{"id":3897,"date":"2016-11-01T15:30:52","date_gmt":"2016-11-01T14:30:52","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lavocedellemarche.it\/?p=3897"},"modified":"2016-11-01T14:14:27","modified_gmt":"2016-11-01T13:14:27","slug":"giubileo-prima-e-dopo-il-sisma","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/2016\/11\/giubileo-prima-e-dopo-il-sisma\/","title":{"rendered":"Giubileo prima e dopo il sisma"},"content":{"rendered":"<h2><em>Al Santuario lesionato dell\u2019Ambro la misericordia \u00e8 &#8220;di casa&#8221;<\/em><\/h2>\n<p>Non c\u2019\u00e8 migliore collocamento di una Porta Santa che in un santuario: luogo di affluenza di tanti pellegrini, ambiente dove lo Spirito parla nel silenzio ai cuori e dove nel tempo la misericordia di Dio si \u00e8 fatta carne in doni, conversioni, miracoli e grazie multiformi. E per un \u201cgiubileo diffuso\u201d come quello della misericordia, il santuario della Madonna dell\u2019Ambro nelle sue forme, nei suoi singolari silenzi, negli spazi immensi dei monti azzurri \u00e8 stato scelto quale santuario giubilare con la sua porta santa aperta il 18 giugno scorso da S.E. Mons. Luigi Conti arcivescovo di Fermo.<br \/>\n\u201cQuesta porta della misericordia &#8211; ha detto alla cerimonia di apertura &#8211; si apre in virt\u00f9 della fede, ed attraversarla vuol dire rinsaldare quell&#8217;alleanza che Dio ha stretto con tutti noi, ricordandoci che Lui ci sar\u00e0 sempre fedele e non ci abbandoner\u00e0 mai. Occorre attraversare quel varco lasciando fuori resistenze, incertezze, solitudini, e farsi accogliere dall&#8217;amore incondizionato di Dio\u201d.<br \/>\nHa parlato di Maria quale porta del cielo e passaggio dall\u2019uomo vecchio alla nuova umanit\u00e0, di una Madre che abbraccia teneramente le sue creature, del femminile misericordioso di Dio, del grembo verginale, santo, umile, silenzioso accogliente.<br \/>\nGi\u00e0 il santuario aveva vissuto alcuni momenti di giubilo.<br \/>\nInteressanti sono stati i ragazzi delle scuole medie di Amandola e Montefortino che prima del Natale 2015 hanno rallegrato il sagrato nell\u2019offerta dell\u2019 \u201cAngelo della misericordia\u201d: un disegno su un\u2019originale tovaglietta plastificata che diceva a tutti \u201cNon temere\u2026 questo \u00e8 l\u2019anno della misericordia\u201d. Hanno scritto anche una preghiera. \u201cMaria, madre del mio Signore, aiutaci nell\u2019anno santo a costruire questo mondo, cos\u00ec come l\u2019ha sognato Dio, dove regni la giustizia, dove riecheggi la pace e dove risplenda, in tutta la sua magnificenza, la natura protetta dall\u2019uomo\u201d.<br \/>\nDal giorno dell\u2019apertura della porta santa ogni domenica l\u2019appuntamento al Santuario era alle 10,30 per un cammino a piedi. Come un fiume a cui si congiungono numerosi affluenti, giungevano i pellegrini, soli, a gruppi, in cammino da parrocchie lontane. La processione partiva dal sagrato del Santuario e si ingrandiva pian piano&#8230; Iniziavano in pochi e facevano un ampio giro sulla piazza, salivano la strada che costeggia il fiume e, a poco a poco, crescevano e diventavano cos\u00ec tanti davanti alla porta santa, che lo spazio angusto non riusciva a contenerli. Il cammino processionale era ritmato dalle Ave Marie del rosario e dal canto delle pie donne devote della Madre che rinverdivano melodie passate. Qualche volta si raggiungeva anche la cascata per un momento di preghiera al monumento bronzeo dell\u2019apparizione. Alla porta santa ad attendere i tanti fedeli poteva esserci un vescovo come Mons. Gervasio Gestori o vari sacerdoti di passaggio. Parole di misericordia e di benedizione accompagnavano in silenzio il passaggio che si concludeva nella cappella della Madonna.<br \/>\nSe un segno giubilare \u00e8 il pellegrinaggio, coloro che son partiti da lontano e camminando processionalmente hanno oltrepassato la porta santa, nella fede hanno espresso la gioia di essere sempre accompagnati dalla mano di Dio. Nel mese di agosto ogni giorno \u00e8 stata occasione per vivere l\u2019esperienza di un itinerario di vita, di conversione e misericordia. Belle e stupende le nostre giornate di agosto, colorate di tantissimi pellegrini, in un ambiente incontaminato dove il vociare dei bambini si mischiava al rumore dell\u2019acqua del fiume. Quanti doni dal cielo, quante grazie! Abbiamo toccato con mano come l\u2019anno santo sia stato un grande dono per tutti, una riscoperta della chiesa vista come sacramento di misericordia, un momento di partecipazione e un tempo ricco di fermento evangelico e di rinnovamento di vita: esso produrr\u00e0 bellezza e sorpresa al modo del granello di senape e del lievito .<br \/>\nPoi, il 24 agosto, ore 3,36, il terremoto. Tutte le chiese del territorio lesionate. Il nostro bel Santuario\u2026ferito di dentro nella sua bellezza e arte. Terribile la consapevolezza di non poter pi\u00f9 entrare.