{"id":3441,"date":"2016-08-29T16:29:54","date_gmt":"2016-08-29T14:29:54","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lavocedellemarche.it\/?p=3441"},"modified":"2016-08-29T16:29:54","modified_gmt":"2016-08-29T14:29:54","slug":"viaggio-per-i-monasteri-dopo-il-terremoto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/2016\/08\/viaggio-per-i-monasteri-dopo-il-terremoto\/","title":{"rendered":"Viaggio per i monasteri dopo il terremoto"},"content":{"rendered":"<p>Venerd\u00ec 26 agosto. Il cielo \u00e8 turchino. L&#8217;area di prima mattina \u00e8 fresca. Ho deciso un viaggio per i nostri monasteri. Avevo gi\u00e0 telefonato il giorno successivo al sisma. Paura tanta, danni pi\u00f9 o meno gravi. Voglio essere presente, portare amicizia.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">A Santa Vittoria in Matenano le monache hanno distintamente avvertito il terremoto. Solo in chiesa c&#8217;\u00e8 qualche rigatura. Nessun crollo nell&#8217;edificio dedicato a Santa Caterina. La struttura ha retto. Era stata consolidata da nemmeno troppo tempo. Ad impaurirsi soprattutto sono state le suore nigeriane. Non sono abituate. Le nostrane conoscono i sismi. I Sibillini ce le hanno abituate.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">A Monte San Martino \u00e8 andata un po&#8217; peggio. Quattro locali del monastero, anch&#8217;esso dedicato a Santa Caterina, sono inagibili. Lo scrollone \u00e8 stato veramente forte. Le \u201csorelle\u201d non indossano il consueto abito nero. Ne portano uno celeste: forse da lavoro, forse quello estivo. Consueto \u00e8 invece il sorriso. E l&#8217;accoglienza.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Hanno portato i materassi nel vecchio e solidissimo refettorio, uno accanto ad un altro, suore giovani e suore anziane: tutte insieme.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Ad Amandola ho l&#8217;impressione che la gente per strada e nella famosa pizzeria lungo la salita che porta al teatro la Fenice, al Parco, all&#8217;Albergo, parli sottovoce, come per un pudore, un rispetto, una mestizia. Qui \u00e8 andata bene. A qualche decina di chilometri oltre i monti invece la tragedia. Le radio aggiornano il bollettino dei morti. Oltre 260.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Nastri bianco-rossi dovrebbero impedire l&#8217;ingresso lungo la via che conduce al monastero. A terra molti calcinacci. Una abitazione ha una specie di grosso foro sulla parete del secondo piano. Si vede il retro di un armadio, il lampadario ed il soffitto intatto. La parete \u00e8 come se fosse stata colpita da un proiettile. Incredibile, anche perch\u00e9 la struttura sembra semi-nuova.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Percorro la strada tenendomi al centro. Percepisco un gradevolissimo profumo di lavanda. Mi inonda. Un odore che rallegra dinanzi alla tristezza della facciata della chiesa che s&#8217;\u00e8 piegata sulla strada, e pencola pericolosamente su di essa.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Seguo il profumo. Sulla destra, dietro ad un portone in ferro, si apre un giardino stupendo. Incantato, imprevisto. Decine e decine di fiori ordinati e di erbe selezionate. Fa parte del monastero, di quella che non \u00e8 stata colpita dal sisma. A terra, una montagnola di lavanda. Servir\u00e0 per far sacchetti per la casa e la biancheria. Due signore ci stanno lavorando insieme ad una suora anziana. Una pi\u00f9 giovane, di colore, nigeriana, sta trasportando una vecchia singer per cucire e una base dove poggiarla, con tanto di ruota e pedale. Do una mano.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">La madre badessa ha il volto cadaverico. Non ha dormito. \u00c8 preoccupata ma non rassegnata. Si chiede cosa il Signore vorr\u00e0 da loro. Cerca di interpretare i segni. La Comunit\u00e0 intera ha recitato il rosario come suggerito da Papa Francesco. Le morti di l\u00e0 dei monti sono nella mente, nelle parole e nelle preghiere delle suore di qua.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">In una stanza risparmiata dell&#8217;ala nuova, una giovane insegna lingua italiana a suore straniere. \u00c8 arrivata ai pronomi.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Montefortino \u00e8 stata colpita pi\u00f9 duramente. Il Santuario della Madonna dell&#8217;Ambro \u00e8 chiuso. Il sindaco ha deciso cos\u00ec fino a dopo l&#8217;ispezione che dovr\u00e0 verificare i danni al soffitto e forse al tetto. \u00c8 accessibile la parte pi\u00f9 antica, quella della cappella della Vergine con il Bimbo sulle ginocchia. Ci sono persone alla messa delle undici. Vengono da Civitanova Marche. Hanno portato pesce come dono ai cappuccini.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Padre Gianfranco Priori, il rettore, mi indica i distacchi del gesso dal soffitto. La notte della scossa la navata era piena di polvere, impossibile vedere per qualche decina di minuti.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Fuori dal Santuario ci sono pellegrini e turisti. La porta principale \u00e8 chiusa. Entrano da quella laterale: la \u201cPorta Santa\u201d. Anch&#8217;essi pregano per le vittime, per il dolore, per lo strazio nel Lazio, nell&#8217;Ascolano, in Umbria.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Nei momenti peggiori le persone ritrovano la loro profonda umanit\u00e0.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Domani si torner\u00e0 a ricostruire. Sarebbe bello non scordare questo sentimento.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Venerd\u00ec 26 agosto. Il cielo \u00e8 turchino. L&#8217;area di prima mattina \u00e8 fresca. Ho deciso un viaggio per i nostri monasteri. Avevo gi\u00e0 telefonato il giorno successivo al sisma. Paura tanta, danni pi\u00f9 o meno gravi. Voglio essere presente, portare amicizia. A Santa Vittoria in Matenano le monache hanno distintamente avvertito il terremoto. Solo in &hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":26,"featured_media":3442,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_feature_clip_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[13],"tags":[631,130,383,874,1047,1260],"class_list":["post-3441","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","","category-attualita","tag-amandola","tag-monastero","tag-monte-san-martino","tag-montefortino","tag-santa-vittoria-in-matenano","tag-terremoto"],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/Facciata2.jpg","jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p6m5Ic-Tv","jetpack_likes_enabled":true,"jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3441","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/26"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3441"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3441\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3443,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3441\/revisions\/3443"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3442"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3441"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3441"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3441"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}