{"id":2580,"date":"2016-04-21T16:30:29","date_gmt":"2016-04-21T16:30:29","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lavocedellemarche.it\/?p=2580"},"modified":"2016-04-18T12:53:01","modified_gmt":"2016-04-18T12:53:01","slug":"ispirati-dalla-passione-per-gli-archivi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/2016\/04\/ispirati-dalla-passione-per-gli-archivi\/","title":{"rendered":"Ispirati dalla passione per gli archivi"},"content":{"rendered":"<h3><em><strong>Civitanova Marche: convegno sull&#8217;importanza di avere gli archivi per consultare il passato e programmare il futuro<\/strong><\/em><\/h3>\n<p>Il libro di Cesare Marchi, edito nel 1992, \u201cSiamo tutti latinisti\u201d, fa il paio con il titolo \u201cSiamo tutti archivisti\u201d, che possiamo dare al convegno organizzato dall\u2019Associazione Nazionale Archivistica Italiana (ANAI), sabato 2 aprile 2016, dalle 16,00 alle 19,00, presso l\u2019auditorium Sant\u2019Agostino di Civitanova Marche Alta, seguito da un pubblico attento. Tredici gli interventi messi in calendario con altre brevi comunicazioni, fatte rispettivamente dal sindaco di Civitanova Marche Tommaso Claudio Corvatta, da Laura Ciotti, in rappresentanza della Associazione Nazionale Archivistica Nazionale, dal sig. Francesco Mantella presidente dell\u2019ATAC, sponsor dell\u2019iniziativa assieme al Comune di Civitanova Marche, alla Pinacoteca Civica Marco Moretti, alla Biblioteca Silvio Zavatti e dal Paolo Ricci. Un cos\u00ec alto numero di relazioni fatte da chi conserva gli archivi, chi ci lavora o li frequenta per necessit\u00e0 o per piacere, ha obbligato un po\u2019 tutti ad una concentrazione a tutta prova.<br \/>\nSiamo tutti degli archivisti quando cataloghiamo, archiviamo, mettiamo via documenti, immagini, su supporto cartaceo o file sul digitale. La sfida del digitale non riguarda il futuro, ma il presente. Non c\u2019\u00e8 futuro senza la memoria del passato. Se oggi siamo in grado di leggere le pergamene del medioevo, dovremo esserlo anche quando, in un futuro immediato che \u00e8 gi\u00e0 il presente, leggeremo tutto quello che oggi produciamo in maniera digitale.<br \/>\nIl coordinamento degli interventi, contingentati per l\u2019esiguit\u00e0 del tempo, \u00e8 stato affidato a Mara Pecorari, istruttore direttivo del Paolo Ricci. L\u2019esperienza formativa, di ricerca e di lavoro in ambito archivistico e presso l\u2019ASP Paolo Ricci di Civitanova Marche, ha fatto nascere in lei la passione per l\u2019archivistica tra l\u2019analogico e il digitale. La dott.ssa Laura Ciotti, portando i saluti della presidente dell\u2019ANAI Marche Allegra Paci, ha affermato che l\u2019archivio \u00e8 un bene culturale con una valenza giuridica in quanto conserva la memoria di tutti i cittadini e della collettivit\u00e0. L\u2019ANAI esiste fin dal 1949 e nel 2015 ha organizzato duecento eventi su tutto il territorio nazionale con quattrocento interventi a pi\u00f9 voci, volti a conservare, tutelare e valorizzare gli archivi esistenti. Marco Pandolfi, IT Manager del Comune di Civitanova Marche, ha definito il tempo del digitale come un galleggiare tra nuvole, Cloud, in termine inglese. Gli archivi digitali rappresentano una sfida per la conservazione di documenti che oggi sono scritti solo in formato digitale. Pierluigi Cavalieri, docente di scuola superiore e giornalista, ha illustrato il patrimonio dell\u2019archivio storico comunale di Civitanova Alta, alcuni volumi sono tutti da esplorare. Una scoperta di questi ultimi giorni \u00e8 nel ritrovamento di una prima edizione degli Statuti del Comune di Civitanova Marche, editi nel 1542, esistenti presso la facolt\u00e0 di Giurisprudenza dell\u2019Universit\u00e0 di Torino. Un confronto con l\u2019edizione del 1567, voluta dal \u201cfeudatario\u201d Giuliano Cesarini, duca di Civitanova Marche, chiamato dal papa nel 1551, potrebbe permettere un confronto tra il prima ed il dopo l\u2019avvento dei Cesarini. Roberto Bagnasco, volontario presso l\u2019archivio storico di Civitanova Marche Alta, ha portato a conoscenza dei presenti la ricca documentazione della storia comunale civitanovese, esistente in archivio, attraverso le grida e i decreti napoleonici. Sono ben 1134 documenti di vita tra gli ultimi anni del 1700 e i primi decenni del 1800. Da Milano, capitale del regno d\u2019Italia, nel 1804, partivano per Civitanova Marche, con l\u2019esatta indicazione dell\u2019orario di partenza e di arrivo, ben tre staffette alla settimana, per portare ordini, leggi e decreti.