{"id":1849,"date":"2016-01-28T17:25:16","date_gmt":"2016-01-28T17:25:16","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lavocedellemarche.it\/?p=1849"},"modified":"2024-11-06T16:29:43","modified_gmt":"2024-11-06T15:29:43","slug":"ai-nostri-lettori","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/2016\/01\/ai-nostri-lettori\/","title":{"rendered":"Ai nostri lettori"},"content":{"rendered":"<p>Fondato nel 1892, il giornale diocesano non sar\u00e0 pi\u00f9 stampato. Vivr\u00e0 <em>online<\/em>. Non \u00e8 una novit\u00e0. La notizia, infatti, <a href=\"http:\/\/www.lavocedellemarche.it\/2016\/01\/la-voce-delle-marche-cambia-veste\/\">\u00e8 stata annunciata<\/a>. <em>La Voce delle Marche<\/em>, storico settimanale prima, quindicinale poi, chiude i battenti, nella versione cartacea.<\/p>\n<p>\u00c8 probabile che noi de <em>La Voce delle Marche<\/em> siamo dei pessimi comunicatori. Non ci va per\u00f2 di piangerci addosso n\u00e9 di prendercela con qualcuno. Non ci va nemmeno di autocommiserarci o aprire spazi di autocelebrazione. Sentiamo solo il bisogno di ringraziare chi ci ha manifestato solidariet\u00e0 e affetto.<\/p>\n<p>Con la chiusura cartacea non si smette per\u00f2 di essere interpreti attenti del nostro tempo. Perch\u00e9 abbiamo ancora un sogno. Il sogno di una Chiesa ricca non solo di vesti liturgiche e vasi dorati ma anche di gente preziosa, magnanime, piena di Spirito Santo. Gente interessata a conoscere, a capire, a pensare.<\/p>\n<p>Ci auguriamo che da qualche parte, in questa Archidiocesi fermana, ci sia un popolo capace di alzare la testa e rinascere. Magari, solo per iniziare a riflettere. Pensare \u00e8 certamente un lavoro difficile. Inizia con il leggere, con il capire, con il farsi le domande per raggiungere una verit\u00e0 che \u00e8 sempre punto di partenza per nuove verit\u00e0. Ges\u00f9 stesso ha detto che la verit\u00e0 rende liberi.<\/p>\n<p>Vorremmo allora aiutare nella liberazione dalla schiavit\u00f9 dell\u2019ignoranza, nel confronto con una Presenza, con una storia, con uno Spirito che sempre agisce. Vorremmo aiutare ancora ad avere memoria, passione, responsabilit\u00e0.<\/p>\n<p>Era il dicembre del 2007 quando Mons. Luigi Conti ci affid\u00f2 il compito di prendere in mano un giornale allo sfascio. Tante spese e pochi abbonati. Aveva in libro paga tanti giornalisti. All\u2019inizio tante chiacchiere e polemiche. Poi ci siamo trovati ad iniziare in due. Io e una grafica competente: Enrica Mattioli. Poi \u00e8 cresciuta una redazione ricca di esperienza, di cultura, di professionalit\u00e0. Con la presenza assidua e costante di <a href=\"http:\/\/www.lavocedellemarche.it\/author\/andreaandreozzi\/\">Andrea Andreozzi<\/a> e <a href=\"http:\/\/www.lavocedellemarche.it\/author\/gianfilippogiustozzi\/\">Gianfilippo Giustozzi<\/a> <em>La Voce delle Marche<\/em> ha preso un respiro pi\u00f9 autorevole. Insieme abbiamo imparato a scrivere titoli arguti che, forse, hanno fatto arrabbiare qualcuno. Ma dietro il titolo vi \u00e8 sempre una persona entusiasta, c\u2019\u00e8 sempre una storia, c\u2019\u00e8 sempre l\u2019inchiostro di una passione per la Chiesa, per la Verit\u00e0, per la comunione. Tutti lavoriamo per la maggior gloria di Dio. Offriamo gratuitamente il nostro impegno per svegliare una chiesa locale sonnolenta e apatica.<\/p>\n<p>Perch\u00e9 questo cambiamento, allora?