{"id":296,"date":"2013-01-28T15:12:55","date_gmt":"2013-01-28T15:12:55","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lavocedellemarche.it\/?p=296"},"modified":"2016-01-18T11:20:44","modified_gmt":"2016-01-18T11:20:44","slug":"core-de-sta-citta-la-caritas-torna-in-centro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/2013\/01\/core-de-sta-citta-la-caritas-torna-in-centro\/","title":{"rendered":"&#8220;Core de st\u00e0 citt\u00e0&#8221;: la Caritas torna in centro"},"content":{"rendered":"<p>\u00c8 stata inaugurata, Domenica 16 dicembre 2012, alle ore 11,30, dopo la Santa Messa delle 10,00, celebrata da S. E. Mons. Luigi Conti, nella chiesa di Cristo Re, la nuova sede della Caritas diocesana di Civitanova Marche.<!--more--> Il Centro di Ascolto e la mensa sono attivi presso i locali della Parrocchia di Cristo Re, in via Fiume al numero 1. Gli alimenti ed il vestiario vengono erogati presso la Parrocchia di San Gabriele dell\u2019Addolorata. Nel corso della inaugurazione, il vescovo ha conferito il mandato al nuovo direttivo. Don Sebastiano Serafini \u00e8 il nuovo Direttore ad interim della sede Caritas di Civitanova per conto della Caritas diocesana e in rappresentanza della Fondazione diocesana \u00abCaritas in Veritate\u00bb. Il vescovo ha disposto infine che il medesimo sia affiancato in loco da una \u00e9quipe di operatori Caritas, rappresentanti le parrocchie della citt\u00e0. L\u2019Arcivescovo si riserva di delineare in futuro, dopo un adeguato tempo di avvio, l\u2019organigramma definitivo per gli aspetti operativi e organizzativi.<\/p>\n<p>Nel frattempo l\u2019\u00e9quipe degli operatori, attualmente \u00e8 cos\u00ec formata: Angeletti Paolo della parrocchia di San Giuseppe (contabilit\u00e0), Bonifazi Maria Catia della parrocchia di San Marone (Centro di Ascolto e Segreteria sociale), Elisei Mario e Bella Emilio della parrocchia di San Gabriele (Centro Caritas di San Gabriele e servizio alimenti e indumenti), Moschettoni Barbara della parrocchia di San Carlo (gestione volontariato e risorse umane), Raineri Corrado (Segreteria), Santarelli Stefano dell\u2019Unit\u00e0 pastorale Cristo Re\/San Pietro (AGEA e servizio mensa cittadina), Taffoni Vittorio della parrocchia di Santa Maria Apparente (ricerca finanziamenti e risorse), Valeri Cristiana della parrocchia di San Paolo (Centro di Ascolto e Segreteria sociale). Lo spirito che dovr\u00e0 sovrintendere all\u2019azione pastorale Caritas \u00e8 ben espresso negli Orientamenti pastorali della CEI per il decennio in corso \u00abEducare alla vita buona del Vangelo\u00bb: \u00abLa carit\u00e0 educa il cuore dei fedeli e svela agli occhi di tutti il volto di una comunit\u00e0 che testimonia la comunione, si apre al servizio, si mette alla scuola dei poveri e degli ultimi, impara a riconoscere la presenza di Dio nell\u2019affamato e nell\u2019assetato, nello straniero e nel carcerato, nell\u2019ammalato e in ogni bisognoso. La comunit\u00e0 cristiana \u00e8 pronta ad accogliere e valorizzare ogni persona, anche quelle che vivono in stato di disabilit\u00e0 o svantaggio\u201d (n. 39). Dopo un mese circa dall\u2019apertura della nuova sede, Marted\u00ec 8 gennaio 2013, ho incontrato, nella sede di via Fiume, Stefano Santarelli, responsabile AGEA (Agenzia per le erogazioni in agricoltura) e del servizio mensa. Stefano, classe 1955, mi ha accolto poco prima dell\u2019apertura della mensa, con cordialit\u00e0 ed affabilit\u00e0. Mi ha rilasciato questa intervista nel corso di un colloquio franco ed aperto.<\/p>\n<p><em>Quale \u00e8 stato il cammino della nuova Caritas nel corso di questo mese, dal giorno della sua inaugurazione?