{"id":1255,"date":"2015-02-19T16:30:51","date_gmt":"2015-02-19T16:30:51","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lavocedellemarche.it\/?p=1255"},"modified":"2016-01-22T09:43:40","modified_gmt":"2016-01-22T09:43:40","slug":"prima-e-dopo-il-battesimo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/2015\/02\/prima-e-dopo-il-battesimo\/","title":{"rendered":"Prima e dopo il battesimo"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.lavocedellemarche.it\/wordpress\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/battesimo.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-1256\" alt=\"battesimo\" src=\"http:\/\/www.lavocedellemarche.it\/wordpress\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/battesimo-300x169.jpg\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/battesimo-300x169.jpg 300w, https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/battesimo.jpg 1022w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Se il numero dei matrimoni celebrati in chiesa \u00e8 drasticamente diminuito, sembra ancora essere vivo l&#8217;interesse delle giovani coppie per il battesimo dei propri figli. Anche quando le unioni sono delle convivenze, la maggior parte dei genitori chiede di battezzare i nuovi nati. Talvolta qualcuno si mostra sollevato nel non ricevere obiezioni dal parroco relativamente alla propria situazione ritenuta irregolare, ma nella maggioranza dei casi ci si rivolge a lui con estrema naturalezza, quasi per esercitare un proprio diritto.<\/p>\n<p><!--more--> La percentuale di coppie conviventi si aggira pi\u00f9 o meno nella nostra zona di Civitanova intorno al 50% e, se comincia ad affiorare qualche dubbio che non tutti i neonati vengono accostati al fonte battesimale, registriamo comunque una percentuale estremamente pi\u00f9 elevata di richieste di battesimi rispetto ai matrimoni. Capita invece sempre pi\u00f9 spesso che alcune coppie si presentino al percorso di preparazione al matrimonio dopo aver battezzato uno o pi\u00f9 figli. Questa \u00e8 la situazione pi\u00f9 o meno simile al resto della diocesi. Una situazione da leggere, su cui riflettere ed interrogarci come comunit\u00e0. Proprio noi cristiani, che crediamo in un Dio incarnato nella storia, non dobbiamo avere paura a fabbricarci gli strumenti per rendere presente e visibile Cristo nella storia di ognuno, tanto pi\u00f9 di chi viene a chiederci l&#8217;ingresso nella Chiesa.<\/p>\n<p>Spesso rileviamo una evidente difficolt\u00e0 a percepire la Chiesa come madre, talvolta una superficialit\u00e0 marcata nel giudicarla, altre volte una sofferenza chiara nel sentirsi messi all&#8217;angolo come cristiani di serie B. E se c&#8217;\u00e8 qualcuno che fa chiaramente capire che finita la cerimonia finiranno anche i contatti, molti mostrano sinceramente di gradire che vengano riallacciati i fili di un discorso di fede a lungo interrotto ma di cui si sente nostalgia. Poi capita anche di giocare in casa con coppie che sono cresciute in parrocchia e che vorrebbero poter continuare a crescere in coppia nella comunit\u00e0 ecclesiale. Per ognuno di loro la Chiesa deve poter mostrare il suo volto materno, con le modalit\u00e0 sempre diverse che ogni mamma sa di dover mettere in campo per ognuno dei suoi figli. Nella parrocchia di San Marone, ma sappiamo che anche altre parrocchie si sono attrezzate, abbiamo cos\u00ec avviato da qualche anno un percorso di preparazione e di sostegno alle coppie che chiedono il battesimo per il proprio bambino. Non \u00e8 pi\u00f9 solo il parroco o il prete da lui delegato ad occuparsene.<\/p>\n<p>Il primo incontro, dopo la richiesta iniziale che parte dalla coppia, viene fatto in casa dei giovani genitori a cura di alcune coppie che, all&#8217;interno della pastorale familiare, svolgono questo ministero. Una bella esperienza, in verit\u00e0, che ci sta permettendo di gestire in modo pi\u00f9 amicale ed approfondito l&#8217;approccio iniziale che rischiava prima di rimanere un po&#8217; ingessato e di modulare in modo del tutto personalizzato il rapporto con ogni coppia. Innanzitutto chi ospita, ci permette di entrare veramente nel cuore della sua vita e di solito lo fa con estrema naturalezza riunendo la famiglia al completo, pargoli compresi. Per chi viene ospitato, inoltre, \u00e8 pi\u00f9 facile avviare il contatto, magari rompendo il ghiaccio con le notizie spicciole e lo scambio di esperienze sulla maternit\u00e0 e sulla paternit\u00e0. Quando si arriva al dunque e si parla di sacramento e di rapporti con la Chiesa diventa infine possibile far sentire la presenza della comunit\u00e0 locale, che senza giudicare, sa farsi accogliente, accompagnando il cammino di ognuno e riconoscendo il bene che comunque si presenta in ogni situazione. Un secondo incontro poi viene organizzato nei locali della parrocchia.<\/p>\n<p>Serve a far conoscere tra loro i genitori e stavolta \u00e8 il parroco che lo gestisce. A noi coppie resta la logistica ed il babysitteraggio quando occorre evitare che i piccoli diventino protagonisti della scena. Il parroco, che gi\u00e0 conosce la singole coppie che lo hanno inizialmente contattato per chiedere il battesimo, approfondisce i temi della liturgia battesimale ed insieme organizziamo la celebrazione che solitamente avviene nella messa solenne dell&#8217;ultima domenica di ogni mese.<\/p>\n<p>La vicinanza della comunit\u00e0 all&#8217;ingresso dei nuovi arrivati si esplicita con la presenza delle coppie guida che durante la celebrazione eucaristica accompagnano, assistono e si fanno vicine ai bisogni concreti di chi deve gestire, per un&#8217;ora e mezza, un neonato in braccio che talvolta vuole mangiare o essere cambiato. Durante l&#8217;incontro fatto nelle case viene evidenziata la necessit\u00e0 che siano i genitori con i padrini ad educare cristianamente i bambini per i quali si chiede il battesimo e che tutta la comunit\u00e0 si sente corresponsabile di tale percorso. Cos\u00ec cogliamo l&#8217;occasione per proporre a tutti alcuni incontri che nel corso dell&#8217;anno permettano alle giovani coppie di riaccostarsi alla loro comunit\u00e0 ecclesiale in un cammino di confronto e di approfondimento.<\/p>\n<p>A ridosso degli incontri tutti vengono contattati per telefono o via mail fornendo spiegazioni sulla serata, sui temi proposti e sull&#8217;organizzazione che prevede ovviamente un buon servizio di baby sitteraggio presso i locali del nostro oratorio o in strutture all&#8217;aperto a seconda della stagione. In questi due anni di rodaggio siamo riusciti a tenere contatti abbastanza regolari con 10-15 coppie e comunque a lasciare la porta aperta sempre a chiunque vorr\u00e0 provare a camminare con noi. Non si chiede niente in cambio se non la gioia di scoprire quanto sia meno faticoso il cammino se ci affidiamo a Qualcuno che traccia la strada e la illumina con la sua Parola. \u2022<\/p>\n<p>Orietta ed Alberto Stefoni<br \/>\nSergio e Rosaria Ardito<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Se il numero dei matrimoni celebrati in chiesa \u00e8 drasticamente diminuito, sembra ancora essere vivo l&#8217;interesse delle giovani coppie per il battesimo dei propri figli. Anche quando le unioni sono delle convivenze, la maggior parte dei genitori chiede di battezzare i nuovi nati. 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