{"id":2625,"date":"2016-04-26T20:30:59","date_gmt":"2016-04-26T18:30:59","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lavocedellemarche.it\/?p=2625"},"modified":"2016-04-26T18:55:07","modified_gmt":"2016-04-26T16:55:07","slug":"intervista-a-simone-riccioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/2016\/04\/intervista-a-simone-riccioni\/","title":{"rendered":"Intervista a Simone Riccioni"},"content":{"rendered":"<h2><em>Il film controcorrente per parlare della bellezza della famiglia imperfetta<\/em><\/h2>\n<p>Come saltano i pesci \u00e8 un progetto cinematografico che racconta la vita &#8220;quasi perfetta&#8221; di un ragazzo che improvvisamente, a seguito di un segreto rivelato, vede sgretolarsi il suo mondo e deve ripartire alla ricerca di s\u00e9 stesso. Vicino a lui la sorellina, Giulia, con la sindrome di Down. Il film ha visto l&#8217;interesse di alcune diocesi marchigiane. Ne parliamo con il giovane protagonista: Simone Riccioni.<\/p>\n<p>Amore, famiglia, accoglienza, disabilit\u00e0, perdono, fede e confronto generazionale, sono questi solo alcuni dei temi trattati nel film Come saltano i pesci, in uscita nelle sale cinematografiche italiane dal 31 marzo.<br \/>\nAd anticipare la prima nazionale della pellicola, un ciclo di incontri con gli studenti (e non solo) organizzato grazie al supporto di alcune diocesi delle Marche che hanno dimostrato interesse nel far conoscere i protagonisti ed i contenuti di questa produzione cinematografica.<br \/>\nNel cast del film, per la regia di Alessandro Valori, c\u2019\u00e8 il giovane Simone Riccioni, attore e scrittore di 28 anni, che \u00e8 nato in Africa da genitori missionari. Suo padre, medico anestesista, e la mamma, insegnante di matematica, nel 1987 decisero di partire dalle Marche per andare in Uganda come missionari laici per conto dell\u2019Associazione volontari per il servizio internazionale (Avsi), in un paese martoriato dalla guerra civile. Ed \u00e8 proprio qui, nella citt\u00e0 di Hoima, che Simone nasce e vive fino ai dieci anni, quando ha fatto rientro in Italia.<\/p>\n<p>Come saltano i pesci \u00e8 il suo ottavo film, dove Simone veste i panni di Matteo: un ragazzo con una vita apparentemente perfetta, un sogno nel cassetto, due genitori che lo amano profondamente e una sorellina, Giulia, affetta da sindrome di Down, che vede in lui il suo grande eroe.<\/p>\n<p>Simone, quale messaggio vorresti passasse al pubblico con questa produzione?<br \/>\nIl soggetto \u00e8 mio. L\u2019idea mi \u00e8 nata da un sogno che poi ho proposto al regista Alessandro Valori. Vorrei tanto che dal film emergesse l\u2019importanza del senso di gruppo, perch\u00e9 si pu\u00f2 andare oltre alla facilit\u00e0 con la quale si distruggono tante famiglie.<br \/>\nGrazie ad una bambina, Giulia, si riuscir\u00e0 a scoprire che tutto quanto pu\u00f2 rifiorire, e ci si pu\u00f2 rialzare anche nelle situazioni difficili. Mi sono innamorato del mondo dei bimbi con sindrome di Down facendo l\u2019attore e giocando con loro. Hanno una grande semplicit\u00e0 nel guardare alla vita e questo mi ha colpito tantissimo.<br \/>\n\u00c8 importante far vedere che la famiglia \u00e8 s\u00ec un posto dove c\u2019\u00e8 accoglienza, perdono e amore, ma \u00e8 anche il luogo in cui si pu\u00f2 essere imperfetti.<br \/>\nInvito tutte le persone a pensare al film Come saltano i pesci come fosse una metafora: per sfuggire dai predatori come fanno i pesciolini occorre mettersi in branco, perch\u00e9 solo insieme si pu\u00f2 essere pi\u00f9 forti e superare gli ostacoli.<br \/>\nLo spettatore esce dalla sala rigenerato.<\/p>\n<p>\u00c8 difficile per un ragazzo portare avanti un progetto cinematografico?<br \/>\nNon avrei mai creduto di poter dire che il 31 marzo sarebbe uscito il mio film. Mi sembra incredibile pensare di esserci riuscito nonostante il fatto che alcuni mi dicessero di mollare perch\u00e9 c\u2019era la crisi economica e non era il momento giusto per concretizzare le mie idee.<br \/>\nDiciamo che \u00e8 stato un progetto nato pian piano e cresciuto come fosse un bimbo. Per me \u00e8 un sogno. Pensare che attori come Biagio Izzo, Giorgio Colangeli, Maria Amelia Monti, si siano messi a disposizione con entusiasmo nel leggere la storia e che dei giovani come Brenno Placido, Marianna Di Martino, Maria Chiara Centorami, Sara Maestri si siano appassionati al progetto insieme a Armando De Razza, Luigino Marino, Luigi Moretti \u00e8 la risposta pi\u00f9 bella di tutte.<\/p>\n<p>Sei stato tu il primo pesce ad andare controcorrente?<br \/>\nIo giocavo con Montegranaro in serie A in un ambito sportivo di altissimo livello poi ho scoperto di avere tre ernie del disco e il dottore mi ha detto che se volevo una famiglia e poter prendere in braccio mio figlio avrei dovuto smettere con il basket.<br \/>\nAll\u2019inizio mi \u00e8 sembrata una dura lezione e poi ho capito che era una nuova strada da percorrere.<br \/>\nAltrimenti avrei fatto il professore di educazione fisica perch\u00e9 mi sono laureato all\u2019universit\u00e0 cattolica di Milano in Scienze motorie e dello sport.<br \/>\nLa vita mi ha posto davanti altre porte ed ho scelto quella nuova da aprire. Una strada che seppur faticosa mi rende felice, accanto a me ho persone che mi stanno spronando ad andare avanti e a non mollare.<\/p>\n<p>I tuoi genitori cosa ti hanno detto della tua carriera?<br \/>\nMamma e pap\u00e0 sono partiti nell\u201987 per l\u2019Africa dopo aver avuto l\u2019abbraccio di Papa Giovanni Paolo II. Mi ricordo il bacio di questo santo quando venne in Africa ed io che, per avere il suo bacio, misi i piedi sul pancione di mia madre, incinta di mio fratello.<br \/>\nUn santo che \u00e8 stato anche un attore e sono onorato di poter essere stato sfiorato da lui. I miei genitori all\u2019inizio erano contrari perch\u00e9 \u00e8 un mondo difficile e mi dicevano di continuare a studiare. Li ringrazio perch\u00e9 andare all\u2019universit\u00e0 mi ha aperto la mente. Ora sono i miei primi sostenitori. \u2022<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il film controcorrente per parlare della bellezza della famiglia imperfetta Come saltano i pesci \u00e8 un progetto cinematografico che racconta la vita &#8220;quasi perfetta&#8221; di un ragazzo che improvvisamente, a seguito di un segreto rivelato, vede sgretolarsi il suo mondo e deve ripartire alla ricerca di s\u00e9 stesso. 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