{"id":4046,"date":"2016-11-17T13:00:26","date_gmt":"2016-11-17T12:00:26","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lavocedellemarche.it\/?p=4046"},"modified":"2024-11-06T16:55:33","modified_gmt":"2024-11-06T15:55:33","slug":"brunilde-neroni-donna-dai-profondi-significati-e-di-grande-fascino-intellettuale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/2016\/11\/brunilde-neroni-donna-dai-profondi-significati-e-di-grande-fascino-intellettuale\/","title":{"rendered":"Brunilde Neroni, donna dai profondi  significati e di grande fascino  intellettuale"},"content":{"rendered":"<p>Un incontro in una bella mattina d\u2019agosto al Bar Centrale di Ripatransone con Brunilde Neroni \u00e8 davvero impagabile. Conosciuta alla \u201cTettoia\u201d delle Cantine B&amp;B Cameli di Grottammare, in occasione della presentazione del suo libro \u201cPetali di Misericordia\u201d, Edizioni Messaggero Padova, non potevo non intervistarla. Elegante e dal portamento nobile, con un sorriso luminoso e aperto mi ha messa subito a mio agio. Sono consapevole del valore della persona che ha accettato di dedicarmi un po\u2019 del suo tempo e le sono grata. Prima dell\u2019estate il suo nome mi era sconosciuto, certamente una mia mancanza, ma chi \u00e8 Brunilde? Brunilde Neroni \u00e8 nata nel 1951 a Ripatransone (AP). Italianista e orientalista \u00e8 da sempre impegnata sul fronte dell&#8217;ecumenismo e del pacifismo. Per l&#8217;editore Guanda ha tradotto molte opere di Tagore: Il giardinere, Sadhana, Massime per una vita armoniosa; Poesie d\u2019amore, la Poesia della natura, Petali sulle ceneri, Dono d\u2019amore di Aurobindo; Il Dio che sorride di Rama Krsna; Detti di un maestro di yoga. Per Sellerio ha tradotto: Tempio di verit\u00e0 di Gandhi, Il bambino dai pollici verdi di Droon, Canzoni dell&#8217;amore infinito di Kabir e I canti del Pellegrino di Tukaram. Ha curato per SE Il paniere di frutta e Lipika di Tagore, Matrimonio tra cielo e inferno di W. Blake e Il nuvolo messaggero di Kalidasa. Nel 2000 ha pubblicato per Marsilio una raccolta di poesie dal titolo \u201cTra i fiori\u201d. Nel maggio 2008 ha ottenuto la massima onorificenza indiana per meriti culturali, a lei assegnata come \u201cmessaggera della cultura orientale in Occidente\u201d. Sua \u00e8 pure la traduzione della Bhagavadgita (Il Canto del Beato), testo basilare dell\u2019Induismo. Tra i suoi numerosi successi letterari, i libri \u201cGandhi per giovani pacifisti\u201d e \u201cHai colorato i miei pensieri e i miei sogni\u201d Salani Editore.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.lavocedellemarche.it\/wordpress\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/eCSsudwYSf6L_s4.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-4047\" src=\"http:\/\/www.lavocedellemarche.it\/wordpress\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/eCSsudwYSf6L_s4-183x300.jpg\" alt=\"ecssudwysf6l_s4\" width=\"183\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/eCSsudwYSf6L_s4-183x300.jpg 183w, https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/eCSsudwYSf6L_s4.jpg 200w\" sizes=\"auto, (max-width: 183px) 100vw, 183px\" \/><\/a>Figlia della nobildonna Bianca Boccabianca, Brunilde, docente all&#8217;Universit\u00e0 di Padova, nasce lo stesso anno in cui si spegneva il celebre padre, il basso lirico dalla straordinaria voce, Conte Luciano Neroni. Fin da bambina mostra in famiglia e non solo, le sue doti. Da autodidatta impara a leggere e a scrivere in stampatello a soli quattro anni. \u00c8 vivace, curiosa, attenta al nuovo e nello stesso tempo impara a conservare emozioni, volti e ricordi, avvolta da un\u2019atmosfera ricca di tradizioni e di apertura culturale. Tutto favorisce ed aiuta la crescita serena di Brunilde: la madre Bianca, donna illuminata e credente che conosce e pratica le evangeliche opere di Misericordia. Un raro esempio di virt\u00f9 per la piccola Brunilde che erediter\u00e0 dalla madre attenzione e sensibilit\u00e0 verso chi soffre, sostenendo iniziative benefiche rivolte ai pi\u00f9 piccoli e ai meno fortunati. A lei piccina di casa, s\u2019affianca la sapiente figura di Rosa Illuminati, l\u2019anziana balia di famiglia. Di lei scriver\u00e0 nel libro \u201cA casa\u201d , il segreto di Rosa. Cos\u00ec l\u2019autrice descrive questo suo importante lavoro autobiografico: &#8220;Mio padre mor\u00ec giovane, era un serio musicista dal carattere allegro che aveva avuto molto successo nel mondo della lirica per il dono d&#8217;una voce eccezionale, stando almeno a quanto raccontavano le persone che lo avevano conosciuto e ascoltato nei pi\u00f9 importanti teatri del mondo. Nella mia prima infanzia e anche nei miei ricordi pi\u00f9 lontani qualsiasi gioia e ogni avvenimento accaduto \u00e8 sempre adombrato da quella morte e da quell&#8217;assenza di un