{"id":3961,"date":"2016-11-03T16:00:55","date_gmt":"2016-11-03T15:00:55","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lavocedellemarche.it\/?p=3961"},"modified":"2024-11-06T16:55:33","modified_gmt":"2024-11-06T15:55:33","slug":"massimo-ripa-orafo-stilista-di-gioielli-e-quadri-gioiello-unici-al-mondo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/2016\/11\/massimo-ripa-orafo-stilista-di-gioielli-e-quadri-gioiello-unici-al-mondo\/","title":{"rendered":"Massimo Ripa: orafo stilista di gioielli e quadri-gioiello unici al mondo"},"content":{"rendered":"<p>\u00c8 una calda mattina d\u2019estate e San Benedetto del Tronto affollata di turisti come non mi capitava di vedere da anni, mi accoglie coi suoi suoni, voci e profumi, tipici delle citt\u00e0 marinare.<br \/>\nRaggiungo, in un giorno di mercato con parcheggi impossibile a trovarsi, Massimo Ripa al suo atelier: Jouayoux, in via Curzi Mario 45. La vetrina \u00e8 accattivante e i suoi lavori esposti davvero belli e originali.<br \/>\nSono da lui per un\u2019intervista nata dalla curiosit\u00e0 di conoscere artisticamente parlando, un artefice originale e poliedrico che crea opere d\u2019arte uniche al mondo nel suo genere: quadri di varie dimensioni che sono allo stesso tempo gioielli da indossare. In tal modo questo talento dell\u2019arte orafa riesce a promuovere e valorizzare una delle pi\u00f9 antiche arti della storia dell&#8217;uomo, l&#8217;oreficeria.<br \/>\nQuesto prezioso metallo, l&#8217;oro, non da solo ma accompagnato dalle pietre pi\u00f9 varie e preziose, fa ripercorrere a chi guarda le creazioni di Massimo, tradizioni, cultura, tecniche, emozioni, storia, di intere societ\u00e0. Il gioiello che prende forma dal nobile metallo, nelle mani e nel suo ideale riesce ad esprimere s\u00e9 stesso, indipendente da chi l&#8217;ha creato.<br \/>\n\u00c8 come se le pietre, i coralli, i metalli utilizzati avessero un\u2019anima intrinseca ed ancestrale che desidera esprimersi in forme artistiche nuove, autentiche ed irripetibili.<br \/>\nLa mia attenzione \u00e8 catturata completamente dalla bellezza dei quadri gioiello in cui Massimo si sente totalmente libero di esprimere la sua forza comunicativa e dinamica. Interprete del mondo che lo circonda, sa plasmare la materia in messaggi artistici che hanno nomi di composizioni poetiche: \u201c Il soffio\u201d ad esempio, ne \u00e8 una, messaggi destinati ad attraversare il tempo nella propria unicit\u00e0, lavori di alto artigianato impossibile da riprodurre in serie come avviene oggi nella oreficeria industriale dall\u2019anima spesso vuota, distaccata, omologante.<br \/>\nLa tradizione non pu\u00f2 essere trasmessa da una macchina e questo in Massimo \u00e8 pi\u00f9 che evidente. Solo l&#8217;uomo infatti pu\u00f2 farlo con il suo modo di essere s\u00e9 stesso in tutta la sua originale espressivit\u00e0. Questo artista attraverso le sue opere affascina per la forza creativa e le infinite forme alle quali sa dar vita, piegando, modellando, saldando, incastrando il nobile metallo e non solo, con i ferri del mestiere e l&#8217;estro del \u201cmaestro\u201d conferendo ai suoi quadri e gioielli quell&#8217;anima che gli permetter\u00e0 sicuramente di attraversare il tempo.<br \/>\nAttualmente ricopre la carica di Presidente del Gruppo Orafi del Confartigianato di Ascoli Piceno e di Fermo. Classe 1970, nato a Porto San Giorgio, dopo alcuni anni di attivit\u00e0 a Marina di Altidona si trasferisce a San Benedetto del Tronto dove vive e lavora. Il percorso dei suoi studi prende i primi passi all\u2019Istituto d\u2019Arte Preziotti di Fermo. Massimo, incoraggiato dall\u2019intuito di un suo professore di Artistica della Scuola Media di Pedaso, accoglie con consapevolezza ed asseconda la sua vena artistica. A soli diciassette anni inizia in un proprio laboratorio a produrre i primi gioielli. Non li disegna prima di realizzarli ma li crea operando, sull\u2019onda delle proprie emozioni interiori, come un pittore di fronte la tela.