{"id":3244,"date":"2016-07-08T14:30:07","date_gmt":"2016-07-08T12:30:07","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lavocedellemarche.it\/?p=3244"},"modified":"2016-07-08T11:20:52","modified_gmt":"2016-07-08T09:20:52","slug":"la-costola-di-eva","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/2016\/07\/la-costola-di-eva\/","title":{"rendered":"La costola di Eva"},"content":{"rendered":"<h2><em>\u00c8 davvero Eva da Adam o non, piuttosto, Adam da Eva?<\/em><\/h2>\n<p>Una delle tante strategie genetico-evolutive utilizzate dalla biologia nel corso della sua storia \u00e8 l\u2019uso di programmi e strutture molecolari simili per conseguire risultati anche molto diversi. \u00c8 il caso, ad esempio, dei blocchi di geni che regolano, quasi in soluzione replicante differenziale, lo sviluppo di interi organi e apparati: questi, con poche modifiche nel flusso delle informazioni, assumono indirizzi strutturali e funzionali dissimili. Cos\u00ec \u00e8, ancora, per gli ormoni peptidici o per i neuromediatori o altri messaggeri chimici. \u00c8 come se tutto ubbidisse a un criterio di economicit\u00e0 e di gestione oculata delle risorse riguardante sia il dispendio di energia, sia una \u201cfilosofia\u201d del riutilizzo e quasi del riciclaggio, o addirittura del bricolage, che dirige la versatilit\u00e0 strutturale e funzionale dei viventi. Venendo al nostro tema, se consideriamo che la riproduzione sessuata \u00e8 stata \u201cinventata\u201d per assicurare ampia protezione contro gli errori genetici e altrettanto ampia possibilit\u00e0 di variazione sui temi fondamentali, registriamo che v\u2019\u00e8 un sesso, quello femminile, che si incarica dei pi\u00f9 importanti ruoli riproduttivi, tanto che le femmine di alcune specie possono riprodursi anche senza l\u2019intervento dei maschi, sempre o in modo alternante, a seconda delle circostanze (partenogenesi).<br \/>\nSe, dunque, \u00e8 la femmina (la donna, nel caso della specie umana) ad assumersi i compiti pi\u00f9 onerosi, pu\u00f2 darsi che sia proprio lei l\u2019essere biologico di base dal quale il maschio (l\u2019uomo) \u00e8 stato fisicamente derivato, anche se le modalit\u00e0 di tale derivazione, che alludono a una complessit\u00e0 irriducibile del fenomeno del quale ci stiamo interessando, sono celate nella notte dei tempi dell\u2019evoluzione e della differenziazione dei sessi. Insomma, la \u201ccostola\u201d delle origini bibliche \u00e8 costola d\u2019Adamo divenuta Eva, oppure \u00e8 costola di Eva con cui \u00e8 stato \u201cfabbricato\u201d l\u2019essere di Adamo? Il maschilismo, bene espresso nelle antiche scritture, una risposta ce l\u2019ha fornita. Ma pu\u00f2 essere considerata una risposta coerente e soddisfacente?<br \/>\nA uno sguardo d\u2019insieme l\u2019embriogenesi appare fin dalle prime fasi caratterizzata da una configurazione ginoide. Poi, via via, scopriamo che i testicoli del maschio non sono che i corrispettivi delle ovaie, e che, al pari di queste, sono dapprima intra-addominali, migrando solo in un successivo momento nella sacca scrotale, derivata dalla fusione \u2013 con annessa evidente \u201ccucitura\u201d (rafe) \u2013 di quegli abbozzi che nella femmina danno luogo alle grandi labbra (a volte, addirittura, tale migrazione non avviene o avviene tardi o avviene incompiutamente, come nel caso del criptorchidismo). A sua volta, l\u2019abbozzo che nella femmina forma l\u2019utero, nel maschio si configura in un organo quasi residuale che \u00e8 la prostata. I condotti seminali, che nell\u2019uomo sono chiamati deferenti, e che dai testicoli risalgono fino alle vescicole seminali, non sono che una variante delle tube di Falloppio della donna, che mettono in comunicazione ovaie e utero: i deferenti, confluiti nella prostata, qui si riuniscono in un dotto unico che, attraversando la prostata stessa, si immette nell\u2019uretra; mentre nella donna il canale che proviene dall\u2019utero si dilata nella vagina, rimanendo dall\u2019uretra distinto. Anche il pene dell\u2019uomo e il clitoride della donna non sono che due variazioni \u201csul tema\u201d di un abbozzo centrale che nel primo si accresce fino a realizzare il membro virile, mentre nella seconda resta un organo rudimentale, peraltro pronto ad accrescersi fino ad assumere sembianze di pene, in situazioni particolari di eccedenza di ormoni maschili (\u00e8 il caso della sindrome adrenogenitale, nella quale la femmina nasce con un clitoride talmente ipertrofico da essere scambiata per maschio, a causa di un deficit di produzione di cortisolo da parte delle ghiandole surrenali, deficit che determina un\u2019iperstimolazione delle stesse da parte dell\u2019ipofisi [ACTH] con immissione in circolo di un eccesso di androgeni di surrenalica provenienza). E che dire delle mammelle, sviluppate nella donna e non funzionanti nell\u2019uomo?