<br \/>\nBagnasco ed Eugenio Iacolina tengono aperto in modo del tutto volontario, l\u2019archivio storico comunale, tutti i gioved\u00ec dalle 16,00 alle 18,30; per rendere il servizio adeguato all\u2019utenza, hanno fondato assieme L\u2019Associazione Soci Civitanovesi (ASSOCI). Pamela Galeazzi, archivista paleografa, ha comunicato il progetto di edizione di alcune pergamene dell\u2019archivio storico di Civitanova Marche, relative famiglia dei Centofiorini, nobile casato della citt\u00e0 alta ma trasferitasi successivamente in Toscana. Un lavoro da fare \u00e8 mettere assieme ci\u00f2 che si sa di questa famiglia attraverso le carte di archivio della nostra citt\u00e0 con l\u2019archivio di famiglia che \u00e8 altrove. Mettere in rete ci\u00f2 che la Biblioteca Comunale \u201cSilvio Zavatti\u201d aveva, in merito al fondo Enrico Cecchetti, \u00e8 stato un successo. Una biblioteca di Mosca, interessata a conoscere la vita di Enrico Cecchetti, coreografo e ballerino civitanovese, ha portato una delegazione russa a Civitanova Marche. La Biblioteca comunale \u201cSilvio Zavatti\u201d si muove tra modernit\u00e0 e conservazione. Le attivit\u00e0 della biblioteca comunale sono volte al continuo rinnovamento del suo patrimonio librario e alla conservazione della memoria cittadina. Questo ha comunicato Marco Pipponzi, architetto e presidente della locale biblioteca Silvio Zavatti. Enrica Bruni, direttore della Pinacoteca \u201cMarco Moretti\u201d di Civitanova Marche, ha illustrato la fatica di arrivare alla costituzione di un archivio della Pinacoteca Civica ed il fondo \u201cMarco Moretti\u201d. Antonio Eleuteri, architetto e responsabile per la consultazione dell\u2019archivio storico parrocchiale San Paolo Apostolo di Civitanova Marche Alta, ha precisato che l\u2019archivio \u00e8 aperto, una volta al mese di sabato mattina per due ore, e dal 1995 ad oggi, \u00e8 stato consultato da numerose persone. La consultazione dell\u2019archivio della Confraternita del Santissimo Sacramento, la prima in assoluto nella diocesi di Fermo, ha portato lo stesso ad una sua pubblicazione di un libro sulla storia della confraternita. Jessica Forani, archivista e libero professionista, ha riportato notizie in merito all\u2019archivio storico dell\u2019ATAC e all\u2019importanza della tranvia pe lo sviluppo di Civitanova. Francesco Valentini, ex- Dirigente amministrativo della sanit\u00e0 pubblica e dell\u2019ospedale di Civitanova Marche, ha riportato alcune sue esperienze personali di ricerca in archivio riguardo al consumo delle carni a Foligno nel 1600 e alcuni appunti di storia dell\u2019ospedale di Civitanova Marche. Massimo Palazzo, dirigente ASUR Marche, direzione medica ospedaliera Area Vasta n\u00b0 3 \u2013Ospedale di Civitanova Marche e Recanati, ha discusso sulla \u201csanit\u00e0 digitale, dalla cartella clinica al fascicolo sanitario elettronico\u201d. La funzione sociale della tossicologia forense attraverso lo studio dei documenti di archivio \u00e8 stata l\u2019argomento affrontato da Ludovica Camilla De Carolis, studentessa di giurisprudenza. Il tema della formazione per l\u2019innovazione tecnologica, riguardo alla costruzione degli archivi digitali, \u00e8 stato dibattuto da Stefano Pigliapoco, professore dell\u2019Universit\u00e0 di Macerata e direttore del master FGCAD (Formazione Gestione Conservazione di Archivi\u00a0Digitali). \u2022<\/p>\n<figure id=\"attachment_2582\" aria-describedby=\"caption-attachment-2582\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.lavocedellemarche.it\/wordpress\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/Foto-2-Archivio-digitale.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-2582\" src=\"http:\/\/www.lavocedellemarche.it\/wordpress\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/Foto-2-Archivio-digitale-300x206.jpg\" alt=\"Archivio digitale\" width=\"300\" height=\"206\" srcset=\"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/Foto-2-Archivio-digitale-300x206.jpg 300w, https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/Foto-2-Archivio-digitale-110x75.jpg 110w, https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/Foto-2-Archivio-digitale.jpg 600w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-2582\" class=\"wp-caption-text\">Archivio digitale<\/figcaption><\/figure>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Civitanova Marche: convegno sull&#8217;importanza di avere gli archivi per consultare il passato e programmare il futuro Il libro di Cesare Marchi, edito nel 1992, \u201cSiamo tutti latinisti\u201d, fa il paio con il titolo \u201cSiamo tutti archivisti\u201d, che possiamo dare al convegno organizzato dall\u2019Associazione Nazionale Archivistica Italiana (ANAI), sabato 2 aprile 2016, dalle 16,00 alle 19,00, &hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":26,"featured_media":2583,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_feature_clip_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[11],"tags":[20,988],"class_list":["post-2580","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","","category-artecultura","tag-civitanova-marche","tag-numero-6-2016"],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/Foto-1-Archivio-di-stato-Napoli.jpg","jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p6m5Ic-FC","jetpack_likes_enabled":true,"jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2580","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/26"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2580"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2580\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2584,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2580\/revisions\/2584"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2583"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2580"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2580"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2580"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}