{"id":3799,"date":"2016-10-17T15:30:19","date_gmt":"2016-10-17T13:30:19","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lavocedellemarche.it\/?p=3799"},"modified":"2024-11-06T16:47:01","modified_gmt":"2024-11-06T15:47:01","slug":"tutte-le-diete-portano-a-montegiorgio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/2016\/10\/tutte-le-diete-portano-a-montegiorgio\/","title":{"rendered":"Tutte le diete&#8230; portano a Montegiorgio"},"content":{"rendered":"<p>La Dieta Mediterranea\u00a0nasce dallo Studio dei Sette Paesi da quale \u00e8 scaturito il concetto della Dieta Mediterranea, come \u00e8 dettagliatamente riportato nel libro scritto da tre dei protagonisti dello Studio [1].<br \/>\nIn sintesi, per quanto riguarda l&#8217;Italia, si \u00e8 avuto questo sviluppo:<br \/>\n1954: Presso l\u2019universit\u00e0 di Napoli ha luogo un convegno di studiosi provenienti da\u00a0Svezia, Inghilterra, Italia, Sud Africa, Stati Uniti d\u2019America e Jugoslavia in cui si conviene che la malattia coronarica deve essere studiata in diverse condizioni ambientali e di vita.<br \/>\n1958: Flaminio Fidanza ed Alfonso Del Vecchio guidano un\u2019indagine pilota per lo Studio dei Sette Paesi a Nicotera ed in Grecia.<br \/>\nLa dieta di Nicotera viene individuata come Dieta Mediterranea di riferimento.<br \/>\nNel 1958 Flaminio Fidanza in collaborazione col Centro\u00a0per le malattie cardiovascolari di Ancona conduce uno studio\u00a0epidemiologico a Montegiorgio con un\u00a0\u201caltissimo\u201d riscontro.<br \/>\nNello stesso anno, lo Studio dei Sette Paesi, promosso da Angel Keys e dal suo staff, diviene operativo.<br \/>\n1959: In Italia viene creata \u00a0una Commissione composta da Flaminio Fidanza da Napoli, Arrigo Poppi da Bologna e Vittorio Puddu da Roma, la quale studi\u00f2 il finanziamento e selezion\u00f2 tre aree rurali opposte per dieta e posizione geografica per una ricerca della durata iniziale di sei anni.<br \/>\nPer l\u2019Italia settentrionale fu proposto Crevalcore, che fu studiato perch\u00e9 si riteneva che\u00a0la sua dieta tradizionale fosse ricca di grassi animali.<br \/>\nPer l\u2019Italia centrale fu proposto Montegiorgio, anche a causa del successo dello Studio Pilota tenuto nel 1958. Montegiorgio fu studiato perch\u00e9 si pensava che la gente seguisse una dieta di tipo\u00a0 pi\u00f9 &#8220;mediterraneo&#8221; rispetto a Crevalcore.<br \/>\nPer mancanza di fondi e\u00a0considerati\u00a0i risultati \u00a0degli studi preliminari condotti a Creta, lo studio\u00a0previsto per Nicotera\u00a0fu cancellato. [3]\nRoma rappresentava la controparte del gruppo o coorte statunitense, costituita da lavoratori delle ferrovie con alta mortalit\u00e0. Comprendeva uomini attivi in quattro tipi\u00a0di diverse occupazioni implicanti differenti livelli di attivit\u00e0 fisica e provenienti da Roma e centri ferroviari del circondario\u201d.<br \/>\nL&#8217;Italia quindi, nello Studio dei Sette Paesi, che ha sancito la validazione scientifica della Dieta Mediterranea attraverso rilevamenti sistematici, \u00e8 stata rappresentata solamente dalle coorti sopra dette come riporta il sito ufficiale dello Studio. [4] .<br \/>\nA Montegiorgio furono esaminati 719 uomini e tra loro furono selezionate 29 famiglie per un esame approfondito sui consumi alimentari.