{"id":189,"date":"2012-12-02T14:17:54","date_gmt":"2012-12-02T14:17:54","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lavocedellemarche.it\/?p=189"},"modified":"2024-11-06T17:26:22","modified_gmt":"2024-11-06T16:26:22","slug":"oratorio-specchio-della-comunita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/2012\/12\/oratorio-specchio-della-comunita\/","title":{"rendered":"Oratorio specchio della comunit\u00e0"},"content":{"rendered":"<p>Perch\u00e9 gli oratori sono una specificit\u00e0 solo italiana? \u00c8 la domanda che si \u00e8 posto il responsabile del Forum degli oratori italiani don Marco Mori aprendo i lavori del convegno conclusivo (Voglia di Oratorio) di due giorni di approfondimento svoltosi presso il Seminario di Fermo incentrati su progetti, azioni e connessioni tra oratori, associazioni, movimenti e pastorali.<\/p>\n<p><!--more-->\u00c8 il fattore comunit\u00e0 &#8211; \u00e8 la risposta di Mori &#8211; che caratterizza nel profondo l\u2019azione degli oratori, allo stesso tempo specchio delle parrocchie e delle comunit\u00e0; non uno uguale all\u2019altro, espressioni della genialit\u00e0 dei territori: a Scampia tirano fuori i ragazzi dalla camorra, a Milano 8 mila e 500 bambini frequentano il dopo scuola promosso dagli oratori. Le decisioni sul \u201cche cosa fare\u201d sono assunte in un fecondo rapporto tra Chiesa e societ\u00e0, superando l\u2019individualit\u00e0. L\u2019oratorio pone al centro un processo educativo sulla realt\u00e0, aperto a tutti, a fronte della crescente e invadente virtualit\u00e0.<\/p>\n<p>Tali ambienti sono cresciuti tanto nella dimensione pubblica: poche le regioni che non hanno una legge sugli oratori e in futuro, forse, si esprimer\u00e0 anche il Parlamento. Questo rapporto proficuo Chiesa-Istituzioni \u00e8 un bene di tutti, espressione comune di tutte le parti, fattore di reale convergenza, esercizio di vera laicit\u00e0 in una dimensione popolare. Il filo rosso della discussione sviluppatasi nelle prime due sessioni del convegno e una istantanea della realt\u00e0 marchigiana sono stati tratteggiati dal sociologo Massimiliano Colombi, docente dell\u2019Istituto Teologico Marchigiano, che ha curato la supervisione scientifica dell\u2019iniziativa. Nelle Marche gli oratori hanno superato quota 300, distribuiti nel reticolo urbano delle 13 diocesi e delle 824 parrocchie. Nel 2011 sono nate 42 nuove strutture e si \u00e8 lavorato per rafforzare in qualit\u00e0 buona parte delle realt\u00e0 esistenti. Gli animatori e gli aiuto superano le quattro mila unit\u00e0, un impegno molto rilevante e significativo, non improvvisato. Nel confronto sono state condivise immagini di oratorio pensato come ponte, come tessuto, come cortile aperto, spazio di servizio alle famiglie in cui si realizza concretamente anche l\u2019integrazione tra religioni e culture diverse.<\/p>\n<p>La scelta del Laboratorio \u00e8 motivata dalla continua ricerca di equilibrio e di vie originali, come apprendisti-artigiani in un\u2019epoca di forti e continui cambiamenti. Per il prof. Ivo Lizzola, pedagogista dell\u2019Universit\u00e0 di Bergamo, nell\u2019oratorio come nelle Universit\u00e0 s\u2019incontrano le generazioni al momento della transizione e della ricerca di identit\u00e0. Gli adolescenti sono accompagnati dagli adulti verso la responsabilit\u00e0, una specie di iniziazione in cui la dimensione laica e quella antropologica si fondono, perch\u00e9 la vita \u00e8 una dimensione unica. Per gli adulti l\u2019oratorio \u00e8 anche il luogo dove si espongono con i gesti, che devono generare occasioni di reciprocit\u00e0. Che cosa raccontano di s\u00e9 gli adulti (tempo delle tutele) ai ragazzi espressione di un tempo delle incertezze? Anche lo sport \u00e8 occasione di responsabilit\u00e0, non solo di competizione, e nessuno deve andare perso. L\u2019oratorio non pu\u00f2 essere ripetitivo e ogni storia va ascoltata; sulla dimensione dei problemi (handicap in particolare) pu\u00f2 partire una rete tra famiglie. Il vice presidente del governo regionale, Paolo Petrini, ha confermato, pur in una fase di grande difficolt\u00e0 della finanza pubblica, la scelta della giunta regionale di rafforzare l\u2019impegno finanziario a favore delle politiche sociali con uno stanziamento di 10 milioni di euro: l\u2019obiettivo primario rimane la salvaguardia della coesione della comunit\u00e0 marchigiana, cancellando le disuguaglianze e accorciando le differenze. La dotazione della legge sugli oratori dall\u2019originario stanziamento di 450 mila euro \u00e8 salita a 600 mila, che rimane confermata nel bilancio 2013. Per Petrini l\u2019oratorio \u00e8 un luogo centro di gravit\u00e0 per avvicinare le generazioni.