{"id":371,"date":"2013-02-06T20:08:35","date_gmt":"2013-02-06T20:08:35","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lavocedellemarche.it\/?p=371"},"modified":"2016-01-22T09:48:13","modified_gmt":"2016-01-22T09:48:13","slug":"intervista-ai-candidati-mario-andrenacci","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/2013\/02\/intervista-ai-candidati-mario-andrenacci\/","title":{"rendered":"Intervista ai candidati: Mario Andrenacci"},"content":{"rendered":"<p><em><a href=\"http:\/\/www.lavocedellemarche.it\/2013\/02\/intervista-ai-candidati-mario-andrenacci\/andrenacci\/\" rel=\"attachment wp-att-372\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-372\" title=\"andrenacci\" src=\"http:\/\/www.lavocedellemarche.it\/wordpress\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/andrenacci-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" srcset=\"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/andrenacci-150x150.jpg 150w, https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/andrenacci-60x60.jpg 60w, https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/andrenacci-80x80.jpg 80w\" sizes=\"auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px\" \/><\/a>Come e perch\u00e9 ha iniziato a fare politica?<\/em><\/p>\n<p>Sono passati oltre vent\u2019anni da quando mi sono avvicinato al mondo della politica. Un&#8217;esperienza che \u00e8 cresciuta insieme a me, attorno alle mie convinzioni, ai problemi della gente, alle risorse del territorio. \u00c8 stata una crescita accompagnata dal confronto costante con i compagni di partito e con i cittadini che con le loro parole, le loro domande sono la vera palestra di ogni politico. <!--more-->Ho cominciato facendo il Consigliere Comunale. Per me era gi\u00e0 il massimo, perch\u00e9 potevo entrare da protagonista all\u2019interno del cuore dell\u2019amministrazione e portare le istanze della gente di fronte al Sindaco e agli Assessori. Fare il Consigliere mi ha permesso di comprendere il valore del fare politica, l\u2019importanza di un ruolo, quello dell\u2019eletto, che spesso viene dimenticato, anche per colpa di una legge elettorale che priva il cittadino della possibilit\u00e0 di indicare il nome di chi arriver\u00e0 in Parlamento. Dopo l\u2019esperienza da Consigliere Comunale sono stato eletto in Provincia dove ho ricoperto anche il ruolo di Vicepresidente del Consiglio Provinciale. \u00c8 stata una valida palestra che mi ha permesso di allargare la visione di governo, di comprendere il concetto di \u2018politiche comuni\u2019 e di ampliare l\u2019idea di programmazione, di sviluppo compatibile col territorio. Non avrei mai pensato di diventare Sindaco. Il partito, e riconosco l\u2019importanza del gruppo, ha puntato su di me, dopo aver valutato il mio lavoro di anni come Consigliere prima in Comune e poi in Provincia. Non dimenticher\u00f2 mai la notte dopo l\u2019elezione. Non riuscivo a dormire. Il motivo era racchiuso in tante domande: \u201cSar\u00f2 in grado? Sapr\u00f2 rispondere alle aspettative? Deluder\u00f2 gli abitanti di Porto Sant\u2019Elpidio? Cambier\u00f2 il mio essere?&#8221;. Dopo dieci anni alla guida della citt\u00e0, posso affermare senza esitazioni che non ho deluso i cittadini, che non sono cambiato, ma cresciuto con loro e con la citt\u00e0. L\u2019affetto con cui mi hanno salutato lo porter\u00f2 sempre con me.<\/p>\n<p><em>Perch\u00e9 oggi si parla cos\u00ec spesso di crisi o di delegittimazione della politica?<\/em><\/p>\n<p>Purtroppo i modelli che abbiamo di fronte ai nostri occhi non aiutano. L\u2019antipolitica cresce sulle mancanze della politica, sugli errori, sull\u2019incapacit\u00e0 di capire la gente. La politica sana \u00e8 quella che ha il contatto diretto con il cittadino, quella che apre le porte dell\u2019amministrazione a chi deve essere amministrato. Per fortuna nelle Marche abbiamo molti esempi virtuosi. I Comuni marchigiani hanno dimostrato di portare avanti una politica sana che non ha perso il contatto con la realt\u00e0, che combatte con i tagli e la spending review non per un piatto di ostriche ma per garantire i servizi sociali.<\/p>\n<p><em> Quali sono stati i principi, le priorit\u00e0, i riferimenti pi\u00f9 rilevanti che hanno guidato la sua attivit\u00e0 in politica?<\/em><\/p>\n<p>Quando ho iniziato mi ero ripromesso di creare una grande coralit\u00e0 a Porto Sant\u2019Elpidio, rendere ogni cittadino fiero della sua citt\u00e0 e protagonista della crescita offrendo quello che aveva: tempo, vicinanza, esperienza. Siamo passati dalla adrenalina da sviluppo per la citt\u00e0, quando ancora potevamo come amministratori investire milioni di euro, alla consapevolezza che ogni decisione avrebbe avuto un peso sulla vita dei cittadini schiacciati dalla crisi. Il sociale \u00e8 stato al centro dell\u2019attivit\u00e0, per necessit\u00e0 e volont\u00e0. In dieci anni a Porto Sant\u2019Elpidio siamo passati da uno a oltre due milioni di euro di risorse destinate a questo settore. Non basta, tuttavia, raddoppiare i fondi per ottenere risultati, serve un impegno quotidiano e determinato. Oggi abbiamo un sistema socio sanitario integrato che credo sia unico nel territorio, abbiamo anticipato gli obiettivi della Regione che vuole unire gli aspetti sociali a quelli sanitari. Ho cercato di cancellare l\u2019idea dell\u2019amministratore tuttologo. Serve l\u2019umilt\u00e0 del confrontarsi con la propria citt\u00e0 per indirizzarne gli obiettivi. I cittadini sono tornati a vedere il Comune come la casa di tutti. L\u2019ambiente \u00e8 stato al centro della mia esperienza politica. Abbiamo dato vita alla raccolta differenziata: siamo stati i primi nel Fermano e tra le prime tre citt\u00e0 in Italia per i numeri raggiunti. Siamo stati premiati con la Bandiera Blu e abbiamo creato aree verdi e parchi giochi, potenziando anche quelli esistenti, diffusi nella citt\u00e0.