{"id":4000,"date":"2016-11-14T14:30:33","date_gmt":"2016-11-14T13:30:33","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lavocedellemarche.it\/?p=4000"},"modified":"2016-11-14T12:10:17","modified_gmt":"2016-11-14T11:10:17","slug":"ti-metto-in-castigo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/2016\/11\/ti-metto-in-castigo\/","title":{"rendered":"Ti metto in castigo"},"content":{"rendered":"<h2><em>Riflessioni sul senso della punizione nell&#8217;azione educativa<\/em><\/h2>\n<p>Il nostro parroco ci ha interrogati sul valore del \u201ccastigo\u201d per noi educatori in varie realt\u00e0: famiglia, scuola, gruppi parrocchiali.<br \/>\nQuesta domanda ci ha costretti a compiere alcune riflessioni per giungere a delle semplici conclusioni.<br \/>\nIl castigo o meglio la punizione \u00e8 un\u2019opportunit\u00e0, ma anche un\u2019arma che pu\u00f2 diventare molto pericolosa se non viene finalizzata e non assume una valenza educativa.<br \/>\nBisogna spostare l&#8217;obiettivo dal soggetto all&#8217;oggetto: non andiamo a \u201cpunire il bambino o le sue emozioni, ma andiamo ad interrompere il suo comportamento sbagliato. Non \u00e8 il bambino \u201ccattivo\u201d ma \u00e8 la sua azione errata, ha commesso uno sbaglio, ma non \u00e8 lui sbagliato. Allora la punizione, a cui si dovrebbe far ricorso solo raramente, assume un senso, non tocca l&#8217;identit\u00e0 del soggetto, non lo umilia, non lo mette in ridicolo di fronte agli altri, ma va ad agire su un&#8217;azione che non \u00e8 accettabile.<br \/>\nIl castigo non pu\u00f2 essere posticipato o retroattivo, ma deve avere la caratteristica dell&#8217;immediatezza, deve essere contestualizzato ed apparire chiaro e comprensibile, adeguato all&#8217;errore commesso ed all&#8217;et\u00e0.<br \/>\nUna volta constatato che il messaggio \u00e8 arrivato, \u00e8 stato capito e preso sul serio, bisogna dichiarare chiuso l\u2019incidente, lasciando sempre aperta una via di uscita e la sicurezza che il rapporto con la mamma, il pap\u00e0, l\u2019insegnante o l\u2019educatore non si \u00e8 interrotto, anzi si \u00e8 fortificato.<br \/>\nSe non avviene ci\u00f2 si rischia di lasciare il bambino nell\u2019ansia che qualcuno non gli voglia pi\u00f9 bene come prima e nella convinzione di essere \u201ccattivo\u201d, perch\u00e9 gli si \u00e8 voluto attribuire questo ruolo che lui si sente addosso come le sbarre di una prigione da cui \u00e8 molto difficile liberarsi. \u00c8 un ruolo che deve giocarsi anche se, a volte, \u00e8 scomodo anche per lui. Ci rispondeva un ragazzo che faticava a contenere alcuni comportamenti.<br \/>\n\u201cIo sono nato cattivo e muoio cattivo\u201d.<br \/>\nI genitori lo punivano troppo spesso e l\u2019avevano convinto che per lui non c\u2019era via d\u2019uscita!<br \/>\n\u00c8 il caso, invece, di rassicurare, di concedere fiducia e di approfittare di certi momenti per rinsaldare il valore e la consapevolezza delle \u201cregole\u201d che in ogni ambiente educativo devono essere presenti e il pi\u00f9 possibile condivise ed accettate.<br \/>\n\u00c8 bene che il bambino sia abituato anche a rimediare nei limiti delle possibilit\u00e0 all\u2019errore commesso, magari chiedendo scusa, se il suo comportamento ha offeso qualcuno, ma il tutto con una forte spinta verso la responsabilizzazione e l\u2019avvio all&#8217; autodisciplina. In questo modo non si finir\u00e0 mai di dare un\u2019altra possibilit\u00e0 e soprattutto si alzer\u00e0 lo sguardo verso il futuro, che potr\u00e0 essere migliore, se ognuno riuscir\u00e0 a convincersi che si vive meglio rispettandosi e rispettando gli altri. \u2022<\/p>\n<p>Orestina Papiri<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Riflessioni sul senso della punizione nell&#8217;azione educativa Il nostro parroco ci ha interrogati sul valore del \u201ccastigo\u201d per noi educatori in varie realt\u00e0: famiglia, scuola, gruppi parrocchiali. Questa domanda ci ha costretti a compiere alcune riflessioni per giungere a delle semplici conclusioni. Il castigo o meglio la punizione \u00e8 un\u2019opportunit\u00e0, ma anche un\u2019arma che pu\u00f2 &hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":26,"featured_media":4001,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_feature_clip_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[4],"tags":[684,1377,1384,1260],"class_list":["post-4000","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","","category-primo-piano","tag-bambini","tag-numero-19-2016","tag-orestina-papiri","tag-terremoto"],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/shutterstock_124344415.jpg","jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p6m5Ic-12w","jetpack_likes_enabled":true,"jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4000","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/26"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4000"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4000\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4003,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4000\/revisions\/4003"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4001"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4000"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4000"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4000"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}