{"id":4260,"date":"2016-12-12T12:30:30","date_gmt":"2016-12-12T11:30:30","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lavocedellemarche.it\/?p=4260"},"modified":"2016-12-12T10:58:33","modified_gmt":"2016-12-12T09:58:33","slug":"lo-spirito-di-dio-soffia-piu-forte-di-ogni-immobilismo-dottrinale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/2016\/12\/lo-spirito-di-dio-soffia-piu-forte-di-ogni-immobilismo-dottrinale\/","title":{"rendered":"Lo Spirito di Dio soffia pi\u00f9 forte di ogni immobilismo dottrinale"},"content":{"rendered":"<h2><em>Contestano a Papa Francesco la sua apertura ai peccatori (non al peccato), la sua tenace apertura al dialogo<\/em><\/h2>\n<p>Giulio Andreotti era solito affermare che per lui, e per gli altri romani, il cardinale che avesse avuto la missione di indossare quella veste bianca, nascondendo in essa la propria specifica persona e quasi perdendosi nel ruolo luminoso di guida spirituale e di Vicario di Cristo, diventando \u201cer Papa\u201d, diventava ipso facto degno di tutta la venerazione e il rispetto possibili. E di affidamento, chiunque egli fosse e qualunque fosse stata la sua storia precedente. Il Papa, insomma, era il grande segno che una presenza misteriosa e salvatrice accompagna lo scorrere delle vicende umane, e tale circostanza superava qualsiasi perplessit\u00e0 e qualsiasi tentazione di giudizio men che favorevole su tutto ci\u00f2 che egli facesse o affermasse, nonostante che l\u2019infallibilit\u00e0 fosse assicurata solo per i pronunciamenti ex cathedra.<br \/>\nUna simile distinzione fra meriti e colpe personali, da una parte, e luminosit\u00e0 del compito divinamente assegnato da Cristo, dall\u2019altra, brilla anche nella Divina Commedia, e a proposito dell\u2019\u201codiato\u201d Papa Bonifacio VIII. Costui \u00e8, infatti, atteso all\u2019inferno nella bolgia dei simoniaci: \u201cEd el grid\u00f2: \u00abSe\u2019 tu gi\u00e0 cost\u00ec ritto, \/ se\u2019 tu gi\u00e0 cost\u00ec ritto, Bonifazio? \/ Di parecchi anni mi ment\u00ec lo scritto. \/\/ Se\u2019 tu s\u00ec tosto di quell\u2019aver sazio \/ per lo qual non temesti t\u00f2rre a \u2019nganno \/ la bella donna, e poi di farne strazio?\u00bb. (Inf., XIX, vv 52-57). Ma quando i Colonna \u2013 feroci antagonisti dei Caetani ai quale apparteneva Bonifacio \u2013, con l\u2019attiva opera del Nogaret, emissario di Filippo IV il Bello di Francia, fanno rapire ad Anagni il Papa (\u201clo schiaffo di Anagni\u201d), Dante insorge con una condanna senza appello: \u201cPerch\u00e9 men paia il mal futuro e \u2019l fatto, \/ veggio in Alagna intrar lo fiordaliso, \/ e nel vicario suo Cristo esser catto. \/\/ Veggiolo un\u2019altra volta esser deriso; \/ veggio rinovellar l\u2019aceto e \u2019l fiele, \/ e tra vivi ladroni esser anciso.\u201d (Purg., XX, vv 85-90).<br \/>\n\u00c8 pur vero che ci fa imbattere in un Papa eretico (Anastasio) tratto in inganno probabilmente da un certo Fotino (\u201cAnastasio papa guardo, \/ lo qual trasse Fotin de la via dritta\u201d, Inf., XI, vv 8-9); ma questa uscita occasionale di strada, al pari di altre, soprattuto sul piano morale, non inficia minimamente la sua convinzione che il Papa sia il \u201csole\u201d che illumina la via \u201cdi Deo\u201d, cio\u00e8 la strada che conduce alla vita eterna (cfr. Purg., XVI, v 108). E cos\u00ec, Bonifacio VIII regnante, fa dire a Beatrice (Par., V, vv 76-78): \u201cAvete il novo e \u2019l vecchio Testamento, \/ e \u2019l pastor de la Chiesa che vi guida; \/ questo vi basti a vostro salvamento.\u201d<br \/>\nE oggi? Siamo in un periodo di eresia papale? La domanda \u00e8 brutale, ma necessaria, perch\u00e9 innumerevoli pubblicazioni, interventi pubblici anche editoriali, infinite insinuazioni sulla rete, tratteggiano il ritratto fosco e angosciante di un Papa che sta portando la Chiesa alla rovina, deviando verso la perdita della fede e della fedelt\u00e0 a Cristo, e quasi accelerando la venuta dell\u2019Anomos (Anticristo) e dunque della seconda venuta di Cristo stesso. L\u2019invito \u00e8 implicito, ma pi\u00f9 che palese: abbandonare la sequela di Papa Francesco in attesa di tempi migliori.<br \/>\nMa se davvero cos\u00ec facessimo, ci troveremmo davvero nel giusto? No, perch\u00e9 saremmo privi delle garanzie evangeliche: \u201cTu sei Pietro e su questa pietra edificher\u00f2 la mia Chiesa, e le porte dell\u2019inferno non prevarranno\u201d; \u201cPietro, Pietro, io ho pregato per te, perch\u00e9 la tua fede non venga mai meno\u201d; \u201cPasci il mio gregge\u201d; \u201cIo sono con voi fino alla fine del tempo\u201d.