{"id":3390,"date":"2016-07-29T14:30:50","date_gmt":"2016-07-29T12:30:50","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lavocedellemarche.it\/?p=3390"},"modified":"2016-07-26T14:57:11","modified_gmt":"2016-07-26T12:57:11","slug":"nessun-luogo-e-lontano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/2016\/07\/nessun-luogo-e-lontano\/","title":{"rendered":"&#8230;Nessun luogo \u00e8 lontano&#8230;"},"content":{"rendered":"<h2><em>Come essere vicini ad un amico ricoverato per un disturbo di personalit\u00e0<\/em><\/h2>\n<p><strong>7 settembre 2015<\/strong><\/p>\n<p>Questo mi sembra un buon compromesso fra l\u2019ignorarti e lo starti costantemente addosso. Scrivere. Scriverti ogni giorno che ti penso, che sono preoccupata per te e che devo trovare il modo per farti star meglio.<br \/>\nIn tutta la mia vita ho creduto che l\u2019amore (quello sincero) bastasse, e fosse la miglior cura a tutti i mali della mente: prenderti fra le mie braccia e cullarti finch\u00e8 non starai meglio. Ma mi illudevo di poterti essere utile. Non saranno le mie coccole, n\u00e9 io n\u00e9 il mio amore a guarirti. Sarai tu stesso\u2026<br \/>\nForse anche io sono malata della tua stessa presunzione, la presunzione di volerti guarire senza nemmeno riuscire a vedere le tenebre del tuo cuore. Mi chiedo quanto dolore ci hai rimesso in tutti questi anni, quante delusioni, quanti fallimenti.<br \/>\nForse sono loro che ora guidano il tuo cuore \u2013 Ricordi?! Mi avevi parlato di una cosa simile ed io ti dissi: \u201cCome Un giudice di De Andr\u00e8\u201d \u2013 il dolore ha preso il sopravvento ma io lo so che tu sei pi\u00f9 forte. Tu non sei cattivo, o se lo sei, lo sei nel senso etimologico, di prigioniero, prigioniero di un altro te che non ti permette di essere quel bel F che ho imparato a considerare vitale.<br \/>\nCerto pu\u00f2 suonare strano che mi auguri una tua caduta (se te lo dicessi ora, ahi voglia come ti arrabbieresti) eppure scendere da quel piedistallo che la malattia ti ha costruito \u00e8 l\u2019unico modo per riaverti qui, a portata di mano. Un maledetto altare di cristallo, se solo fossi pi\u00f9 forte: ti prenderei per le spalle e poi a sberle finche anche tu non ri ricorderai di come \u00e8 bello \u201cL\u2019altro te\u201d.<br \/>\nL\u2019altro te \u00e8 una persona molto divertente, sorride spesso (e ogni volta che lo fa ti fa sentire speciale), gli piace ascoltare gli altri e non parlargli sopra perch\u00e9 conosce l\u2019importanza che c\u2019\u00e8 nel comprendere l\u2019altro non del solo sentirlo. L\u2019altro te \u00e8 buffo, un po\u2019 impacciata nelle cose pratiche e per questo risulta tenerissimo. Negli occhi dell\u2019altro te c\u2019\u00e8 il mondo non il cielo vuoto.<br \/>\nVorrei tornassi indietro, la mia testa non riesce pi\u00f9 a starti dietro.<br \/>\nGrazie. Sogni d\u2019oro angelo.<br \/>\nAngelo\u2026 se fossi una ngelo tu non staresti male, staresti fra le mie ali in alto nel cielo\u2026.<br \/>\nTi farei vedere quant\u2019\u00e8 bello il mondo visto dall\u2019alto e quanto siamo piccoli in confronto alle stelle.<br \/>\nTi porterei a ballare sui crateri della luna finch\u00e8 stanco non ti farei addormentare fra le mie soffici piume.<br \/>\nSe fossi un angelo ti veglierei dall\u2019alto e ti amerei di un amore puro ed accogliente che non ti faccia mai sentire solo, triste o abbandonato.<br \/>\nCome vorrei essere l\u2019angelo che credi io sia, per la miseria, invece le uniche ali che possiedo sono quelle di Icaro, incapaci di portarmi lontano ma soprattutto incapaci di portarti in salvo\u2026.<br \/>\nMaledetto dalle\u2019eccessiva felicit\u00e0!?