{"id":1872,"date":"2016-02-02T11:00:11","date_gmt":"2016-02-02T11:00:11","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lavocedellemarche.it\/?p=1872"},"modified":"2024-11-06T16:31:27","modified_gmt":"2024-11-06T15:31:27","slug":"essere-eremiti-ascoltare-da-lontano-il-rumore-del-mondo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/2016\/02\/essere-eremiti-ascoltare-da-lontano-il-rumore-del-mondo\/","title":{"rendered":"Essere eremiti: ascoltare da lontano il rumore del mondo"},"content":{"rendered":"<p>La loro vita \u00e8 scandita dalla Liturgia delle ore, dalla preghiera, dalla spiritualit\u00e0 profonda immersi nel silenzio ad ascoltare, da lontano, il rumore del mondo. Alcuni scelgono luoghi in cui dissolvere la propria identit\u00e0 e contemplare la bellezza del Creato, altri, scrollato di dosso tutto il superfluo e le restrizioni che l\u2019efficientismo moderno impone, si immergono nel contesto metropolitano delle citt\u00e0. Sono gli eremiti.<br \/>\nFigure che proprio nell\u2019anno dedicato alla vita consacrata assumono sfumature e caratterizzazioni diverse: alcune inserite nel contesto sociale e urbano, altre profondamente legate alla tradizione contemplativa. Radicamento al Vangelo e obbedienza al vescovo, le fondamenta su cui si misura l\u2019autenticit\u00e0 della loro esperienza. Religiosi, laici, uomini e donne, che vivono questa vocazione e scelgono la pi\u00f9 radicale condizione di vita come forma di elevazione interiore e di evangelizzazione riconosciuta dalla Chiesa che nel codice di diritto canonico del 1983 definisce consacrati coloro che \u201ccon voto o con altro vincolo sacro, professano pubblicamente i tre consigli evangelici (povert\u00e0, castit\u00e0, obbedienza) nelle mani del Vescovo diocesano\u201d.<\/p>\n<p><strong>Nella solitudine dell\u2019eremo, addio al \u201cfrate muratore\u201d.<\/strong> La preghiera notturna, quando il mondo dorme, diventa combustibile per alimentare la giornata per chi ha scelto di vivere in completa solitudine l\u2019autenticit\u00e0 della loro esperienza. Alcune storie di eremitismo, fra le tante, conosciute ed approvate dalle Chiese locali. Come nel caso di Padre Pietro Lavini, (all\u2019anagrafe Armando Lavini) che nelle Marche \u00e8 sempre stato per tutti \u201cIl frate muratore\u201d, ome lo defin\u00ec in una lettera Papa S. Giovanni Paolo II. \u00c8 sempre viva la memoria del religioso morto il 9 agosto 2015 ma il cui ricordo \u00e8 sempre vivo nei marchigiani e non solo che lo hanno conosciuto e apprezzato. Aveva ricostruito l\u2019antichissimo monastero benedettino di S. Leonardo al Volubrio (Infernaccio di Montefortino), risalente all\u2019undicesimo secolo. Era il 1965 quando con un amico si spinse sulla montagna e, davanti ai ruderi dell\u2019eremo di \u201cSan Leonardo\u201d, sui monti Sibillini, decise di riportarlo al suo splendore. Cos\u00ec, nel 1971, il frate cappuccino inizi\u00f2 una impresa quasi impossibile: il restauro di quel vecchio eremo diroccato. Quei mattoni coperti da rovi e ortiche iniziarono a prendere forma sotto le ruvide mani del frate, armato solo di un umile saio, della croce e della sua abilit\u00e0 nel ricostruire quel pezzo di storia, preghiera e fede. Un luogo che oggi \u00e8 un punto di riferimento per fedeli e amanti delle escursioni alle Gole dell\u2019Infernaccio. Gli stessi che, in ottobre 2014, alla notizia del malore che lo aveva colpito, nell\u2019ospedale si strinsero intorno a lui in continua apprensione sul suo stato di salute. Oggi tanti escursionisti salgono sulla montagna e davanti ad i loro occhi rimane la grande testimonianza di quest\u2019uomo mite e sempre disponibile al dialogo con tutti.<\/p>\n<p><strong>Dalla musica rock alla contemplazione.<\/strong> Storia diversa quella dell\u2019eremita diocesano benedettino Claudio Canali, in Toscana. Negli anni 70 fu cantante di un gruppo musicale rock dal nome insolito: \u201cBiglietto per l\u2019Inferno\u201d. Poi ha stravolto la sua vita. Oggi le uniche vibrazioni musicali sono quelle che dal suo flauto si diffondono nelle stanze del Monastero della Beata Vergine del Soccorso di Minucciano, piccolo comune montano in provincia di Lucca, nel territorio della Garfagnana. Suona quando pu\u00f2 Fra Claudio dopo aver trascorso la giornata tra preghiera e lavoro. Insieme a lui ci sono altri 4 eremiti che ciascuno nel proprio spazio condividono l\u2019esperienza nel monastero dove, soprattutto la domenica, alcune famiglie si recano per vivere un momento di spiritualit\u00e0.