{"id":2858,"date":"2016-05-13T12:30:34","date_gmt":"2016-05-13T10:30:34","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lavocedellemarche.it\/?p=2858"},"modified":"2024-11-06T16:55:34","modified_gmt":"2024-11-06T15:55:34","slug":"incontro-con-mauro-andrenacci-pittore-di-capodarco-di-fermo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/2016\/05\/incontro-con-mauro-andrenacci-pittore-di-capodarco-di-fermo\/","title":{"rendered":"Incontro con Mauro Andrenacci pittore di Capodarco di Fermo"},"content":{"rendered":"<p>Mauro Andrenacci classe 1980 dipinge fin dall\u2019infanzia. \u201cGuardavo mia madre disegnare e per imitazione ho iniziato a disegnare anch\u2019io. Ero molto piccolo e non ho mai smesso\u201d sono le prime frasi che introducono la storia di Mauro, un artista del colore acrilico che sa utilizzare in maniera davvero pregevole. Gli chiedo del perch\u00e9 abbia scelto la pittura su tela con colori acrilici, mentre osservo con piacevole interesse e sorpresa le sue numerose opere.<br \/>\n\u201cUtilizzo i colori acrilici perch\u00e9 seccano velocemente, al contrario dei colori a olio. Il dipinto si effettua rapidamente soprattutto per quanto riguarda le sfumature&#8221;.<br \/>\nI quadri di Mauro, infatti, sono giochi di ombre fra macchie di colore che danno forma e senso ai soggetti che abitano le sue tele. Le figure sembrerebbero uscire con tutta l\u2019energia e la potenza di cui sono imbevute.<br \/>\nI colori sono luminosi, brillanti, le tonalit\u00e0 naturali. Le linee tracciate a matita scomparse sotto le pennellate sicure di questo artista di talento che realizza splendide opere personalizzate.<br \/>\nI soggetti che predilige sono fra i pi\u00f9 vari: oggetti presi dalla natura e quelli che sono creazione dell\u2019uomo. La pittura e l\u2019abilit\u00e0 innata nel disegno di Andrenacci fanno trasparire l\u2019amore per la vita e le cose di ogni giorno e per gli animali. Un vero artista che si dedica per vivere a tutt\u2019altra attivit\u00e0 ma che dovrebbe applicarsi completamente alla pittura. Le opere di Mauro in parte sembrerebbero ricordare la pop art una delle pi\u00f9 importanti correnti artistiche del dopoguerra. Questa nuova forma di pittura ha avuto inizio in Inghilterra intorno agli anni &#8217;50 e trover\u00e0 il suo pieno sviluppo a New York a partire dagli anni &#8217;60.<br \/>\nIl suo nome deriva da &#8220;popular art&#8221; ovvero arte popolare, arte di massa ma\u00a0 non \u00e8 cos\u00ec per Mauro che attraverso le sue opere lascia emergere l&#8217;espressione dell&#8217;interiorit\u00e0 e dell&#8217;istintivit\u00e0 e si protrae, invece, al mondo esterno, ed ecco le barche in secco a riva, la moto in corsa con il centauro che si volge indietro, i cavalli con le criniere al vento e il galoppo \u00a0appena accennato, il volto intenso di Madre Teresa di Calcutta assorta in preghiera.<br \/>\nIn un quadro di grandi dimensioni, realizzato ad olio su parete e rappresentante il Cristo Risorto l\u2019artista unisce ed\u00a0 accosta colori freddi e caldi ad altri pi\u00f9 tenui. La potenza dell\u2019immagine e l\u2019uso appropriato del colore rafforzano la presenza di ombre profonde e la corposit\u00e0 del segno. Interessanti le visibili dinamiche di variazioni cromatiche e i processi di ricerca di un proprio stile.<br \/>\nIn alcune opere il tratto pittorico diventa quasi scultoreo, evidenziando una parte viva dell\u2019opera, quella dove l\u2019artista ha depositato il colore, o il suo negativo quando i soggetti scelti richiedono l\u2019utilizzo del bianco e del nero. Il filosofo Fichte afferma: \u201cPer guardare un quadro occorre una seggiola\u201d. Non \u00e8 pi\u00f9 sufficiente guardare un opera bella o ben fatta e sentire che ci emoziona, che ci rievoca qualche cosa, che la tecnica dell\u2019artista \u00e8 fantastica. Oggi l\u2019arte \u00e8 pi\u00f9 complessa, intima, a volte provocatoria, concettuale ma mai scontata ed \u00e8 questo l\u2019intento della ricerca di stile di Mauro.<br \/>\nQuesto talento pittorico, ama trascorrere il proprio tempo libero in visita ai Musei non solo italiani ma anche europei. Mi ha raccontato come gli piaccia soffermarsi, nel percorrere le sale e le varie stanze espositive, per vedere da vicino e con calma le varie opere pi\u00f9 o meno nascoste<br \/>\nAl Louvre tra le sale degli artisti italiani, non ha certo trascurato Paolo Uccello, il Veronese e molti altri meritevoli di pi\u00f9 di uno sguardo frettoloso, per arrivare a destinazione: la Gioconda posta dietro uno spesso vetro protettivo.<br \/>\n\u00c8 di questo che si nutre questo pittore di Capodarco, \u00a0di un tempo dedicato ai quadri dei grandi artisti. Li guarda e non semplicemente li vede, nutrendosi di quei segni, forme e colori che li caratterizzano.<br \/>\nHa imparato a ridare tempo al tempo perch\u00e9 un quadro lo si deve guardare a lungo come se lo si avesse in mano. Ed \u00e8 questo che meritano le opere pittoriche di Andrenacci, vanno studiate ed osservate nei loro particolari, nei colori, nelle luci e nelle ombre ed \u00e8 un vero piacere per l\u2019osservatore.<br \/>\nIl tempo scorre veloce ma il nostro salutarci \u00e8 un arrivederci a presto, magari in qualche importante galleria d\u2019arte moderna. \u2022<\/p>\n<div id='gallery-1' class='gallery galleryid-2858 gallery-columns-3 gallery-size-thumbnail'><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Mauro-Andrenacci.jpg'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Mauro-Andrenacci-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon portrait'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/IMG-20160317-WA0032.jpg'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/IMG-20160317-WA0032-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon portrait'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/IMG-20160318-WA0009.jpg'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/IMG-20160318-WA0009-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure>\n\t\t<\/div>\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Mauro Andrenacci classe 1980 dipinge fin dall\u2019infanzia. \u201cGuardavo mia madre disegnare e per imitazione ho iniziato a disegnare anch\u2019io. 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