<br \/>\nAncora, gli ormoni che regolano il ciclo nella donna (FSH, follicolo stimolante, e LH, luteinizzante), nell\u2019uomo sostengono la formazione di spermatozoi (FSH) e di testosterone (LH). Nel maschio, per\u00f2, il testosterone non blocca ciclicamente il rilascio degli RF (releasing factors) ipotalamici, e si perde cos\u00ec, certo provvidenzialmente, la ciclicit\u00e0 degli eventi riproduttivi. Per finire, gli ormoni androgeni (testosterone e altri), i progestinici (progesterone) e gli estrogeni (estradiolo e altri) sono tra loro chimicamente apparentati dalla fondamentale struttura ciclopentanoperidrofenantrenica (alla quale si rifanno anche il colesterolo, il cortisolo, l\u2019aldosterone ecc.). La parentela maggiore, inaspettatamente, \u00e8 proprio tra il testosterone (ormone maschile per eccellenza) e l\u2019estradiolo (ormone per eccellenza femminile). Infatti l\u2019estradiolo deriva dal testosterone (sic!) per azione dell\u2019enzima aromatasi. Ma proprio qui la sorpresa: nella donna, almeno durante l\u2019et\u00e0 fertile, l\u2019aromatasi \u00e8 attiva a livello gonadico, nell\u2019uomo l\u2019enzima a livello gonadico non \u00e8 rappresentato (sintesi persa o, almeno, bloccata).<br \/>\nQuale, dunque, sia il \u201cprogetto\u201d originario e quale quello modificato appare chiaro: la costola \u00e8 stata tratta da Eva (la donna) per creare l\u2019uomo (Adam); non viceversa, come scrivono gli autori sacri, osservando le cose da una prospettiva maschilista. Il maschio \u00e8 un attore carente di non poche funzioni, specializzato, almeno biologicamente, nel ruolo di fornitore di gameti, in un gioco delle parti nel quale interviene a partire da una posizione di subordinazione. Il suo corredo XY, pur se congruo con dinamiche genetiche specifiche, \u00e8 meno fornito rispetto alle potenzialit\u00e0 del doppio X della donna. Insomma, nella donna v\u2019\u00e8 (maggior) completezza (in ogni senso), nell\u2019uomo minore ricchezza e versatilit\u00e0. E ci\u00f2 risulta pure sotto il profilo della complessa strutturazione delle emozioni, degli affetti, dell\u2019intelligenza e della creativit\u00e0. Promontorio e golfo (kolp\u00f3s), il maschio e la femmina, si completano nella coppia (copula) come la linea della costa (uomo) si completa con il profilo delle onde (donna).<br \/>\nPer millenni il maschio della specie umana ha malamente utilizzato la sua supremazia fisica, preordinata alla tutela della donna e della prole, nonch\u00e9 al procacciamento delle risorse, come strumento di predominio; sarebbe ora che si prendesse atto che \u00e8 la donna l\u2019essere regale e che l\u2019uomo dovrebbe rallegrarsi del privilegio di essere al suo servigio.<\/p>\n<p>PS. Tutto questo fa difficolt\u00e0 ai testi biblici delle origini? Neanche per sogno. L\u2019uomo scrive come pu\u00f2 e come gli consente la sua cultura; lo Spirito di Dio soffia come sa fare, anche attraverso i condizionamenti della scrittura umana. \u2022<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00c8 davvero Eva da Adam o non, piuttosto, Adam da Eva? Una delle tante strategie genetico-evolutive utilizzate dalla biologia nel corso della sua storia \u00e8 l\u2019uso di programmi e strutture molecolari simili per conseguire risultati anche molto diversi. \u00c8 il caso, ad esempio, dei blocchi di geni che regolano, quasi in soluzione replicante differenziale, lo &hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":26,"featured_media":3245,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_feature_clip_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[4],"tags":[1187,1179,1178],"class_list":["post-3244","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","","category-primo-piano","tag-adamo-e-eva","tag-femminicidio","tag-numero-13-2016"],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/1565_tiziano_vecellio_036_adamo_ed_eva-2.jpg","jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p6m5Ic-Qk","jetpack_likes_enabled":true,"jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3244","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/26"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3244"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3244\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3246,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3244\/revisions\/3246"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3245"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3244"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3244"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3244"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}