<\/p>\n<p><em>A suo avviso quali sono i problemi pi\u00f9 urgenti da risolvere nel nostro territorio?<\/em><\/p>\n<p>Purtroppo, come in tutta Italia, anche nelle Marche e nel Fermano, aree territoriali da sempre motore dell&#8217;economia nazionale, \u00e8 esploso il problema del lavoro. Occorre trovare le soluzioni per garantire un futuro ai giovani, senza dimenticare che \u00e8 in aumento la quota di chi si trova senza stipendio a cinquant&#8217;anni, magari per il fallimento dell&#8217;azienda. Le imprese chiedono attenzione, la politica non pu\u00f2 pi\u00f9 esimersi da un vero piano industriale. Non ci si rende conto, a volte, che dietro i freddi numeri si muovono a catena tutti gli ingranaggi. Solo la ripresa economica permetter\u00e0 politiche migliori nel campo del sociale, dell&#8217;istruzione, dello sviluppo sostenibile. Sono certo che Scelta Civica \u00e8 capace di interpretare e guidare la realt\u00e0 perch\u00e9 ha gi\u00e0 fatto scelte radicali, in controtendenza rispetto agli altri. Porter\u00e0 in Parlamento le migliori competenze della cosiddetta \u201csociet\u00e0 civile\u201d. Non \u00e8 \u201cdi destra\u201d, \u201cdi sinistra\u201d o \u201cdi centro\u201d: \u00e8 una piattaforma aperta, plurale e riformatrice nella quale convergono le migliori energie del Paese che oggi si riconoscono nell\u2019Agenda Monti.<\/p>\n<p><em>Quali sono i punti pi\u00f9 qualificanti del suo programma elettorale di candidato alla Camera\/ Senato?<\/em><\/p>\n<p>Monti \u00e8 stato chiamato un anno fa per evitare che il Paese cadesse nel baratro. Per risollevare l&#8217;economia ha chiesto agli italiani sacrifici enormi, inutile negarlo, a cominciare dall&#8217;Imu contro cui io stesso, come presidente Anci Marche, mi sono battuto, non per toglierla, ma per farla gestire ai Comuni che cos\u00ec avrebbero avuto introiti certi per amministrare. Senza i sacrifici, comunque, non saremmo qui, oggi, a parlare di ripresa, di crescita, di sviluppo. Il tempo che Mario Monti ha avuto a disposizione \u00e8 stato poco e questo ha impedito di passare dal rigore allo sviluppo che era nel suo programma, a cominciare dalla modifica dell&#8217;odiata tassa sulla prima casa. Ci sono temi macroeconomici da affrontare, come la defiscalizzazione, lo sviluppo delle reti infrastrutturali, viarie e digitali, la riduzione della spesa pubblica, cominciando da una riorganizzazione dello Stato e dei suoi livelli decisionali che sono troppi e troppo dispendiosi. Ci sono, inoltre, le politiche immediate, quelle che caratterizzano un Paese civile, come l&#8217;attenzione alla famiglia, alle donne che lavorano, puntando alla creazione di 30 mila nuovi posti asilo nido ogni anno per i prossimi cinque anni. Si tratta di un aumento di spesa complessiva di circa 213 milioni l\u2019anno, ovvero, per il primo anno, un incremento del 17,7% sulla spesa attuale. Ci\u00f2 porterebbe quasi a raddoppiare i posti disponibili nello spazio di una sola legislatura. Questo per far capire che ci sono operazioni semplici che potrebbero, per\u00f2, cambiare radicalmente e in meglio la vita del nostro Paese. \u2022<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Come e perch\u00e9 ha iniziato a fare politica? Sono passati oltre vent\u2019anni da quando mi sono avvicinato al mondo della politica. Un&#8217;esperienza che \u00e8 cresciuta insieme a me, attorno alle mie convinzioni, ai problemi della gente, alle risorse del territorio. \u00c8 stata una crescita accompagnata dal confronto costante con i compagni di partito e con &hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":26,"featured_media":372,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_feature_clip_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[4],"tags":[232,234,215],"class_list":["post-371","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","","category-primo-piano","tag-elezioni","tag-mario-andrenacci","tag-numero-2-2013"],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/andrenacci.jpg","jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p6m5Ic-5Z","jetpack_likes_enabled":true,"jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/371","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/26"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=371"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/371\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":375,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/371\/revisions\/375"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media\/372"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=371"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=371"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=371"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}