<\/p>\n<p>Profonda umanamente quanto efficace sul piano pastorale la testimonianza di mons. Giancarlo Vecerrica, vescovo di Fabriano- Matelica, delegato dalla Conferenza Episcopale Marchigiana alla pastorale giovanile e agli oratori. Il presule ha affermato come la sua azione di uomo di Chiesa sia stata orientata su tre scommesse: missionariet\u00e0, vocazione, oratori, parole eterne di cristianesimo, sfide sicuramente vinte. Ha richiamato storie di giovani dalle quali emerge il disperato bisogno di trovare fiducia negli adulti (educatori), che a loro volta debbono credere nei giovani, superando giudizi affrettati che possono derivare dall\u2019estetica delle attuali mode. Occorre pertanto costruire con azioni incessanti luoghi e possibilit\u00e0 di aiuto e di sostegno ai giovani raccogliendo concretamente l\u2019esortazione del documento \u201cEducare alla vita buona del Vangelo\u201d (Orientamenti pastorali dell\u2019Episcopato italiano per il decennio 2010-2020), paragrafo 42.<\/p>\n<p>Ha poi richiamato gli insegnamenti di don Milani e don Giussani, due vite spese per l\u2019amore verso le persone, ad imitazione di quello di Dio. Ha infine incoraggiato i vescovi e il governo regionale a continuare l\u2019impegno a favore degli oratori, una scelta che nel tempo sar\u00e0 ancor pi\u00f9 valorizzata: grazie a mons. Luigi Conti (presidente della CEM), al presidente della giunta regionale Gian Mario Spacca e a don Francesco Pierpaoli, coordinatore del Forum degli oratori marchigiani, \u00e8 nata nel 2008 una legge che ha generato una nuova storia, occasione per tornare ad essere la fucina degli uomini e delle donne nuovi. Durante il convegno \u00e8 stato presentato da don Francesco Pierpaoli il volume \u201cVoglia di Oratorio \u2013 Per accompagnare nella crescita umana e spirituale le nuove generazioni\u201d edito dalla Conferenza Episcopale Marchigiana in collaborazione con l\u2019Associazione Amici del Centro Giovanni Paolo II e del Santuario di Loreto.<\/p>\n<p>Il libro racchiude il percorso compiuto dagli oratori a partire dal 2008 e i risultati di una ricerca che ha coinvolto 8 Diocesi. Pierpaoli ha posto in rilievo il significato delle tre dimensioni in cui si articola il prodotto editoriale (ecclesiale, pedagogica,istituzionale) e sottolineato alcuni aspetti significativi: tra i 16.534 ragazzi coinvolti nella ricerca 634 sono di religione musulmana, 10 ebrei e 47 di altre confessioni, fenomeno che rispecchia in parte il quadro dell\u2019immigrazione marchigiana. \u2022<\/p>\n<p>Francesca Cipolloni<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Perch\u00e9 gli oratori sono una specificit\u00e0 solo italiana? \u00c8 la domanda che si \u00e8 posto il responsabile del Forum degli oratori italiani don Marco Mori aprendo i lavori del convegno conclusivo (Voglia di Oratorio) di due giorni di approfondimento svoltosi presso il Seminario di Fermo incentrati su progetti, azioni e connessioni tra oratori, associazioni, movimenti &hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":26,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_feature_clip_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[761],"tags":[140,136,132,137,135,139,123,133,138,134],"class_list":["post-189","post","type-post","status-publish","format-standard","","category-la-chiesa","tag-don-francesco-pierpaoli","tag-don-marco-mori","tag-francesca-cipolloni","tag-ivo-lizzola","tag-massimiliano-colombi","tag-mons-giancarlo-vecerrica","tag-numero-22-2012","tag-oratorio","tag-paolo-petrini","tag-voglia-di-oratorio"],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p6m5Ic-33","jetpack_likes_enabled":true,"jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/189","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/26"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=189"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/189\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1838,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/189\/revisions\/1838"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=189"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=189"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=189"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}