{"id":3396,"date":"2016-07-29T15:30:12","date_gmt":"2016-07-29T13:30:12","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lavocedellemarche.it\/?p=3396"},"modified":"2024-11-06T16:55:33","modified_gmt":"2024-11-06T15:55:33","slug":"gilberto-carboni-professore-artista-scrittore-poeta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/2016\/07\/gilberto-carboni-professore-artista-scrittore-poeta\/","title":{"rendered":"Gilberto Carboni: professore, artista,  scrittore, poeta"},"content":{"rendered":"<p>Prima di incontrarlo ho contattato Gilberto Carboni telefonicamente incrociando le dita e sperando in una sua risposta positiva che mi permettesse di intervistarlo. Di carattere riservato, lontano dagli \u201capplausi\u201d, lo sento forse pi\u00f9 a suo agio con i \u201csuoi ragazzi\u201d. Conosco e stimo Gilberto, da diversi anni, tuttavia soltanto in questa occasione riesco ad avvicinarlo con calma, per scoprire attraverso alcune mie domande iniziali il suo percorso di vita e da dove provenga la sua forte passione nel far scuola in maniera differente dai soliti schemi.<br \/>\nAncora oggi a distanza di tempo i suoi ex alunni lo ricordano con gratitudine e lo cercano per ritrovare quel fil rouge di anni ricchi di sperimentazione, in cui la ricerca di nuove metodologie e nuovi contenuti rendono ancora oggi il \u201cmestiere\u201d di docente, il pi\u00f9 affascinante del mondo.<br \/>\nNasce a Ripatransone Gilberto, in campagna, figlio di mezzadri. Conosce fin da piccolo, guardando i suoi genitori, la fatica del lavoro nei campi e la bellezza della terra lavorata e ricca di messe, gli entra indelebile nel cuore.<br \/>\nIl suo percorso scolastico lo conduce all\u2019Universit\u00e0 di Urbino dove consegue la laurea in Lettere. Nel 1972 il primo incarico \u00e8 a Calcinato in provincia di Brescia. Qui, precorrendo i tempi, propone al Preside della scuola in cui insegna, un laboratorio di fotografia con tanto di camera oscura. Gli alunni, da subito, lo seguono con passione. Dopo quattro anni ritorna nella sua amata terra di origine: le Marche.<br \/>\nIl suo stile ha avuto e conserva ancora, un ruolo chiave nella vita di chi \u00e8 in classe con lui. Considera i propri alunni compagni di viaggio con cui apprendere facendo insieme e alla pari. Mentre lo ascolto scopro un sottile senso dell\u2019umorismo, il che non guasta. E\u2019 una qualit\u00e0 importante questa, che coinvolge, sdrammatizza i momenti di tensione e rende l\u2019insegnamento pi\u00f9 avvincente. Il risultato porta ad un buon lavoro di squadra, nel quale nessuno resta in disparte e si perseguono obiettivi comuni e condivisi.<br \/>\nLa passione per ci\u00f2 che si fa \u00e8 elemento fondamentale e Il professor Carboni diventa per chi ha l\u2019opportunit\u00e0 di conoscerlo, l\u2019insegnante che tutti hanno nel cuore. Con passione infatti, non solo \u00e8 in grado di motivare i propri studenti ma riesce a trasmettere loro un metodo significativo che costituir\u00e0 un\u2019eredit\u00e0 preziosa, utile per poter affrontare le necessarie e ineludibili scelte della vita.<br \/>\nL\u2019esperienza poco felice dei suoi primi anni di Scuola Elementare, in cui le regole erano rigide e spesso senza troppe spiegazioni, gli hanno suggerito di diventare una figura docente simile a quella di un direttore d\u2019orchestra in cui gli studenti, come strumenti musicali, tutti diversi fra loro, sappiano mettersi in armonia scoprendo e valorizzando le reciproche potenzialit\u00e0.<br \/>\nCome professore, non \u00e8 n\u00e9 permissivo n\u00e9 frettoloso, anzi, sa trovare l\u2019equilibrio perfetto tra autorevolezza e flessibilit\u00e0. Questo \u00e8 quanto affiora dai ricordi dei suoi ex alunni. Le loro parole sono di sano orgoglio per averlo avuto nel proprio percorso scolastico. E\u2019 e rimane un amico da non dimenticare nonostante il tempo che scorre.<br \/>\nDi lui mi dicono che al di l\u00e0 dei programmi e delle nozioni abbia curato molto l\u2019aspetto della comunicazione. Era attento in modo particolare nei confronti di chi tendeva a farsi da parte. L\u2019atteggiamento di stimolo e di incoraggiamento \u00e8 ci\u00f2 che ha fatto la differenza e i risultati non hanno tardato ad arrivare.