{"id":1920,"date":"2016-02-05T14:00:41","date_gmt":"2016-02-05T14:00:41","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lavocedellemarche.it\/?p=1920"},"modified":"2024-11-06T16:40:44","modified_gmt":"2024-11-06T15:40:44","slug":"gemellaggio-con-la-storia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/2016\/02\/gemellaggio-con-la-storia\/","title":{"rendered":"Gemellaggio con la storia"},"content":{"rendered":"<p>Petritoli. Segnale stradale all\u2019ingresso del paese. Una scritta: \u201cGemellato con Vidor\u201d.<br \/>\nSiamo passati oltre decine di volte pensando ad una originalit\u00e0 degli amministratori in cerca di agganci. Invece, no. Quel gemellaggio viene da lontano, ha origini dolorose ma anche felici. Parla di guerra ma anche di solidariet\u00e0.<br \/>\nVidor, 3819 abitanti, provincia di Treviso, regione Veneta. All\u2019indomani della \u201cRotta di Caporetto\u201d, quando l\u2019armata italiana fu travolta dagli austro-ungarici, la popolazione fugg\u00ec dinanzi al nemico arrivato improvviso.<br \/>\nDonne, vecchi e bambini abbandonarono il paese senza nulla in mano. A piedi, su carri tirati da buoi. Scesero l\u2019Italia. Non erano soli. Erano in seicentomila. Cifra spaventosa. Le prefetture li smistarono. Molti di Vidor arrivarono a Petritoli. E furono ben accolti, ebbero assistenza, un pasto e anche un lavoro. Quasi un secolo dopo, il gemellaggio.<br \/>\nUn altro se ne avr\u00e0 presto. Quello tra Fermo e Campolongo sul Brenta, provincia di Vicenza, ancora Veneto. Ancora un legame con i profughi della stessa, \u201cGrande\u201d, e inutile \u201cGuerra\u201d.<br \/>\n1917, i soldati italiani fuggono dopo Caporetto, alcuni si suicidano, altri cercano di restare inquadrati sino al Piave. La popolazione assiste impotente. E scappa. Va ad ingrossare quel fiume di disperati.<br \/>\nLa citt\u00e0 di Fermo ne accoglie 400, molti dei quali proprio di Campolongo. Altri vengono distribuiti a Belmonte (63), Cupramarittima (90), Falerone (50), Montefiore (200), Montegiorgio (80), Montottone (145), Petritoli(145), S.Elpidio a Mare (200), Servigliano (70).<br \/>\nSi assiste ad una grande mobilitazione delle comunit\u00e0 locali e delle istituzioni.<br \/>\n\u00c8 una pagine di storia e di umanit\u00e0 dimenticata. Riaffiora grazie ad uno studio approfondito degli studenti dell\u2019Istituto \u201cCarducci-Galilei\u201d di Fermo, guidati dalla professoressa Maura Iacopini. Un lavoro svolto negli archivi, nelle biblioteche pubbliche e private.<br \/>\nUn lavoro presentato mercoled\u00ec 13 gennaio al Centro Congressi San Martino dinanzi ad una folta platea di studenti e svolto accanto allo storico Daniele Ceschin, autore del volume Gli esuli di Caporetto (Laterza). Un libro che ha riportato a galla il fenomeno del \u201cprofugato\u201d nella Prima Guerra mondiale.<br \/>\n\u201cGli esuli di Caporetto a Fermo &#8211; Un filo che si riannoda\u201d \u00e8 il titolo che i giovani hanno dato al loro studio. \u00c8, s\u00ec, una ricerca storica, una micro storia da riesumare, ma contiene spunti anche per l\u2019oggi.<br \/>\nDiffidenza, pregiudizi, isolamento e a volte ostilit\u00e0, che caratterizzano spesso la permanenza dei profughi friulani e veneti non hanno interessato la nostra terra, scrivono i ragazzi.<br \/>\nNel fermano fu diverso. Si attrezzarono i Comitati, si mossero le Scuole, si impegnarono le parrocchie. Si abbracciarono tutti coloro che fuggivano dalla violenza.<br \/>\nUn positivo che emerge dallo studio e si pone come possibilit\u00e0 odierna.<br \/>\nAncor pi\u00f9 esplicativo il video realizzato dagli studenti. Si apre con una frase di Giorgio Perlasca (colui che salv\u00f2 alcune miglia adi ebrei): \u201cLa vita di un uomo ha lo stesso valore del mondo intero\u201d; e ha la colonna sonora della canzone di Fabrizio Moro: \u201cPensa, prima di sparare pensa\u201d.<br \/>\nUn invito a crescere nella capacit\u00e0 di giudizio e di critica. \u2022<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Petritoli. Segnale stradale all\u2019ingresso del paese. Una scritta: \u201cGemellato con Vidor\u201d. Siamo passati oltre decine di volte pensando ad una originalit\u00e0 degli amministratori in cerca di agganci. Invece, no. Quel gemellaggio viene da lontano, ha origini dolorose ma anche felici. Parla di guerra ma anche di solidariet\u00e0. Vidor, 3819 abitanti, provincia di Treviso, regione Veneta. &hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":26,"featured_media":1921,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_feature_clip_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[13],"tags":[811,812,779,809,810],"class_list":["post-1920","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","","category-attualita","tag-gemellaggio","tag-guerra","tag-numero-1-2016","tag-petritoli","tag-vidor"],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/profughi.jpg","jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p6m5Ic-uY","jetpack_likes_enabled":true,"jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1920","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/26"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1920"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1920\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1922,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1920\/revisions\/1922"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1921"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1920"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1920"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1920"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}