uomo che non solo non conoscevo, ma di cui si continuava sempre a parlare, intorno a me. Possibilmente a voce proprio bassa&#8221;. Un&#8217;ombra \u00e8 il primo ritratto di una galleria di personaggi adulti che vivono ed interagiscono nella grande grande casa in cui lei bambina trascorre i giorni. L&#8217;ombra del padre, morto giovanissimo quando la figlia era ancora nella culla, \u00e8 presente come angelo protettore. Brunilde lo conosce e lo rammenta attraverso i ricordi di chi ha avuto il privilegio di stargli accanto ma non \u00e8 il solo. Altre figure dell&#8217;infanzia in quattro racconti, si accomunano alle atmosfere del paesaggio di Ripatransone. A volte immagini che parlano di nostalgie, dolci malinconie per quanto trascorso e che non torna. Scrive moltissimo Brunilde e pubblica anche un bel libro di ricette \u201cAlla mia tavola\u201d Edizioni Messaggero, Padova. Nell\u2019introduzione lo presenta scrivendo: \u201cCucino da quasi cinquant\u2019anni, con molta gioia. Tutto quello che so fare l\u2019ho appreso a casa mia, perch\u00e9 appartenevo ad una famiglia dove tutti amavano la buona tavola e avevano le loro ricette e i loro piccoli segreti, per ottenere i migliori risultati\u201d. Ma i personaggi non finiscono nel dimenticatoio, altri personaggi accompagnano la crescita di Brunilde: la sua indimenticata maestra elementare Virginia Castelli di grande professionalit\u00e0 e apertura mentale, lo zio Giuseppe Boccabianca, amico del banchiere ebreo Abramo Messulam, scampato grazie all\u2019aiuto della famiglia Boccabianca, alla deportazione nei campi di concentramento nazisti. Giovanissima, dopo la laurea in Lettere, vince a Padova il concorso che l\u2019ammetter\u00e0 all\u2019insegnamento alla Scuola elementare in primis, per arrivare strada facendo alla docenza universitaria. Da anni risiede a Padova ma a Ripatransone conserva il palazzo in cui \u00e8 nata e a cui ritorna spesso e volentieri. Brunilde, instancabile ed attiva oltre che esperta di letteratura, possiede una grande spiritualit\u00e0 e fede vissuta. Per circa vent\u2019anni il suo padre spirituale \u00e8 Padre Giovanni Maria Luisetto da Mortise, uno dei frati di Sant\u2019Antonio del \u2018900, di grande spessore culturale e di profonda spiritualit\u00e0. Stimato da Brunilde Neroni, Padre Luisetto univa una profonda attenzione al divino, ad una cultura che spaziava dalla filosofia all\u2019arte, dalla teologia alla grafologia, dalla musica alla storia. La vivacit\u00e0, che la caratterizzava fin da bambina, la contraddistingue anche da adulta. I ricordi comunque in Brunilde riaffiorano vividi e belli nel conversare e gli argomenti spaziano in ogni settore. In \u201cPetali di Misericordia\u201d, che ho avuto il piacere di leggere, distribuito in piazza San Pietro in occasione del recente Giubileo voluto e promosso da Papa Francesco, presenta la Misericordia appunto , come elemento fondante e comune nei testi sacri di ogni religione professata nel mondo. Dall&#8217;Islam all&#8217;Induismo, dal Buddismo all&#8217;Ebraismo, fino al Cristianesimo in tutte le sue confessioni. La raccolta si apre a questo aspetto di Dio, sicuramente il pi\u00f9 vicino alla vita e alla natura umana. I testi lontani per provenienza, devozione ed epoca storica onorano la Misericordia divina presente nella Creazione. Nel libro \u201cTutti i cieli\u201d accolto e proposto dal Santo Padre Giovanni Paolo II alla preghiera ecumenica ad Assisi, tratta invece cinque temi fondamentali: Dio \u00e8 la Vita, Dio \u00e8 la gioia, Dio \u00e8 padre e madre, Dio \u00e8 la vita oltre la vita. \u201cNel Cielo degli uomini, preghiere da tutto il mondo\u201d, edizioni il Messaggero di Sant\u2019Antonio i temi si aprono invece al: Che io ti cerchi Signore, Siamo creature, Il lavoro dell\u2019uomo, Gli affetti, fino alla conclusione con le Preghiere di ringraziamento e benedizione. Nell\u2019introduzione scrive: \u201cI ritmi dell\u2019eterno dialogo tra l\u2019uomo e Dio mi hanno interessata sempre, sia che entrassi in una bella cattedrale, sia che scoprissi creature, in ogni parte del mondo che pregavano\u201d. E di viaggi Brunilde ne ha fatti tanti: India principalmente. Conosce le lingue orientali tra cui il sancrito tranne l\u2019arabo e l\u2019ebraico. In lei trovo sia l\u2019ascendere a Dio e il discendere di Dio all\u2019uomo che l\u2019orizzontalit\u00e0 del vivere umano in ogni suo aspetto. Una specie di croce invisibile in cui riconoscere la forza e la potenza dell\u2019Amore di Dio per ciascuna sua creatura fino ad arrivare al mistero della Croce e della Risurrezione.. \u2022<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un incontro in una bella mattina d\u2019agosto al Bar Centrale di Ripatransone con Brunilde Neroni \u00e8 davvero impagabile. 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