<\/em><\/p>\n<p>L\u2019inaugurazione della nuova sede cittadina \u00e8 stata voluta fortemente dal Vescovo. La diocesi e tutte le parrocchie di Civitanova Marche si sono sobbarcate equamente la spesa per l\u2019adeguamento dei locali situati nella parrocchia di Cristo Re e di San Gabriele. L\u2019impegno economico \u00e8 stato di una certa entit\u00e0. L\u2019aver trasferito in centro la nuova sede da una zona periferica quale poteva essere quella situata in alcuni locali del vecchio Liceo Scientifico, in zona Fontespina, ha permesso una maggiore fruibilit\u00e0 per chi ha bisogno di questo servizio. Le presenze giornaliere si attestano sulle venticinque unit\u00e0, il tetto massimo previsto, dal momento che esiste una convenzione con il comune che fornisce fino ad un massimo di venticinque pasti giornalieri. Ci si sta attrezzando con un forno a micro onde, un frigorifero, donati da privati, per fronteggiare eventuali emergenze. I fruitori del servizio sono di Civitanova, ma alcuni vengono anche da Trodica, Porto Recanati e da altri paesi vicini. \u00c8 da sfatare poi l\u2019idea che vengono solo gli extracomunitari. Ci sono anche persone di casa nostra. La percentuale tra gli uni e gli altri \u00e8 di cinquanta e cinquanta per cento. L\u2019ingresso alla mensa \u00e8 del tutto autonomo rispetto agli altri locali della parrocchia, questo permette la tutela di una certa privacy che \u00e8 cosa assai importante da sottolineare.<\/p>\n<p><em>Quali sono le nuove povert\u00e0?<\/em><\/p>\n<p>Si accostano alla Caritas famiglie con bambini piccoli, anche di casa nostra, anziani che sono rimasti soli, uomini e donne che hanno perso il lavoro e non riescono pi\u00f9 a pagare le utenze del telefono, dell\u2019acqua, della luce o non riescono a fare fronte all\u2019affitto di casa. Si sta cercando di attivare la collaborazione con i servizi sociali del Comune. I dati di quest\u2019ultimo, incrociati con quelli che abbiamo noi, forniti dalle diverse Caritas parrocchiali, servono per non lasciare indietro nessuno e non commettere sperequazioni. Vengono da noi anche i nomadi &#8211; rom che non hanno una fissa dimora ed occupano abusivamente alcune case dismesse, situate nel territorio del comune. In citt\u00e0 operano altre organizzazioni di volontariato che si occupano in modi diversi delle emergenze che toccano il sociale: Banco alimentare, Emporio della solidariet\u00e0, Vincenziane. Occorre per\u00f2 che cresca la collaborazione tra tutte queste realt\u00e0 per non sovrapporsi gli uni sugli altri. La Consulta del Comune \u00e8 il punto di riferimento per tutti.<\/p>\n<p><em>Quale potr\u00e0 essere il futuro della Caritas a Civitanova Marche?<\/em><\/p>\n<p>\u00c8 auspicabile il ritorno nella vecchia sede di via Parini, dove si potr\u00e0 ripristinare quello che gi\u00e0 esisteva molti anni fa: il Centro di ascolto, la mensa e posti letto per la prima accoglienza. Intanto ci si sta attrezzando per aprire anche qui nella sede di via Fiume, parrocchia di Cristo Re\/ San Pietro un centro di ascolto, gestito da personale qualificato, che lavori in sinergia con i servizi sociali del comune e con tutte le altre realt\u00e0 del territorio. La Carit\u00e0 non la si misura con spot politici a fini elettorali, ma con una operativit\u00e0 quotidiana fatta di tempo libero donato a chi ha bisogno del necessario per vivere una vita dignitosa.<\/p>\n<p>Mario Elisei, responsabile del Centro Caritas di San Gabriele per il servizio alimenti ed indumenti, assieme a Emilio Bella, raggiunto telefonicamente, ha mandato questo contributo per La Voce delle Marche:<\/p>\n<p>&#8220;Se anche parlassi\u2026 e se conoscessi e possedessi\u2026 e se anche distribuissi\u2026 ma non avessi l\u2019Amore niente mi giova&#8221;. (1 Cor 13,1-8). Ho sentito il desiderio di iniziare questa \u201cconfidenza\u201d con voi carissimi lettori, con la responsabilit\u00e0 del cristiano che si confronta con la Parola di Dio. In data 16 Dicembre 2012, durante la Celebrazione Eucaristica, presieduta dal nostro Vescovo Mons. Luigi Conti, alla presenza di alcuni parroci e rappresentanti della politica cittadina, sono stato incaricato (unitamente ad altri sette fratelli e sorelle rappresentanti le parrocchie della nostra Vicaria) con un mandato per il Ministero della Diaconia della Carit\u00e0.