{"id":2379,"date":"2016-03-21T20:30:26","date_gmt":"2016-03-21T20:30:26","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lavocedellemarche.it\/?p=2379"},"modified":"2016-03-22T13:20:18","modified_gmt":"2016-03-22T13:20:18","slug":"una-settimana-da-dio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/2016\/03\/una-settimana-da-dio\/","title":{"rendered":"Una Settimana da DIO"},"content":{"rendered":"<p>Buona pasqua. La Redazione augura speranza ad ogni lettore. Quella speranza che affonda le radici nei buoni sentimenti della storia recente, delle tradizioni pasquali raccontateci dai nonni e che sconfigge il girare a vuoto di un clima culturale nichilista e relativista.<br \/>\n\u201c\u00a1Esta civilizaci\u00f3n mundial se pas\u00f3 de rosca!\u201d, disse il Papa ai giovani di Rio de Janeiro. Papa Francesco ha lanciato uno di quegli \u201cargentinismi\u201d che caratterizzano il suo linguaggio. In meccanica, quando si stringe pi\u00f9 del necessario una vite, la filettatura (rosca) si rompe e la vite comincia a girare a vuoto, non ha pi\u00f9 presa sulla materia, sulla realt\u00e0 insomma. Si dice che si \u00e8 \u201cspanata\u201d. Quando allora si \u00e8 \u201cpasado de rosca\u201d significa che si \u00e8 oltrepassato il limite, che si sono fatti cos\u00ec tanti giri attorno a qualcosa che ormai non si ragiona pi\u00f9, non si vede chiaro e ci si autoconvince che la vita sia quella delle giravolte. Poco importa che l\u2019espressione si riferisca alle droghe o all\u2019alcol, che non sono poi cos\u00ec diversi dall\u2019abuso del potere, del denaro o delle influenze. Il risultato \u00e8 lo stesso: non si vede pi\u00f9 la realt\u00e0, non la si \u201cafferra\u201d nei suoi connotati reali, la si distorce esagerandola o la si svilisce mortificandola.<br \/>\nIl Papa lo ha detto ai giovani perch\u00e9 capissero, ma lo ripete anche ai meno giovani: \u201cQuesta civilt\u00e0 \u00e8 andata oltre ogni limite perch\u00e9 ha creato un tale culto del dio denaro, che siamo in presenza di una filosofia e di una prassi di esclusione dei due poli della vita che sono la speranza dei popoli: i giovani e gli anziani\u201d.<br \/>\nQuesta civilt\u00e0 \u00e8 andata oltre ogni limite. Ecco il motivo dell\u2019anno della Misericordia. Ecco l\u2019augurio della Buona Pasqua: incontrare Ges\u00f9 risorto, una vita nuova, una vita di misericordia.<br \/>\nLa Pasqua \u00e8 festa di luce, di gioia, di speranza. \u00c8 festa di luce, perch\u00e9 risorge Ges\u00f9, la luce del mondo, che illumina ogni uomo. \u00c8 festa di gioia, perch\u00e9 Ges\u00f9 ha vinto la morte e d\u00e0 un senso alla morte. \u00c8 festa di speranza, perch\u00e9 il domani \u00e8 pi\u00f9 certo dell\u2019oggi. La Chiesa, nata dalla pasqua di Ges\u00f9, custodisce questo annuncio e lo trasmette ad ogni generazione, perch\u00e9 la pasqua \u00e8 sempre attuale, va realizzata nell&#8217;oggi, nella vita. Scegliere Ges\u00f9 risorto \u00e8 scegliere la vita, operare per il futuro. Al cristiano oggi, come un giorno ad Abramo, il Signore dice: \u00abEsci dal tuo egoismo, per entrare nella comunione dei fratelli! Esci dalla tua ricchezza che consumi in forma egoistica! Esci dal tuo peccato e corri verso la novit\u00e0! Esci dalla tua casa, dalle tue sicurezze, e allarga l&#8217;orizzonte della tua vita!\u00bb. Chi \u00abesce\u00bb fa davvero pasqua!