<br \/>\nGli esami si svolsero dal 1959 al 1991<br \/>\nLe Conclusioni della sezione italiana riguardante la genesi e gli sviluppi dello Studio dei Sette Paesi riferiscono dell\u2019importanza fondamentale degli studi condotti a Crevalcore ed a Montegiorgio per la definizione della \u201cDieta Mediterranea\u201d.<br \/>\n\u201cLa sezione dello Studio dei sette paesi riguardante l&#8217;Italia rurale\u00a0ha rappresentato una pietra miliare nell&#8217;epidemiologia cardiovascolare italiana, creando una serie di precedenti. Si \u00e8 trattato del primo studio epidemiologico vero e proprio condotto su campioni di popolazione\u00a0nel paese, e ha fornito dati sulla prevalenza, incidenza e mortalit\u00e0 relativi a malattie cardiovascolari\u00a0sul breve e sul\u00a0lungo\u00a0periodo. Per anni questi dati sono stati citati come gli unici esistenti in Italia. Ed esso \u00e8 lo studio\u00a0pi\u00f9 antico e pi\u00f9 lungo in Italia in termini di\u00a0continuit\u00e0.<br \/>\n(&#8230;)<br \/>\nI dati raccolti tramite la storia alimentare hanno contribuito ampiamente alla definizione della cosiddetta &#8220;dieta mediterranea&#8221;, e recentemente sono stati i primi ad essere impiegati per definire\u00a0le abitudini\u00a0alimentari, diversamente dall&#8217;analisi di singoli alimenti o nutrienti, e per lo studio della loro relazione\u00a0con\u00a0diverse cause di mortalit\u00e0 e con la mortalit\u00e0 totale\u201d.<\/p>\n<p>In conclusione si pu\u00f2 affermare che Crevalcore, Nicotera, Montegiorgio e Roma, in tempi e modi diversi, hanno dato ciascuno il proprio importante contributo allo Studio dei Sette Paesi.<br \/>\nDai documenti ufficiali risulta in modo inequivocabile che il valore scientifico e nutrizionale della dieta mediterranea \u00e8 stato provato ed ottenuto solamente attraverso gli esami condotti\u00a0per un rilevante\u00a0 periodo di tempo sulla popolazione\u00a0 di Montegiorgio.<br \/>\nNelle rilevazioni effettuate a Montegiorgio e Crevalcore, infatti, le differenze tra i due sistemi alimentari si sono mantenute ed al termine degli studi si \u00e8 rilevato, tra l\u2019altro, che \u201cA Montegiorgio il guadagno nella aspettativa di vita era di 3,1 anni e a Crevalcore di 1,9 anni. \u00c8 questa una ulteriore caratteristica positiva delle abitudini alimentari della coorte Seven Countries Study di Montegiorgio\u201d [8].<br \/>\n\u00c8 altrettanto innegabile che il regime alimentare studiato a Montegiorgio era un esempio significativo simile a quello praticato non solo nel fermano o nelle Marche, e che era riconducibile certamente ai consumi ed ai costumi alimentari praticati in tutta l&#8217;area mediterranea. \u2022<br \/>\n_______<\/p>\n[1] D. Kroombut, A Menotti, H. Blackburn e collaboratori: A THE SEVEN COUNTRIES STUDY<br \/>\nA scientific adventure in cardiovascular disease epidemiology. 1994<br \/>\n[2] F. Fidanza &#8211; M. Liberati: Le scelte alimentari a Montegiorgio dal 1760 alla Studio dei Sette Paesi. Vedi anche: L.Siliquini, La dieta Mediterranea<br \/>\n[3] D.Kromhout ed altri, cit<br \/>\n[4] www.sevencountriesstudy.com<br \/>\n[5] D.Kromhout ed altri, cit.<br \/>\n[6] Ivi<br \/>\n[7] Ivi<br \/>\n[8] F. Fidanza M. Liberati, Scelte alimentari, cit, pag.113.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Dieta Mediterranea\u00a0nasce dallo Studio dei Sette Paesi da quale \u00e8 scaturito il concetto della Dieta Mediterranea, come \u00e8 dettagliatamente riportato nel libro scritto da tre dei protagonisti dello Studio [1]. 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