<br \/>\nDa ex colleghi, ripercorrendo gli anni di scuola, ritorniamo col pensiero e la nostalgia a figure straordinarie e significative del mondo educativo. Non potevamo non ricordare don Milani, straordinario parroco di Barbiana, del quale condividiamo il suo percorso pedagogico. La scuola per lui, doveva anche essere scuola di vita: per questo motivo un insegnante dall\u2019atteggiamento positivo e propositivo non pu\u00f2 che avere un\u2019influenza fondamentale, donando risorse inestimabili quali entusiasmo, coerenza verso s\u00e9 stessi, sana ironia verso le \u201cfaccende\u201d di un mondo in cui i valori economici prevalgono sui valori umani. Solo cos\u00ec si pu\u00f2 avere uno stile di apprendimento sereno e un ambiente in cui le regole vanno condivise e \u201cl\u2019obbedienza non \u00e8 pi\u00f9 una virt\u00f9\u201d.<br \/>\nL\u2019incontro con Gilberto si fa sempre pi\u00f9 piacevole. Di lui scopro altro, le sue poesie, i racconti brevi e le pubblicazioni d\u2019arte. Autore di altissimo livello, delicato e profondo mostra di s\u00e9 in forma schiva e quasi timida, una rara leggerezza propria delle grandi persone.<br \/>\nMi ritorna in mente il suo percorso, da me conosciuto, durante gli anni in cui ha insegnato nella Scuola Media di Pedaso.<br \/>\nEro al corrente di cosa stesse dando vita con i suoi alunni, i \u201cragazzi del mare\u201d. Mi riferisco a quel laboratorio della carta e della stampa, in cui ha realizzato vere e proprie opere d\u2019arte. Al suo fianco artisti di primo piano quali: Mario Luzi, Tonino Guerra, Arnoldo Ciarrocchi, Eugenio De Signoribus e tanti altri ancora che, nel corso del tempo, hanno collaborato e stretto amicizia con lui. Attualmente Gilberto \u00e8 in pensione ma continua il suo splendido lavoro a Scuola a titolo gratuito. Ci\u00f2 che auguro a Gilberto Carboni \u00e8 di continuare a vivere il suo tempo tra i tavoli dei suoi laboratori perch\u00e9 \u00e8 necessario credere ancora nella \u201cbuona scuola\u201d, quella fatta di \u201cmaestri\u201d appassionati, di amicizie, di ricordi indelebili e di foto da guardare con commozione.<br \/>\nNonostante tutto, il compito di chi accompagna questi ragazzi, se ben svolto, potr\u00e0 aiutarli a diventare persone libere e forti, per dare il proprio contributo nel mondo con la vita e l\u2019 esempio. Concludo con le parole dello stesso Gilberto, scritte in una relazione scolastica di fine anno 1992 e quanto mai attuali: \u201dE non vedremo sbocciare un mondo migliore finch\u00e9 non ci saremo costruiti dei giovani che vibrino di dolore pensando alle ingiustizie , giovani capaci di vivere al centro del momento storico che attraversiamo, al di fuori dell\u2019ingiustizia dell\u2019io, al di sopra delle stupidaggini che tanto vanno di moda\u201d. \u2022<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Prima di incontrarlo ho contattato Gilberto Carboni telefonicamente incrociando le dita e sperando in una sua risposta positiva che mi permettesse di intervistarlo. Di carattere riservato, lontano dagli \u201capplausi\u201d, lo sento forse pi\u00f9 a suo agio con i \u201csuoi ragazzi\u201d. Conosco e stimo Gilberto, da diversi anni, tuttavia soltanto in questa occasione riesco ad avvicinarlo &hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":26,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_feature_clip_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[11],"tags":[1246,2414,1227],"class_list":["post-3396","post","type-post","status-publish","format-standard","","category-artecultura","tag-gilberto-carboni","tag-la-vellezza","tag-numero-14-2016"],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p6m5Ic-SM","jetpack_likes_enabled":true,"jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3396","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/26"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3396"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3396\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3397,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3396\/revisions\/3397"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3396"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3396"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3396"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}