{"id":1471,"date":"2015-11-03T08:04:20","date_gmt":"2015-11-03T08:04:20","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lavocedellemarche.it\/?p=1471"},"modified":"2016-01-18T10:28:17","modified_gmt":"2016-01-18T10:28:17","slug":"il-suffragio-cristiano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/2015\/11\/il-suffragio-cristiano\/","title":{"rendered":"Il Suffragio cristiano"},"content":{"rendered":"<p dir=\"LTR\" align=\"LEFT\">Dalla tradizionale <i>Filotea per i defunti<\/i> della Diocesi di Milano del 1901:<\/p>\n<p dir=\"LTR\" align=\"LEFT\">&#8220;Il suffragio pi\u00f9 utile alle Anime, che abbisognano di espiazione, \u00e8 senza dubbio il santo sacrificio della Messa. Il Salvator nostro \u00e8 venuto in questo mondo per espiare. Immolandosi sul Calvario, Egli si \u00e8 offerto vittima per le nostre colpe, ed \u00e8 morto per cancellare i nostri peccati. Ora il santo sacrificio della Messa \u00e8, quanto alla sostanza, il medesimo del Golgota. Sull&#8217;altare, come sulla Croce, il Signor nostro si offre per noi. Egli si sostituisce al peccatore, e, merc\u00e8 le sue suppliche e le sue opere, cerca ottenergli perdono. Le Anime sante del Purgatorio, lungi dall&#8217;essere escluse dalle soddisfazioni che Ges\u00f9 Cristo offre al suo divin Padre, ne raccolgono invece frutti abbondantissimi. Il Sangue della Vittima sacrosanta, scendendo come pioggia benefica nel fuoco che tormenta quelle Anime, ne tempra l&#8217;ardore e ne abbrevia la durata.<\/p>\n<p dir=\"LTR\" align=\"LEFT\">Il valore d&#8217;una Messa sola \u00e8 tale che basterebbe a vuotare il Purgatorio se, come spiegano i sacri Dottori, Ges\u00f9 medesimo non ne limitasse l&#8217;applicazione secondo i suoi altissimi fini e le disposizioni di chi l&#8217;offre e di chi deve conseguirne il frutto. Perch\u00e9 adunque tanta negligenza in molti di noi a valersi di questo gran mezzo? Non si richiedono grandi spese per far celebrare qualche Messa; e Dio, in ricambio di questo atto di religione e di carit\u00e0, d\u00e0 pi\u00f9 largamente i suoi doni. Non si richiede molto tempo per assistere al Santo Sacrificio, ed \u00e8 quello il miglior tempo della giornata. Si passerebbero delle ore intere accanto alle persone care, se fossero ancora con noi; e si creder\u00e0 onerosa, o quasi importuna od inutile, la mezz&#8217;ora passata appi\u00e8 dell&#8217;altare per\u00a0ascoltare in suffragio dei defunti la Santa Messa?&#8221;<\/p>\n<p dir=\"LTR\" align=\"LEFT\">Questo testo dai toni forse un po\u2019 desueti, ci fa comprendere la teologia che sostiene il senso cristiano del suffragio verso i defunti; esso infatti vuole essere una esortazione a partecipare alla Messa in espiazione dei peccati dei defunti per aiutarli a rendersi puri per poter presto partecipare in pienezza alla vita in Dio nel paradiso.<\/p>\n<p dir=\"LTR\" align=\"LEFT\">Se leggiamo il n. 1032 del Catechismo della Chiesa Cattolica, troviamo infatti un\u2019indicazione interessante: &#8220;Questo insegnamento poggia anche sulla pratica della preghiera per i defunti di cui la Sacra Scrittura gi\u00e0 parla: \u00abPerci\u00f2 [Giuda Maccabeo] fece offrire il sacrificio espiatorio per i morti, perch\u00e9 fossero assolti dal peccato\u00bb (2 Mac 12,45). Fin dai primi tempi, la Chiesa ha onorato la memoria dei defunti e ha offerto per loro suffragi, in particolare il sacrificio eucaristico, affinch\u00e9, purificati, possano giungere alla visione beatifica di Dio. La Chiesa raccomanda anche le elemosine, le indulgenze e le opere di penitenza a favore dei defunti: \u00abRechiamo loro soccorso e commemoriamoli. Se i figli di Giobbe sono stati purificati dal sacrificio del loro padre, perch\u00e9 dovremmo dubitare che le nostre offerte per i morti portino loro qualche consolazione? [&#8230;] Non esitiamo a soccorrere coloro che sono morti e ad offrire per loro le nostre preghiere \u00bb&#8221;.