{"id":3356,"date":"2016-07-26T17:30:51","date_gmt":"2016-07-26T15:30:51","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lavocedellemarche.it\/?p=3356"},"modified":"2016-07-26T13:01:53","modified_gmt":"2016-07-26T11:01:53","slug":"centro-culturale-san-rocco-come-e-possibile-morire-ammazzato-in-terra-cristiana","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/2016\/07\/centro-culturale-san-rocco-come-e-possibile-morire-ammazzato-in-terra-cristiana\/","title":{"rendered":"Centro culturale San Rocco:  Come \u00e8 possibile morire  ammazzato in terra cristiana?"},"content":{"rendered":"<p>Emmanuel significa Dio con noi. Per chi vive un esperienza di fede cristiana questo nome non pu\u00f2 passare indifferente. Biblicamente Dio \u00e8 dalla parte delle vittime, anzi Dio \u00e8 la vittima, ed Emmanuel \u00e8 la vittima di questa storia, indipendentemente dalla dinamica che lo ha portato alla morte.<br \/>\n\u00c8 vittima in tutto il tragitto della sua breve vita, dalla sofferenza per la perdita di una giovane figlia alla precariet\u00e0 della fuga, dalle violenze fisiche subite in Libia fino alla necessit\u00e0 di dover usare le mani per difendere i propri cari. Emmanuel \u00e8 il Dio con noi anche per quelli che non credono, per quelli per\u00f2 che danno un senso alla vita nel ridare dignit\u00e0 a coloro che, per vari motivi, l&#8217;hanno persa o non l&#8217;hanno mai avuta.<br \/>\nLe vittime provocano la coscienza di tutti, anche di chi carnefice non lo \u00e8 direttamente. Le vittime in questa storia, per\u00f2, sono anche altre. Sicuramente la moglie Chinyary che continua a perdere i propri cari per forme di violenza troppo grandi per farsene una ragione. Ma anche l\u2019assassino \u00e8 pi\u00f9 vittima che carnefice. A prescindere dalle implicazioni penali o dalle dinamiche dello scontro mortale, resta la manifestazione dell&#8217;ignoranza, l&#8217;incapacit\u00e0 di ragionare fuori dalle logiche semplici del bianco\/nero, dell&#8217;amico\/nemico, del noi\/voi, della fermana\/sambenedettese.<br \/>\nLogiche che chiamano in causa chi avrebbe dovuto insegnare le sfumature di grigio e non lo ha fatto, di chi avrebbe dovuto praticare il dialogo invece della violenza verbale e non lo ha fatto, di chi avrebbe dovuto dare fiducia invece di infondere sospetto e non lo ha fatto.<br \/>\nLa morte di Emmanuel Chidi Namidi rester\u00e0 per la citt\u00e0 di Fermo una ferit\u00e0 aperta. Una citt\u00e0, che, accanto a tanti esempi di generosit\u00e0, nei confronti della comunit\u00e0 di migranti accolti nel nostro Seminario ha spesso manifestato un misto di indifferenza e di aperta e diffusa ostilit\u00e0. Quando i clamori della cronaca cesseranno, la morte di Emmanuel rester\u00e0 una ferit\u00e0 aperta, e possiamo solo sperare che non ci si affretti a rimuoverla, ma la si guardi in profondit\u00e0, iniziando a porsi questa domanda: com&#8217;\u00e8 stato possibile che un uomo scappato dalla persecuzione contro i cristiani condotta da Boko Haram sia stato ammazzato in una terra di cristiani? \u2022<\/p>\n<p>Enrico Peroli<br \/>\ne Francesco Sandroni<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Emmanuel significa Dio con noi. Per chi vive un esperienza di fede cristiana questo nome non pu\u00f2 passare indifferente. 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