<\/p>\n<p><strong>Donne e romitaggio.<\/strong> Anche la diocesi di Spoleto-Norcia ha accolto diverse esperienze eremitiche. Tra queste anche diverse donne che vivono negli eremi Santissima Trinit\u00e0 a Campello sul Clitunno, Madonna Appare a Collegiacone di Cascia e Rocca Porena di Cascia. Suor Cristina Emanuela Zecca \u00e8 una di loro. \u00c8 stata consacrata alla vita eremitica il 2 febbraio 2010. \u201cPer 15 anni \u2013 si legge nel sito della diocesi \u2013 \u00e8 stata monaca di clausura. Nel monastero in cui viveva, suor Cristina Emanuela ha avuto una nuova chiamata: quella di condurre una vita eremitica. \u2018Tutte le chiamate del Signore, dice, sono bellissime, ma anche tanto difficili. E per me lo \u00e8 stato lasciare il monastero. Ma quello che mi chiedeva il Signore era pi\u00f9 forte di me, non potevo dire di no.\u201d<\/p>\n<p><strong>Eremiti \u201cmetropolitani\u201d.<\/strong> Nuove figure hanno cominciato a essere presenti maggiormente negli ultimi anni: sono gli \u201ceremiti di citt\u00e0\u201d. Vivono in contesti urbani tra le case dove la gente vive e lavora e l\u00ec testimoniano, nel silenzio del loro eremo (che \u00e8 una casa come le altre), la forza della preghiera e l\u2019essenzialit\u00e0 di Dio. Alcuni esempi ci sono nella diocesi di Padova. Tra loro Gian Paolo Tormena, ex professore di diritto ed economia \u00e8 \u201cil settimo eremita di citt\u00e0 (\u00e8 il primo non presbitero), \u2013 scrive la diocesi \u2013 accanto a padre Domenico Maria Fabbian (il decano e l\u2019apripista degli eremiti di citt\u00e0), suor Maria Teresa Pozzati, suor Michela Mamprin, padre Renato Cappelletto, suor Maria Grazia Masiero e suor Annarosa Guerra\u201d. \u201cLa molteplicit\u00e0 e l\u2019urgenza delle incombenze quotidiane \u2013 scriveva il cardinale Carlo Maria Martini nel saggio introduttivo del libro \u201cEremiti\u201d \u2013 , tendono a dividere l\u2019uomo, a sommergerlo nelle preoccupazioni e a stordirlo con mille sensazioni diverse. Cos\u00ec come le spine tendono a soffocare il germoglio\u201d. Ecco perch\u00e9 chi, come l\u2019eremita, sceglie di uscire da questa frenesia estrema diventa \u201csegno\u201d per le persone che al meccanismo affannoso della quotidianit\u00e0 non si sottraggono o non possono farlo. \u2022<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La loro vita \u00e8 scandita dalla Liturgia delle ore, dalla preghiera, dalla spiritualit\u00e0 profonda immersi nel silenzio ad ascoltare, da lontano, il rumore del mondo. Alcuni scelgono luoghi in cui dissolvere la propria identit\u00e0 e contemplare la bellezza del Creato, altri, scrollato di dosso tutto il superfluo e le restrizioni che l\u2019efficientismo moderno impone, si &hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":26,"featured_media":1873,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_feature_clip_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[2407],"tags":[789,790,779,788],"class_list":["post-1872","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","","category-dalle-vicarie","tag-frate-muratore","tag-monastero-san-leonardo-al-volubrio","tag-numero-1-2016","tag-padre-pietro-lavini"],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/padre-pietro-1.jpg","jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p6m5Ic-uc","jetpack_likes_enabled":true,"jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1872","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/26"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1872"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1872\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1874,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1872\/revisions\/1874"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1873"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1872"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1872"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1872"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}