{"id":141,"date":"2012-10-24T14:44:22","date_gmt":"2012-10-24T14:44:22","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lavocedellemarche.it\/?p=141"},"modified":"2024-11-06T16:49:50","modified_gmt":"2024-11-06T15:49:50","slug":"california-la-nuova-frontiera-del-fermano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/2012\/10\/california-la-nuova-frontiera-del-fermano\/","title":{"rendered":"California: la nuova frontiera del fermano"},"content":{"rendered":"<p>Il 12 settembre si \u00e8 svolto presso la Camera di Commercio di Fermo un importante Convegno sulla commercializzazione dei prodotti del comparto viti-vinicolo e oleario in California. Erano presenti qualificati rappresentanti della Camera di Commercio di Los Angeles, vari buyers californiani interessati ai prodotti del nostro territorio, diversi titolari di aziende agricole del fermano, i vertici della Camera di Commercio e di alcune associazioni di agricoltori. <!--more--><\/p>\n<p>Il Convegno \u00e8 stato voluto e organizzato dal Dott. Marco Cavalieri, enologo conosciuto a livello internazionale, che, nel maggio 2011, si \u00e8 imposto alla Wine Competition di Los Angeles, una delle pi\u00f9 importanti in America, piazzando due vini di sua produzione tra i primi tre posti. Da questo successo \u00e8 nata una curiosit\u00e0 nei confronti del nostro territorio, che, se adeguatamente valorizzata, potrebbe creare delle opportunit\u00e0 di sviluppo dei rapporti commerciali tra il territorio fermano e la California. Dopo il saluto dell\u2019Assessore Marchetti e del Presidente Di Battista, che ha illustrato ai buyers californiani la capillarit\u00e0 e l\u2019alto livello qualitativo delle numerose strutture produttive presenti nella provincia di Fermo, ha preso la parola il Dott. Cavalieri. Nel suo intervento ha evidenziato come, per creare scambi commerciali con la California, non basta fare un prodotto di qualit\u00e0.<\/p>\n<p>Occorre anche costruire sinergie tra aziende e legare al prodotto l\u2019immagine del territorio. Si tratta, dice, di \u201cbere il territorio\u201d nel momento in cui si acquista una bottiglia di vino prodotta nella nostra terra. Ha fatto poi seguito l\u2019intervento del Dott. Rinaldi, un manager italo-americano che ha presentato i vari buyers arrivati dalla California, tutti qualificati esponenti di aziende con fatturati stellari, e ha raccontato come il rapporto con il fermano sia nato in occasione della vittoria del Dott. Cavalieri alla Wine Competition di Los Angeles. Dopo il Dott. Rinaldi ha preso la parola il Dott. Cannas, un broker italo-americano che opera nel campo dell\u2019importazione di food and wine in California. Nel suo intervento, molto analitico e articolato, dopo aver illustrato i dati sulle dimensioni quantitative del mercato californiano, ha tratteggiato il ritratto delle varie tipologie di consumatore che vivono nello stato dove si erge la famosa collina di Hollywood, ed ha esposto le strategie di vendita necessarie per entrare e per restare competitivi in un mercato ad elevatissimo tasso di concorrenza.<\/p>\n<p>Nel corso della relazione il broker italo-americano ha spesso ripetuto che la qualit\u00e0 di un prodotto \u00e8 la condizione necessaria ma non sufficiente per posizionarsi su quel mercato. Occorre, infatti, molta cura nella scelta del design, nel packaging del prodotto, nel saperlo spiegare a consumatori che ne hanno una percezione profondamente diversa dalla nostra. Per stabilire il \u201ccontatto\u201d con il consumatore occorrono, inoltre, fantasia, capacit\u00e0 di cambiare, di uscire dagli stereotipi consolidati della propria cultura nazionale. Insomma, dice il Dott. Cannas, \u201csenza immagine non si vende\u201d. Quindi, per vendere, bisogna appoggiarsi a brokers e agenzie che possano aiutare nel posizionamento del prodotto e nell\u2019espletamento delle complesse pratiche che regolano l\u2019importazione dei prodotti in America. Il relatore ha sottolineato con insistenza il fatto che nel mercato californiano non esistono posizioni garantite. Cullarsi sugli allori significa retrocedere, come \u00e8 accaduto ai ristoratori francesi, che, negli ultimi anni, sono stati \u201cmassacrati\u201d dall\u2019avanzata della ristorazione italiana.<\/p>\n<p>La stessa cosa potrebbe accadere agli italiani, in questo momento leaders nel settore dell\u2019import di vini e oli, se non riescono a fronteggiare con strategie commerciali adeguate la massiccia concorrenza proveniente dagli spagnoli, dai cileni, dagli australiani, che stanno portando sul mercato californiano prodotti di qualit\u00e0 a prezzi vantaggiosi. Insomma, per restare competitivi non ci si pu\u00f2 rilassare. Alle complesse dinamiche che caratterizzano il mercato californiano si pu\u00f2 infatti agevolmente applicare il detto rabbinico \u201cchi non migliora peggiora\u201d, oppure, il noto proverbio \u201cchi si ferma \u00e8 perduto\u201d. Le obiettive difficolt\u00e0 non debbono per\u00f2 scoraggiare gli imprenditori, anche quelli pi\u00f9 piccoli, perch\u00e9 con la creazione di sinergie tra imprese, e con opportuni investimenti in un\u2019intelligente strategia commerciale e di immagine, \u00e8 possibile affermarsi in un mercato capace di offrire ai produttori fermani di vini e di olio ampie opportunit\u00e0 di vendita.<\/p>\n<p>G.Filippo Giustozzi<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il 12 settembre si \u00e8 svolto presso la Camera di Commercio di Fermo un importante Convegno sulla commercializzazione dei prodotti del comparto viti-vinicolo e oleario in California. Erano presenti qualificati rappresentanti della Camera di Commercio di Los Angeles, vari buyers californiani interessati ai prodotti del nostro territorio, diversi titolari di aziende agricole del fermano, i &hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":26,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_feature_clip_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[13],"tags":[54,77,76,80],"class_list":["post-141","post","type-post","status-publish","format-standard","","category-attualita","tag-g-filippo-giustozzi","tag-los-angeles","tag-marco-cavalieri","tag-numero-20-2012"],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p6m5Ic-2h","jetpack_likes_enabled":true,"jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/141","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/26"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=141"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/141\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":143,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/141\/revisions\/143"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=141"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=141"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=141"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}