<br \/>\nSe, dunque, la promessa \u00e8 data a Pietro, \u00e8 data altres\u00ec ad ogni Pietro che si \u00e8 succeduto e si succeder\u00e0 nel ministero a lui affidato, ad ogni Pietro con i suoi limiti umani, che nel primo arrivarono addirittura al tradimento esplicito; e perci\u00f2, per ereditare la promessa, dobbiamo seguire Pietro. Non c\u2019\u00e8 altra scelta, tutto il resto \u00e8 velleitarismo individualistico ammantato di superbia e di supponenza, in buona fede, a volte, in malafede spesso. E poi guardiamo la cosa da un punto di vista del nostro \u201cegoistico\u201d interesse finale: ammesso e non concesso che, seguendo il Papa, finissimo in errore, davanti al giudizio di Dio, immaginato pure come lo immaginano i rigoristi, avremmo una giustificazione non da poco: le parole di Cristo! Allora \u00e8 meglio stare dalla parte del Papa, senza fondamentalismi o fideismi, e anche con piena libert\u00e0 di parola e di pensiero, e anche, se occorre, di critica; ma con adeguata, corretta, fiduciosa e coraggiosa opzione di fondo.<br \/>\nMa Papa Francesco \u00e8 davvero cos\u00ec \u201ceretico\u201d? Di che lo accusano? Di deragliamento dalla dottrina? Ebbene, non c\u2019\u00e8 uno \u201ciota\u201d di essa che Francesco abbia abolito o svalutato. Contestano la sua eccessiva apertura ai peccatori (non al peccato), verso tutti i peccatori, e anzi il fatto che pi\u00f9 grandi peccatori sono, pi\u00f9 la sua misericordiosa accoglienza pare gioire. Contestano la sua simpatia generalizzata, la sua tenace e sincera ricerca di dialogo, le sue braccia spalancate verso qualsiasi uomo, le sue mani giunte e le sue labbra oranti insieme a quelle di non cattolici o addirittura di credenti in fedi diverse; contestano la sua fattiva persuasione che ogni uomo, ma proprio ogni uomo, sia destinatario dell\u2019amore di Dio.<br \/>\nNon che la Chiesa, in verit\u00e0, queste cose le avesse mai negate o rinnegate, ma le aveva chiuse e protette all\u2019interno di formalismi, moralismi, legalismi ad ordinem servandum (a salvaguardia dell\u2019ordine costituito), rigidismi, teologismi, dogmatismi, liturgismi, corporalismi o spiritualismi, e chi pi\u00f9 ne ha pi\u00f9 ne metta. L\u2019Agape\/Caritas di Dio, quella sfera libera di fuoco, quella santa belva di salvezza, ingabbiata e resa quasi innocua, tenuta al sicuro in sicurezze umane e somministrata agli eletti, ai regolari, ma a piccole dosi.<br \/>\nSiamo sinceri: Papa Francesco non rinuncia a niente che abbia valore. Non rinuncia allo spirito o al corpo, alla liturgia, ai dogmi, alla teologia, al rigore, alla regola, alla morale, alla forma santa e a tanto altro. Il suo desiderio \u00e8 che tutto ci\u00f2 non faccia da barriera all\u2019Agape\/Caritas di Dio, ma sia ad essa totalmente trasparente; non ne riduca la forza, ma la amplifichi.<br \/>\nMa cos\u00ec facendo, cio\u00e8 depotenziando gli \u201cismi\u201d e aprendo tutte le porte possibili all\u2019Agape, non \u00e8 che si facilitano lassismi, opportunismi, nichilismi e relativismi spirituali, o addirittura si scandalizzano i benpensanti?<br \/>\nCerto che s\u00ec, osservano gli autodefiniti difensori di Dio, e dunque dobbiamo rallentare, frenare, fermare, ammainare le vele se lo Spirito soffia troppo forte. Ma abbiamo davvero fede, se crediamo che l\u2019Agape\/Caritas di Dio, infinita potenza, infinita sapienza, infinita bont\u00e0, dalla quale tutto l\u2019Universo (materiale e spirituale) \u201criceve esistenza, energia e vita\u201d, si smaghi, si sgomenti, s\u2019\u201cimpauri\u201d, si preoccupi, si sminuisca, perch\u00e9 quattro bipedi \u201cpensanti\u201d possono \u201cpensare\u201d di approfittarne a proprio vantaggio? \u201cEssump\u00f2!\u201d, direbbe Luigi Maria Musati; e \u201cMa de che?\u201d, esclamerebbero a Roma! \u2022<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Contestano a Papa Francesco la sua apertura ai peccatori (non al peccato), la sua tenace apertura al dialogo Giulio Andreotti era solito affermare che per lui, e per gli altri romani, il cardinale che avesse avuto la missione di indossare quella veste bianca, nascondendo in essa la propria specifica persona e quasi perdendosi nel ruolo &hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":26,"featured_media":4261,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_feature_clip_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[4],"tags":[1449,284],"class_list":["post-4260","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","","category-primo-piano","tag-numero-21-2016","tag-papa-francesco"],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/papaUdienzaGiubilare12nov2016ossRomano_04.jpg","jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p6m5Ic-16I","jetpack_likes_enabled":true,"jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4260","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/26"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4260"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4260\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4262,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4260\/revisions\/4262"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4261"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4260"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4260"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4260"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}