{"id":2226,"date":"2016-03-03T11:00:41","date_gmt":"2016-03-03T11:00:41","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lavocedellemarche.it\/?p=2226"},"modified":"2024-11-06T16:53:51","modified_gmt":"2024-11-06T15:53:51","slug":"il-leonardo-del-fermano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/2016\/03\/il-leonardo-del-fermano\/","title":{"rendered":"Il Leonardo del fermano"},"content":{"rendered":"<p>Eclettico imprevedibile, perspicace irraggiungibile, umile quanto puntuto, prodigo verso il prossimo quanto amante del kaleton, dalla fucina d&#8217;un ef\u00e8sto dei nostri giorni bagliori illuminano l&#8217;orizzonte: nom de plume \u201cGio&#8217;veniale&#8221;, genius (loci) di una \u201cfermanit\u00e1\u201d sonnolenta e distratta da troppe chimere e improbabili traguardi, incarna l&#8217;uomo di Vitruvio a cavallo fra il secondo e il terzo millennio. Ma Giovanni &#8211; come ho sentito dire di Umberto Eco, eh \u201cs\u00ec,  licet\u201d!&#8230; &#8211; non \u00e8 solo questo, ma molto altro.<br \/>\nCinto di alloro magna laude presso le facolt\u00e0 di medicina prima e di farmacia poi, batte da \u201cpioniere\u201d quei territori per trovare l&#8217;uomo (inteso come l&#8217;essere umano) ma, come Diogene, non lo trova, lo cerca con inquietudo ma intuisce al bivio della recherche che le scienze sono teoremi ad tempus, sorpassabili, che prima o poi cedono l&#8217;onore delle armi a nuove \u201cscoperte\u201d.<br \/>\nEbbene s\u00ec, anche la matematica \u00e8 imperfetta. Perito quant&#8217;altri mai della dottrina d&#8217;Esculapio, guida il gregge delle sue pecorelle che puntualmente stipano l&#8217;ambulatorio e in interludi improbabili c\u00f2gita. Il suo cogito \u00e8 instancabile, in continuo fermento, idea poesie costruisce filosofia tracciando diagrammi metafisico-esistenziali che lo collocano di diritto ai vertici del pensiero. Un pensiero pensante mai sbandierato ma sempre autocritico, costantemente aperto a nuovi stimoli. Prendendo con sagace ma sempre garbata eir\u014dne\u00eda le distanze da s\u00e9, instancabile cura le anime (e il corpo) dei pazienti (acume et stamen!) e al contempo scrive, gli chiedi una cosa e te ne spiega tre, nel delucidare lo scibile &#8211; rendendolo di facile presa &#8211; non \u00e8 secondo a nessuno. Dante Alighieri \u00e8 il suo confessato amore: il capitolo \u201cvietato\u201d, la sua icona, il suo dio &#8211; quello con la \u201cD\u201d maiuscola, al Cui cospetto ammutolisce, Lo confina nei Cieli dell&#8217;Inconoscenza e della Fides. Pure non si perita di \u201cinvestigarLo\u201d, di aleggiare su abissali recessi. Lungo la prospettica che inghiotte la via di fuga sosta un attimo, e v&#8217;incontra il sommo poeta: lo recita a menadito (rammentate tal Pico della Mirandola?&#8230;), al punto da entrare nel guinness dei primati: dell&#8217;opera dispiega ogni passaggio a una platea, che fa vivamente partecipe delle policrome e affascinanti divagazioni sul tema. Puntuale all&#8217;appuntamento, il fedele parterre non si fa di certo sfuggire questi happening: la Divina Commedia diventa codice di lettura dell&#8217;attuale temperie, e di ogni tempo, perch\u00e9 latrice di \u201cverit\u00e0\u201d senza tempo.<br \/>\nDivorato sin da tenera et\u00e0 dal sacro fuoco, cerca l&#8217;uomo nelle cosiddette scienze esatte, ma non lo trova. Bussa cos\u00ec alla porta delle humanae litterae, a quell&#8217;Umanesimo che vide fiorire nel \u201cbel Paese\u201d altissimi, multiformi ingegni. Dante \u00e8 un po&#8217; il trait d&#8217;union tra gli approdi stricto sensu scientifici e le scienze umane: &#8220;Gio&#8217; veniale&#8221; vuol gettare un ponte tra i due saperi, che \u00e8 l&#8217;unico modo per sfiorare l&#8217;Inattingibile, osare l&#8217;Ineffabile. Perch\u00e9 se si riesce a gustare \u201cal calor bianco\u201d una goccia dell&#8217;Inconoscibile \u00e8 solamente in forza di questa diuturna, insonne speculazione \u201cagonica\u201d che lega due mondi per troppo tempo &#8211; a torto &#8211; dislegati l&#8217;uno dall&#8217;altro. L&#8217;\u201darchimandrita\u201d si rituffa allora nelle nozioni liceali, riesuma un caleidoscopio di immagini figure metonimie allegorie anagogie rimembranze che cuce, scuce e ricuce al lume di una rigorosa \u201cratio\u201d, componendo un arazzo d&#8217;insuperabile bellezza e sapientia. Complice la squisita disponibilit\u00e0 della Regina del Bar Capolinea, da quando ho avuto la grazia di conoscerlo (come uomo, prima che come \u201cd\u00f2tto\u201d) l&#8217;ho eletto a mentore, alla pari con un istrionico personaggio di magnifico stilo fluttuante nelle brume del varesotto. Giovanni non ha bisogno di menar vanto delle sue virt\u00f9, di grancasse e proclami ufficiali: l&#8217;eleganza, quella vera, non si fa notare. \u2022<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Eclettico imprevedibile, perspicace irraggiungibile, umile quanto puntuto, prodigo verso il prossimo quanto amante del kaleton, dalla fucina d&#8217;un ef\u00e8sto dei nostri giorni bagliori illuminano l&#8217;orizzonte: nom de plume \u201cGio&#8217;veniale&#8221;, genius (loci) di una \u201cfermanit\u00e1\u201d sonnolenta e distratta da troppe chimere e improbabili traguardi, incarna l&#8217;uomo di Vitruvio a cavallo fra il secondo e il terzo &hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":26,"featured_media":2227,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_feature_clip_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[11],"tags":[86,2412,861],"class_list":["post-2226","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","","category-artecultura","tag-giovanni-zamponi","tag-langolo-della-parola","tag-numero-3-2016"],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/foto-zamponi.jpg","jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p6m5Ic-zU","jetpack_likes_enabled":true,"jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2226","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/26"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2226"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2226\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2228,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2226\/revisions\/2228"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2227"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2226"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2226"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2226"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}