<\/p>\n<p dir=\"LTR\" align=\"LEFT\">Questo perch\u00e9, come ci ricorda il n. 1030 dello stesso Catechismo: &#8220;Coloro che muoiono nella grazia e nell&#8217;amicizia di Dio, ma sono imperfettamente purificati, sebbene siano certi della loro salvezza eterna, vengono per\u00f2 sottoposti, dopo la loro morte, ad una purificazione, al fine di ottenere la santit\u00e0 necessaria per entrare nella gioia del cielo&#8221;. Proprio perch\u00e9 alcune colpe possono essere rimesse, come gi\u00e0 affermava San Gregorio Magno, &#8220;in questo secolo e altre nel secolo futuro&#8221; (San Gregorio Magno, <i>Dialoghi<\/i>, 4, 39).<\/p>\n<p dir=\"LTR\" align=\"LEFT\">La Messa di suffragio, allora, \u00e8 quella Celebrazione eucaristica in cui la Chiesa orienta la preghiera affinch\u00e9 i frutti di essa vengano da Dio accolti in sconto dei peccati commessi dai defunti mentre erano su questa terra perch\u00e9 a loro rimetta la pena connessa ad aver compiuto tali peccati. \u00c8 possibile quindi, per noi superstiti, comunicare con i morti, proprio in virt\u00f9 della comunione dei santi: noi possiamo essere determinanti per la loro definitiva purificazione\u2026<\/p>\n<p dir=\"LTR\" align=\"LEFT\">Ma c\u2019\u00e8 di pi\u00f9: essi, una volta entrati nel Paradiso di Dio, possono a loro volta intercedere per noi: ci co\u00adnoscono e conoscono il mondo che hanno lasciato, conoscono le nostre cose, i nostri problemi e ne parlano fra loro e con Dio; possono esserci vi\u00adcini: intervengono ancora nel mondo e vi sono presenti con la loro preghiera, con la forza del loro amore, con le ispirazioni che ci offrono, con gli esempi che ci ricordano, con gli effetti della loro intercessione.<\/p>\n<p dir=\"LTR\" align=\"LEFT\">&#8220;L\u2019amore \u00e8 forte come la morte&#8221;, dice il Cantico dei Cantici (Ct. 8,6), ma potremmo dire che, dopo la risurrezione di Ges\u00f9, l\u2019amore ha dato prova di essere pi\u00f9 forte della morte; l\u2019amore che i defunti hanno nutrito per le persone ca\u00adre non l\u2019hanno\u00a0 perduto.\u00a0 Lo conservano in cielo, trasfigurato e non aboli\u00adto dalla gloria.<\/p>\n<p dir=\"LTR\" align=\"LEFT\">C&#8217;\u00e8 una modalit\u00e0 particolare di presenza dei nostri morti che va considerata.\u00a0 Essi sono presenti presso ogni altare su cui si ce\u00adlebra l&#8217;Eucaristia. Sono presenti con la loro adorazio\u00adne e con il loro amore per Ges\u00f9 e anche con il lo\u00adro amore per noi che ci ritroviamo a celebrare l&#8217;Eucari\u00adstia.<\/p>\n<p>\u00c8 senz\u2019altro vero che c\u2019\u00e8 e rimane un terribile velo tra il mondo visibile\u00a0 e quello invisibile.\u00a0 Tuttavia \u00e8 al\u00adtrettanto vero che quell\u2019&#8217;amore pi\u00f9 forte della mor\u00adte, in Cristo risorto, riempie il cuore e la vita dei nostri cari defunti.\u00a0 Lo stesso amore di carit\u00e0 che \u00e8 in noi \u00e8 in loro, anzi: in loro ora si manifesta in pienezza; e, proprio a partire da questa pienez\u00adza, essi ci raggiungono e noi pure ci congiungia\u00admo con loro, con il nostro amore e con la nostra preghiera.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dalla tradizionale Filotea per i defunti della Diocesi di Milano del 1901: &#8220;Il suffragio pi\u00f9 utile alle Anime, che abbisognano di espiazione, \u00e8 senza dubbio il santo sacrificio della Messa. 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