{"id":1993,"date":"2016-02-19T15:00:06","date_gmt":"2016-02-19T15:00:06","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lavocedellemarche.it\/?p=1993"},"modified":"2024-11-06T16:53:52","modified_gmt":"2024-11-06T15:53:52","slug":"sandro-una-grande-anima","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/2016\/02\/sandro-una-grande-anima\/","title":{"rendered":"Sandro: una grande anima"},"content":{"rendered":"<p><em>\u201c&#8230;venite con me, in disparte\u201d\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>(dal Vangelo di Marco)<\/em><\/p>\n<p>Ci sono esistenze che non le puoi cambiare, vite votate all&#8217;altro per vocazione nativa, che non possono fare a meno di tendere la mano al prossimo, a chi la societ\u00e0 ritiene, in nome della cultura dello scarto, un ingombro, a chi viene buttato a mare perch\u00e9 non \u00e8 capace di provvedere ai pi\u00f9 elementari bisogni. Intorno a queste benemerite anime si costruiscono delle vere e proprie isole, oasi in cui vige il rispetto e soprattutto la sacralit\u00e0 della persona, quali che ne siano i connotati e le caratteristiche. Oasi incastonate nel verde che seguono vite ai margini della societ\u00e0, relegate all&#8217;indifferenza perch\u00e9 non omogenee al diktat dell&#8217;efficientismo, oasi di pace e di lavoro che si prendono cura di chi \u00e8 stato penalizzato nella vita &#8211; o forse, chiss\u00e0?&#8230;se si pensa al livello di barbarie in cui siamo precipitati&#8230; Su questo miserrimo scenario si accampa \u201cl&#8217;isolachenonc\u00e8\u201d, il cui araldo \u00e8 Sandro &#8211; non faccio il cognome conoscendo il pudore e l&#8217;umilt\u00e0 di questa persona, che tutto vuole meno che di mettersi in mostra sotto i riflettori -, nocchiero di un drappello di ragazzi\/educatori di buona volont\u00e0 e ineccepibile formazione tecnica, che si muovono silenziosi e solerti \u201cnei giardini che nessuna sa\u201d, ma che qui hanno un nome, \u201cVilla Murri\u201d. Alle spalle un proscenio vociante e muto su cui si dimena velleitaria quanto inutile una pletora di imbecilli che va dietro alle effimere mode del momento.<\/p>\n<p>Il fare di questo Don Bosco declinato in chiave \u201claica\u201d \u00e8 pragmatico, dedito com&#8217;\u00e8 anima e corpo a risolvere problemi su problemi, qui e ora, costi quel che costi, anche in termini di denaro: ch\u00e9 non ci sono costi di fronte a una esistenza che va salvaguardata, preservata con gli occhi e con cognizione di causa da una irrimediabile disfatta. Sandro lo fa cos\u00ec, semplicemente, perch\u00e9 la sua natura ve lo spinge appassionatamente e gratuitamente. In osservanza a un suo credo. I suoi meriti, di l\u00e0 dalla facile tentazione retorica che fa sempre capolino in argomenti del genere: pane al pane e vino al vino! -, i suoi &#8216;allori&#8217; sono molto pi\u00f9 \u201calti\u201d di chi quotidianamente si batte il petto davanti al Crocifisso per poi tornare a \u201cpeccare\u201d, forte della garanzia dell&#8217;assoluzione plenaria dopo una risciacquata di panni in Arno. Se anche non fisicamente, tu in chiesa ci \u201cvai\u201d tutti i giorni a servire quel Cristo sofferente lacerato disprezzato dagli uomini molto pi\u00f9 dei tanti baciapile che pensano che il Paradiso si conquisti obliterando via via il ticket nel varcare il sagrato. Questo \u00e8 Vangelo, quello che tu applichi, caro il mio mentore. Il Vangelo che si lorda le mani di sangue e di fango, il Vangelo degli ultimi, il Vangelo dello scarto che da stoltezza della croce si fa testata d&#8217;angolo. Io ti conosco, ho parlato a fondo con te e tu hai accolto mio figlio. Di certo, in una societ\u00e0 dirigista, che per fini egemonici protervi e assassini ha di mira la piatta omologazione degli individui a uno standard di bassissimo profilo &#8211; per poi consegnarli a un mondo che la pur fervida fantasia di un Fritz Lang non potrebbe nemmeno lontanamente concepire &#8211; si star\u00e0 gi\u00e0 pensando a rierigere la rupe Tarpea.<br \/>\nIl diverso d\u00e0 fastidio, costa troppo a una societ\u00e0 alienata e malata di pecunia e vuota di senso e ideali, che vuole sempre pi\u00f9 l&#8217;autodistruzione. I nostri figli, diademi splendenti senza valore che possa stimarsi, che si portano nelle carni e nell&#8217;anima impresso a fuoco lo stigma del minus. Nel segno di un concetto di normalit\u00e0 che non solo include, ma valorizza come \u201cvarianti dell&#8217;essere uomo\u201d le singolarit\u00e0, tu, uomo di carit\u00e0, hai coltivato -e continui indefesso a farlo!- tanti \u201cstralunati\u201d inquilini di un pianeta inospitale, amandoli hai sofferto per entrare dentro il loro mondo, alla fine forse ci sei riuscito, forte della competenza di angeli di serie A. Tu hai \u201cadottato\u201d il fiore dei miei anni, il tuo grande merito \u00e8 che ti \u201costini\u201d ad amarlo cos\u00ec com&#8217;\u00e8, e con lo stesso ardore e tenacia tutti gli altri ospiti di questo sogno che \u00e8 realt\u00e0. Grazie, non mi stancher\u00f2 mai di dirlo, a te e al \u201cCapitano\u201d, che guarda misericorde quest&#8217;orbe. Un grazie sommesso, senza echi di grancasse e proclami pomposi. Perch\u00e9 \u201cfa pi\u00f9 rumore un albero che cade che una foresta che cresce\u201d. \u2022<\/p>\n<p>studiolegale.fedeli@gmail.com<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201c&#8230;venite con me, in disparte\u201d\u00a0 (dal Vangelo di Marco) Ci sono esistenze che non le puoi cambiare, vite votate all&#8217;altro per vocazione nativa, che non possono fare a meno di tendere la mano al prossimo, a chi la societ\u00e0 ritiene, in nome della cultura dello scarto, un ingombro, a chi viene buttato a mare perch\u00e9 &hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":26,"featured_media":1994,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_feature_clip_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[11],"tags":[2412,848,820,847],"class_list":["post-1993","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","","category-artecultura","tag-langolo-della-parola","tag-lisolachenonce","tag-numero-2-2016","tag-villa-murri"],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/isolachenonce.jpg","jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p6m5Ic-w9","jetpack_likes_enabled":true,"jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1993","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/26"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1993"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1993\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1995,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1993\/revisions\/1995"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1994"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1993"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1993"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1993"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}