<br \/>\nTerribile vedere le transenne davanti alla piccola salita che conduceva alla porta Santa. Smarrimento, silenzio, paura. Se la misericordia al santuario dell\u2019Ambro si era manifestata fino a quel momento nel prendersi a cuore i nostri poveri, i nostri ammalati, come buoni samaritani o buoni pastori che portano in spalla le pecorelle smarrite, ora toccava a noi essere poveri, impauriti, senza dimora, senza certezze; toccava a noi vivere la paura e la tristezza delle pecorelle smarrite della terra. In questo scambio repentino dei ruoli abbiamo imparato sulla misericordia pi\u00f9 che in tanti sermoni, pi\u00f9 che in tante liturgie. Gli eventi ci hanno costretto ad aprire nuove porte. Non pi\u00f9 la porta esterna da varcare, ma gli spazi immensi e nascosti e terribili dell\u2019anima. E l\u00ec abbiamo ricominciato il nostro cammino, un itinerario pi\u00f9 silenzioso, pi\u00f9 solitario, difficile all\u2019inizio. Entrare dentro quello spazio poco conosciuto, entrare e toccare il Tempio nascosto, il santuario dell\u2019anima, il piccolo castello che conduce al centro prezioso, \u00e8 stato il nostro obbiettivo. E cos\u00ec abbiamo aperto, a poco a poco, una nuova porta santa, pi\u00f9 piccola, pi\u00f9 nascosta, ma pi\u00f9 preziosa. Ci siamo resi conto che la misericordia \u00e8 un\u2019arte che si impara giorno dopo giorno nel tempo e nello spazio donatici.<br \/>\nAllora nella \u201cshekina\u201d (tenda ) posta al centro della piazza, la misericordia di Dio, come buon samaritano, si \u00e8 resa visibile nel vescovo Luigi Conti che, visibilmente preoccupato durante la celebrazione eucaristica del 3 settembre per una forte scossa tellurica, ha esortato a vincere ogni paura per essere \u201ccarit\u00e0 diffusa\u201d nel territorio. Poi don Oscar, venuto da Alessandria il 2 ottobre con un gruppo di giovani, ha fatto dono di tanti viveri ai terremotati. \u201cPer essere servi inutili &#8211; ha detto &#8211; \u00e8 pi\u00f9 importante l\u2019ESSERE del FARE\u201d. Parole di misericordia anche quelle di Don Franco Monterubbianesi che nella sua omelia, con la forza e il vigore di un giovane alla bella et\u00e0 di 85 anni ha esclamato: \u201cDio, Tu ci dai la certezza che la preghiera dell\u2019umile penetra le nubi, fa che le scosse del terremoto servano anche per scuotere le coscienze e per risorgere ad un mondo nuovo. La nostra chiesa deve lavorare in un grande concerto per ricostruire la giustizia, la fratellanza e l\u2019amore\u201d.<br \/>\nIl dono dell\u2019anno santo per noi ha significato ricominciare: di nuovo, da capo, un\u2019altra volta, senza arrendersi mai. Vivere \u00e8 l\u2019infinita pazienza di ricominciare, di riabbracciare s\u00e9 stessi e di aprirsi alle porte dell\u2019infinito. Al santuario di Maria, sotto la tenda, abbiamo, a poco a poco, ricominciato\u2026 abbiamo aperto sentieri, siamo diventati porta l\u2019uno per l\u2019altro. Abbiamo percepito tutti una grande forza nella preghiera, forza che saliva dal basso, che invadeva la tenda, che faceva tornare a casa come rinati, come ri-sollevati. Siamo certi: il santuario della Madonna rinascer\u00e0 su tante pietre vive! Grazie Papa Francesco per questo dono dell\u2019anno della misericordia. \u2022<br \/>\nPadre Gianfranco Priori<\/p>\n<div id='gallery-1' class='gallery galleryid-3897 gallery-columns-3 gallery-size-thumbnail'><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/IMG_20160906_165033.jpg'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/IMG_20160906_165033-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/IMG_20160906_163738.jpg'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/IMG_20160906_163738-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/il-vescovo-e-il-vicario-alla-messa-nella-tenda-per-il-giubileo-della-Caritas.jpg'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/il-vescovo-e-il-vicario-alla-messa-nella-tenda-per-il-giubileo-della-Caritas-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure>\n\t\t<\/div>\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Al Santuario lesionato dell\u2019Ambro la misericordia \u00e8 &#8220;di casa&#8221; Non c\u2019\u00e8 migliore collocamento di una Porta Santa che in un santuario: luogo di affluenza di tanti pellegrini, ambiente dove lo Spirito parla nel silenzio ai cuori e dove nel tempo la misericordia di Dio si \u00e8 fatta carne in doni, conversioni, miracoli e grazie multiformi. &hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":26,"featured_media":3899,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_feature_clip_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[4],"tags":[265,1356,1362,1363],"class_list":["post-3897","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","","category-primo-piano","tag-giubileo","tag-numero-18-2016","tag-padre-gianfranco-priori","tag-santuario-dellambro"],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/IMG_20160906_165033.jpg","jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p6m5Ic-10R","jetpack_likes_enabled":true,"jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3897","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/26"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3897"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3897\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3902,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3897\/revisions\/3902"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3899"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3897"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3897"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3897"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}