<br \/>\nNon \u00e8 giusto un mondo in cui persino l\u2019essere forte vuol dire essere malato.<br \/>\nno, non posso rispondere al tua messaggio, ogni mia frase potrebbe ferirti, ogni mia debolezza alterarti.<br \/>\n\u201cTu sei il mio angelo\u201d forse questo dovrei dirti, ma in questo momento cos\u00ec fragile della tua vita fraintenderesti\u2026 sei il mio angelo non per la tua forza o per la tua vicinanza a Dio in questo momento, ma per la tua dolcezza: la sola che mi sa calmare nello spirito, quella che unisce i nostri animi cos\u00ec diversi\u2026<br \/>\ntua Ellegi<\/p>\n<p><strong>8 settembre 2015, ore 00:15<\/strong><\/p>\n<p>Dici che \u00e8 la mia voce ad essere depressa e poi mi consigli di prendermi un antidepressivo come se gi\u00e0 non ne facessi abbastanza uso. Nemmeno ti rendi conto che per te non dormo pi\u00f9 notti serene. Mi sveglio di soprassalto e ti immagino in preda ad un&#8217;euforia che non ti pu\u00f2 condurre dove vuoi arrivare. Mi dici di chiamarti solo quando avr\u00f2 un tono felice. Lo vedi? Hai gi\u00e0 paura della sofferenza o forse conto cos\u00ec poco per te che se non sono allegra sono inutile.<br \/>\nMa c&#8217;\u00e8 un problema. Nell&#8217;ultimo periodo non ho conosciuto allegria che al tuo fianco, ma il fianco che mi porgi ora, il fianco del superuomo \u00e8 pieno di spine, non \u00e8 fatto per il riposo ma soltanto per tenere desti gli orrori altrui.<br \/>\nNon ti rendi conto che eliminando la realt\u00e0 infelice stai vivendo in un&#8217;utopia, in cui l&#8217;essere umano \u00e8 solo un mezzo. Proprio tu che ti commuovevi come me pensando ad un mondo pi\u00f9 giusto e pi\u00f9 buono. (Non un mondo in cui per paura sei diventato il carnefice).<br \/>\nTorna da me, dalla L che sonnecchia e sbava&#8230; Solo allora capirai che quella voce non era depressione m a solo sonno e preoccupazione per il migliore dei miei amici.<br \/>\nSpero che domani passerai sopra al mio tono, ma in un mondo gi\u00e0 per me cos\u00ec faticoso essere forte e pronta a subire il tuo umose senza colpo ferire, \u00e8 quasi impossibile.<br \/>\nPiango la notte, e prego la Madonna addolorata che ti possa vegliare meglio di quanto non possa fare io. (Lo so che questa idea ti sembra stupida&#8230; Ma niente \u00e8 stupido quando la persona a cui vuoi tanto bene sta male).<br \/>\nG mi ha pregato di spegnere il telefono stanotte per prooteggermi dalle tue chiamate. Eppure mi sento cos\u00ec in colpa&#8230; Ti immagino chiamarmi per avere un po&#8217; di pace e trovare il telefono spento. Spero potrai perdonarmi. Lo accender\u00f2 appena possibile. (Capisco cosa voglia dire aspettare un figlio toornare a casa la notte&#8230;)<br \/>\nSto iniziando a delirare. Credo siano le medicine in opposizione al mio panico attuale. Ogni rumore che sento otresti essere tu&#8230; Sei la grondaia, il fruscio dei noci, l&#8217;abbaiare dei cani. Stai venendo da me? Stai venendo a prendrti la mia sanit\u00e0 mentale?<br \/>\nTe la darei se significasse un tuo miglioramento.<br \/>\nBuonanotte anima in pensa, io sono vicino al tuo cuore e ti vigilo nell&#8217;unico modo che conosco: quello dell&#8217;amore per il prossimo che sei tu.<br \/>\nTua Ellegi<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Come essere vicini ad un amico ricoverato per un disturbo di personalit\u00e0 7 settembre 2015 Questo mi sembra un buon compromesso fra l\u2019ignorarti e lo starti costantemente addosso. Scrivere. Scriverti ogni giorno che ti penso, che sono preoccupata per te e che devo trovare il modo per farti star meglio. 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