<\/p>\n<p>Perch\u00e9 il mondo \u00e8 cambiato dal dicembre 2007 ad oggi. Neppure un decennio, eppure c\u2019\u00e8 stata una rivoluzione informatica. E non possiamo non tenerne conto. Chiudiamo il cartaceo e apriamo la versione <em>online<\/em> perch\u00e9 vogliamo anche superare i confini geografici ed eliminare gli ostacoli di una distribuzione lenta e obsoleta.<\/p>\n<p>Si cambia anche per i conti in rosso de <em>La Voce delle Marche<\/em>. I 450 abbonati che, intrepidi hanno continuato a seguirci, non riescono a garantire i costi della stampa e della spedizione. Ci dispiace abbandonare una formula a loro congeniale. Sono loro i pi\u00f9 penalizzati. Hanno svolto, in questo tempo, un doppio ruolo: sono stati tutor e fans di quel progetto. Lo abbiamo appurato in molteplici iniziative: dalla pagina dei bambini, ai concorsi fotografici, dai sondaggi al materiale per catechisti e per gli insegnanti di religione cattolica\u2026<\/p>\n<p>Abbiamo fatto quanto potevamo e dovevamo fare. Alziamo le mani, non da sconfitti. Si chiude il mondo di Gutenberg e ci si getta nel cyberspazio, dove tutto \u00e8 contemporaneo, veloce, immediato. Cambiamo formula sperando cos\u00ec di toccare il cuore e la mente di qualche persona in pi\u00f9. La certezza proviene dal costatare l\u2019aumento di visitatori nella pagina <em>facebook<\/em> del giornale.<\/p>\n<p>Ecco allora il nostro progetto: offrire <em>La Voce delle Marche<\/em> <em>online<\/em>, senza alcuna spesa.<\/p>\n<p>Certo non si sentir\u00e0 l\u2019odore della carta stampata. Non lo si potr\u00e0 mostrare sul tavolo a chi entra in casa. Sar\u00e0 per\u00f2 sempre un modo per restare uniti alla diocesi fermana che \u00e8 Madre nella fede; per capire e chiedere; per leggere la storia seguendo la Dottrina sociale della Chiesa; per prepararsi a \u201c<em>sentire cum ecclesia<\/em>\u201d; per vivere la <em>communio<\/em> auspicata dal Concilio Vaticano II.<\/p>\n<p>Non si pu\u00f2 non essere grati al Vescovo che ha sempre scommesso su <em>La Voce delle Marche<\/em> chiedendoci di continuare ad essere il luogo dove si \u201cpensa\u201d l\u2019attualit\u00e0. Siamo grati agli abbonati e ai lettori verso i quali abbiamo un debito di riconoscenza. Non abbiamo mai puntato ad avere, quei contributi che fanno stare in piedi mezza editoria, di qualit\u00e0 e non. Abbiamo avuto sempre davanti i nostri \u201ccinque lettori\u201d. E continuiamo sperando che diventino dieci, cento, mille.<\/p>\n<p>L\u2019appuntamento \u00e8 per il prossimo numero <em>online<\/em> in programma dal 2 febbraio, festa della presentazione di Ges\u00f9 al tempio, al sito <a href=\"http:\/\/www.lavocedellemarche.it\">www.lavocedellemarche.it<\/a>.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-1851\" src=\"http:\/\/www.lavocedellemarche.it\/wordpress\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/locandina.jpg\" alt=\"locandina\" width=\"714\" height=\"1010\" srcset=\"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/locandina.jpg 1240w, https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/locandina-212x300.jpg 212w, https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/locandina-768x1086.jpg 768w, https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/locandina-724x1024.jpg 724w\" sizes=\"auto, (max-width: 714px) 100vw, 714px\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Fondato nel 1892, il giornale diocesano non sar\u00e0 pi\u00f9 stampato. 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