<\/p>\n<p>\u00c8 stato il primo mandato avvenuto nella nostra Diocesi e il segno importante dell\u2019attenzione della chiesa Diocesana e locale verso quanti vivono un disagio sociale e spirituale. La Caritas Diocesana, con il nostro Vescovo alla Presidenza, ha voluto rinvigorire la partecipazione alla Carit\u00e0 a tutte le Parrocchie della Vicaria coinvolgendo i Parroci, i loro rappresentanti e tutte le comunit\u00e0 Parrocchiali. In due sedi, oggi distaccate, \u00e8 iniziato il servizio di accoglienza. Nei locali della Parrocchia di Cristo Re \u00e8 programmato e attivo il coordinamento del Centro di Ascolto e il Servizio mensa. Nei \u201cnostri \u201c locali ( Parrocchia di S. Gabriele) si stanno ultimando i lavori per renderli consoni e accoglienti a svolgere il servizio di distribuzione Alimenti e Vestiario affiancando a questo un \u201cCentro di Ascolto\u201d che dovrebbe attivarsi per le necessit\u00e0 della nostra Comunit\u00e0 Parrocchiale. Tenteremo di coinvolgere alcune attivit\u00e0 commerciali per avere quanto necessita per rispondere alle necessit\u00e0 primarie dei nostri amici. Ad oggi ho potuto constatare la vicinanza di tantissime persone e alcune ditte che a vario titolo hanno sostenuto la Caritas cittadina.<\/p>\n<p>Volontari di tutte le et\u00e0 ed estrazioni sociali hanno dato la disponibilit\u00e0 indispensabile a rendere la Caritas presente e efficiente. Desideriamo, per il futuro, rivolgere attraverso i nostri Parroci, i responsabili di Gruppi di preghiera e movimenti, gli amici che incontreremo nelle diverse occasioni, appelli mirati, per avere in magazzino scorte di alimenti e vestiario, necessarie e proporzionate alle richieste. Da un inventario fatto alla fine dell\u2019anno abbiamo rilevato una enorme quantit\u00e0 di pasta e di riso, una buona scorta di olio, assenza di latte, discreta quantit\u00e0 di marmellata e in occasione delle feste Natalizie qualche dolce. In ridottissime quantit\u00e0: formaggi, fagioli, conserve ecc. Manchiamo di prodotti in scatola a lunga conservazione e di tutto il resto che renderebbe le nostre confezioni pi\u00f9 ricche e variate. Sicuramente anche i prodotti per l\u2019igiene personale (pannolini) e la cura della casa sarebbero graditi e utili. A questo proposito rivolgo un appello, con molto rispetto e delicatezza, a quanti desiderano donare vestiario, compresi, calzature, giocattoli e altro. Teniamo sempre presente che il materiale donatoci, dopo una attenta selezione, viene offerto alle persone.<\/p>\n<p>Sicuramente meno fortunate di noi, ma sono persone che devono essere amate, rispettate, aiutate e educate. Pertanto, per evitare che il materiale venga dai nostri operatori scartato, offendendo chi lo ha portato, chiediamo che, prima della consegna, venga accuratamente selezionato, perch\u00e9 chi lo riceve non ha la possibilit\u00e0 di lavarlo, stirarlo e indossarlo. Il mio motto \u00e8: questo capo lo faresti indossare a una persona a te cara? Se non va bene per i nostri cari, non va bene neanche per i poveri, gi\u00e0 fortemente umiliati. Sono certo che tutta la comunit\u00e0 che si ritrova insieme per annunciare e celebrare si senta impegnata, coinvolta e partecipe, ad operare in favore delle persone disagiate, senza sentirsi rappresentata da pochi, e confidando nell\u2019Azione dello Spirito Santo vi ringrazio e vi aspettiamo nei nostri centri per un servizio attivo e gioioso. La \u201cMadre dei Poveri\u201d ci benedica tutti\u201d (Mario Elisei).<\/p>\n<p>Quanto detto da Mario, penso che sia comune ad altre Caritas della Diocesi. Qualche sacerdote mi faceva notare che in passato c\u2019era il Foglio di collegamento Pastorale (FCP). Io non ero ancora a Civitanova Marche, ma in Lombardia. Al di l\u00e0 dei nomi comunque, anche un periodico come la Voce delle Marche, se letto e fatto conoscere, pu\u00f2 servire degnamente allo scopo. \u2022<\/p>\n<p>Raimondo Giustozzi<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00c8 stata inaugurata, Domenica 16 dicembre 2012, alle ore 11,30, dopo la Santa Messa delle 10,00, celebrata da S. E. Mons. 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