che dobbiamo fare \u00e8 ricordarci di pregare ogni giorno per il Santo Padre; non per nulla in ogni liturgia eucaristica il canone ci ricorda di sostenere con la preghiera la persona che deve sostenere un compito cos\u00ec gravoso.<br \/>\nRiguardo a papa Francesco provo a lanciare alcune considerazioni:<br \/>\nUn papa Fra-nco: uno uomo immediato, che pensa improvvisamente a qualcosa che crede importante e vuole subito compierla. Pensiamo alle sue prime parole: \u00abAdesso vorrei dare la benedizione, ma vi chiedo un favore: prima che il vescovo benedica il popolo, vi chiedo che voi pregate il Signore perch\u00e9 mi benedica\u00bb. Immaginiamo le milioni di invocazioni che contemporaneamente si sono levate per il nuovo Papa, che inaspettatamente, inchinandosi con umilt\u00e0, riconosceva il suo bisogno di essere aiutato dai fratelli con la forza che viene da Dio! Quelle preghiere che abbiamo innalzato al Cielo si sono riversate su di noi come pioggia benefica.<br \/>\n\u00c8 divenuto Fra-grante il pane della parola che ogni mattina ha spezzato nelle omelie quotidiane a Santa Marta. Credo che leggerle sia il modo migliore di conoscere questo papa Fra-ncescano, essenziale nello stile e nel vestire, che non si vergogna di confinare negli armadi dei vestiti ormai carnevaleschi, quei \u00abbelletti della Sposa che non piacciono allo Sposo\u00bb.<br \/>\nUn papa Fra-terno, che abbraccia una ad una le membra doloranti della Chiesa, che accarezza le pi\u00f9 deformi con divino rispetto: ricordo l\u2019impressione che ha lasciato la sua visita all\u2019Istituto Serafico di Assisi, dove ha salutato con attenzione profonda, uno ad uno, tutti quei fratelli gravemente menomati e da lui pi\u00f9 amati.<br \/>\nUn papa Fra-goroso, come la sua risata. Il Pontefice argentino ama l\u2019umorismo! Sono testimone di una curiosit\u00e0: nel maggio 2015 durante un\u2019udienza gli ho regalato un libro di Chesterton. Appena lo ha visto mi ha detto: \u201cA livello umano il senso dell\u2019umorismo \u00e8 quello che si assomiglia di pi\u00f9 alla Grazia. E Chesterton aveva il senso dell\u2019umorismo&#8230;! Aveva un unico problema: gli piaceva la birra!\u201d Naturalmente ha condito la frase con un grosso sorriso!<br \/>\nUn papa da non Fra-intendere. Sicuramente \u00e8 il rischio pi\u00f9 grande che possiamo correre, e molti giornalisti e alcuni politici sembrano continuamente cadere nell\u2019errore. Un esempio \u00e8 di pochi giorni fa. Con la lettera apostolica Misericordia et misera il Papa, estendendo la facolt\u00e0 di assolvere a tutti i sacerdoti, non aveva nessuna intenzione di minimizzare il peccato di aborto, che resta gravissimo. \u201cVorrei ribadire con tutte le mie forze che l\u2019aborto \u00e8 un grave peccato perch\u00e9 pone fine a una vita innocente\u201d. Molti esponenti politici e intellettuali hanno invece equivocato all\u2019inverosimile. Campionessa in doppio travisamento con avvitamento l\u2019onorevole Monica Cirinn\u00e0, che ha twittato: \u201cOra non ci sono pi\u00f9 scuse, basta medici obiettori. Deve essere garantito sempre e ovunque diritto donne a #aborto libera scelta\u201d. Anche un quotidiano ha titolato \u201cAbortite pure, il Papa vi perdona\u201d. Ai superficiali il famoso \u201cChi sono io per giudicare\u201d \u00e8 sembrato a prima vista un tana libera tutti. Non c\u2019\u00e8 giorno che da qualche punto del mondo non ci sia qualcuno che usi questa frase, sempre per giustificare comportamenti in contrasto con la morale. In realt\u00e0 la frase precisava altro: \u00abSe una persona \u00e8 gay e cerca il Signore e ha buona volont\u00e0 chi sono io per giudicarla? Il catechismo della Chiesa cattolica dice che queste persone non devono essere discriminate ma accolte. Il problema non \u00e8 avere queste tendenze, sono fratelli, il problema \u00e8 fare lobby\u00bb. L\u2019affermazione in realt\u00e0 non era la giustificazione del relativismo morale ma il riconoscimento che tutti siamo peccatori e bisognosi di perdono. E se siamo peccatori, la logica vuole ci sia anche di un peccato che trasgredisca la verit\u00e0. Forse confini pi\u00f9 precisi ci aiuterebbero, anche perch\u00e9 tra il bianco e il nero c&#8217;\u00e8 il grigio sporco, che non \u00e8 un gran colore&#8230; Scriveva Chesterton di san Pio X: \u00abAveva quel pregiudizio per cui la mistica parola \u201cs\u00ec\u201d dovrebbe essere distinta da quell\u2019altrettanto insondabile espressione che \u00e8 \u201cno\u201d&#8230; Soppresse l\u2019idea pragmatista di volere la botte piena e la moglie ubriaca. Lasci\u00f2 che le persone concordassero o no con il suo credo ma non le lasci\u00f2 libere di travisarlo\u00bb. \u2022<\/p>\n<p>Fra Roberto Brunelli<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Fra-ncesco, fra-nco, fra-grante, fra-goroso, fra-terno, da non fra-intendere Mi hanno chiesto di scrivere alcune impressioni sui primi 4 anni del ministero di papa Francesco. 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