<br \/>\nDal 1988 \u00e8 designer e creatore di gioielli, realizzati per lo pi\u00f9 con la tecnica della microfusione a cera persa. Il suo stile spazia tra la creativit\u00e0 del design e la bellezza semplice ed arcaica del gioiello etnico.<br \/>\nMassimo improvvisa quindi e seleziona le sue \u201cfigure artigianali in quadri\u201d riuscendo a far rivivere la tradizione con quel bagaglio culturale utile e necessario che li descrive.<br \/>\nI suoi gioielli e quadri gioiello, che vengono apprezzati per forme, bellezza e precisione a livello nazionale ed internazionale, bench\u00e9 avveniristici e unici, sono realizzati con procedimenti e tecniche artigianali di base dell\u2019arte della migliore scuola orafa percorsa nei secoli passati sino ad oggi e sa ne seguire le tradizioni. Nel suo percorso \u00e8 affiancato e supportato dalla bravura dell\u2019incastonatrice Luana Trovellesi, sua compagna di vita che fa di questa coppia un duo artistico perfetto. Di s\u00e9 stesso ha scritto: I miei Quadri Gioiello sono ricerche parallele alle arti cos\u00ec dette maggiori, sono indagini rivolte verso quegli spazi lasciati liberi dalla scultura e dalla pittura.<br \/>\nIl mio obiettivo \u00e8 fare la mia arte creativa, visionaria, olistica. La passione viscerale e il forte rispetto che nutro per la materia, mi impone di perseguire il cammino attraverso il mio lavoro, \u00e8 la natura in tutte le sue forme, da sempre fonte di ispirazione. Al centro della mia visione c\u2019\u00e8 l\u2019esaltazione del gioiello quando esso non \u00e8 indossato, un momento trascurato che io esalto attraverso la mia opera. Il gioiello \u00e8 parte di essa e diventa veicolo che spezza la staticit\u00e0 e ci proietta nella dinamicit\u00e0.<br \/>\nLa creativit\u00e0 di Massimo la si coglie nelle sue realizzazioni come vissuta di un piacere intrinseco in cui l&#8217;intelligenza la fa da protagonista in tutto il suo divenire. Intelligenza come capacit\u00e0 di capire cosa oltre al bello, pu\u00f2 servire alla funzionalit\u00e0 del bello in s\u00e9. In fondo \u00e8 proprio un concetto basilare del design.<br \/>\nQuindi davanti ai suoi \u201cquadri gioiello\u201d la fusione del piacere creativo si coniuga perfettamente con il prodotto finale raggiunto.<br \/>\nRicchissimo il suo curriculum: Vicenza 2000 Fiera dell\u2019Oro, Milano 2001 Atelier di Corso Venezia, Roma 2002 Oro Capital e Oro di Roma 2003, Castel Sant\u2019Angelo nel 2004, Singapore nel 2005, Livorno 2010 Museo Storia naturale del Mediterraneo, Senigallia Mostra del Gioiello Contemporaneo anno 2010, organizzatore e curatore della Mostra Gioiello Contemporaneo anno 2013, Spoleto nel 2014 Palazzo ex Monte Piet\u00e0 in \u201cTrasmutazioni\u201d. Dal 30 giugno al 4 settembre 2016, le sue opere, insieme a quelle di altri artisti, restano esposte a Macerata in una Mostra denominata \u201cGli Ori a Palazzo\u201d Musei Civici Palazzo Buonaccorsi.<br \/>\nCreazioni d\u2019arte a cura del Gruppo Orafi Confartigianato Imprese Macerata, del Comune e della Camera di Commercio di Macerata. L\u2019esposizione \u00e8 visitabile dal marted\u00ec alla domenica dalle 10 alle 19. L\u2019effetto sorpresa, specialmente nel quadro rappresentante San Sebastiano dal colore rosso sangue simbolo del martirio e il prezioso gioiello incastonato come cuore pulsante, non deluder\u00e0 il visitatore.<br \/>\nAuguro a Massimo di continuare a rappresentare le Marche nel modo eccellente cos\u00ec come sta gi\u00e0 avvenendo e che la sua straordinaria inventiva lo porti a salire le vette del successo che merita. \u2022<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00c8 una calda mattina d\u2019estate e San Benedetto del Tronto affollata di turisti come non mi capitava di vedere da anni, mi accoglie coi suoi suoni, voci e profumi, tipici delle citt\u00e0 marinare. 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