<br \/>\nPasqua \u00e8 il cardine dell&#8217;anno liturgico, la festa delle feste, eppure non pu\u00f2 competere con Natale per auguri, addobbi, regali, spot pubblicitari&#8230; Forse perch\u00e9 Natale \u00e8 diventato un luogo di sentimenti nobili ma innocui: il sentimento della famiglia, il giocattolo al figlio, il calore e le luci della casa in contrasto con il freddo e il buio all&#8217;esterno, il ricordo della lontana infanzia. Cos&#8217;\u00e8 alla fine Natale? \u00c8 un bambino che nasce, un fatto consueto, sperimentabile. La Pasqua, no! \u00c8 un uomo che risorge, un fatto unico, non sperimentabile. Scandalo e follia! Il Natale pu\u00f2 unire, la Pasqua invece divide! Questa societ\u00e0 pu\u00f2 tollerare il presepe, l&#8217;albero, il bambino in una culla. \u00c8 tutto normale. Ma non un uomo che risorge, che lascia il sepolcro vuoto. \u00c8 anormale. Paolo, predicando la verit\u00e0 della risurrezione agli intellettuali ateniesi, venne giudicato un ciarlatano: \u00abAlcuni dei presenti cominciarono a deridere Paolo. Altri invece gli dissero: &#8220;Su questo punto ti sentiremo un&#8217;altra volta&#8221;\u00bb (At 17,32). Lo stesso governatore Festo, successore di Pilato: \u00abPaolo, sei pazzo. La troppa scienza ti ha dato al cervello\u00bb (26,24).<br \/>\nIl mondo tollera Cristo, a condizione che non sia risorto. La gente accetta il Natale ma rifiuta la Pasqua. Anche oggi, a Milano come a Parigi, a New York come a Tokio, la gente scuote il capo, incredula, come gli ateniesi al tempo di Paolo. Un risorto? Una tomba vuota?. E chi lo dice? Una donna? Ma via, siamo ragionevoli! Se vogliamo credere a uno psicologo laico e non sospetto come E. Fromm, noi non amiamo la vita; la nostra \u00e8 una societ\u00e0 necrofila, come testimonia la caduta di natalit\u00e0, l&#8217;aborto, l&#8217;esaltazione dell&#8217;omosessualit\u00e0 (amore sterile per eccellenza), le morti causate dalle auto, dall&#8217;alcol, dalla droga, dal fumo&#8230;<br \/>\nNoi amiamo non le buone notizie, ma quelle cattive. Considerare la vita umana in termini tragici \u00e8 in parte causato dai mass media, poich\u00e9 per lo pi\u00f9 \u00abnotizia\u00bb per loro significa \u00abcattiva notizia\u00bb. Se un migliaio di automobili viaggia in autostrada senza incidenti, non ce ne preoccupiamo: ma se solo due di esse fatalmente si scontrano, come per magia si radunano spettatori curiosi. All&#8217;uomo piacciono i disastri, le cattive notizie. Ma sarebbe bene ricordare, di tanto in tanto, che la vita umana non \u00e8 solo sangue, orrore, miseria. C&#8217;\u00e8 anche tanta bont\u00e0, anche se la morte \u00e8 sempre presente.<br \/>\nOggi, se cerchiamo in questo mondo una Domenica di Pasqua, non dobbiamo aspettarci di trovarla fra gli avvenimenti pubblici, riportati dai giornali. Secondo quanto dicono le Scritture, dobbiamo aspettarci che sia un avvenimento segreto, privo di testimoni, misterioso.<br \/>\nPer esempio, possiamo riconoscere la festa della Risurrezione quando la vita si rinnova, risorgendo dalla morte della stagione invernale: quando il grano sepolto nella terra risorge a nuova vita; quando nasce una nuova vita; quando sboccia un nuovo amore tra un uomo e una donna, quando un peccatore confessa il suo peccato e si rialza con una grande gioia nel cuore&#8230;\u2022<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Buona pasqua. La Redazione augura speranza ad ogni lettore. 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