{"id":1155,"date":"2014-11-18T10:18:45","date_gmt":"2014-11-18T10:18:45","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lavocedellemarche.it\/?p=1155"},"modified":"2016-01-18T10:36:27","modified_gmt":"2016-01-18T10:36:27","slug":"la-gioia-di-ri-unire","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/2014\/11\/la-gioia-di-ri-unire\/","title":{"rendered":"La gioia di ri-unire"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.lavocedellemarche.it\/wordpress\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/numero-17.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-1156\" alt=\"numero 17\" src=\"http:\/\/www.lavocedellemarche.it\/wordpress\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/numero-17-300x241.jpg\" width=\"300\" height=\"241\" srcset=\"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/numero-17-300x241.jpg 300w, https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/numero-17-1024x824.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Chi critica, chi ha il dente sempre avvelenato contro qualcuno, chi, senza voler capire, si assurge a maestro, non costruisce. Disperde. Assomiglia a chi separa, a chi mette il bastone tra le ruote. Al diavolo. Parola proveniente dal greco: dia attraverso ballo metto. Diavolo vuol dire: separare, metter in mezzo, frapporre una barriera, creare fratture. Il diavolo allora \u00e8 qualcosa di pi\u00f9 penetrante di quanto l&#8217;iconografia classica fa intendere. Nei primi secoli dell&#8217;era cristiana, i satiri pagani furono trasfigurati in demoni dell&#8217;inferno, dalle punte degli zoccoli a quelle delle corna.<\/p>\n<p><!--more-->La figura avversa a Dio prese il nome di chi tentava di separare Dio dagli uomini, sue creature. Oggi, liberandoci di questo vecchio tipo di raffigurazioni, il diavolo \u00e8 diventato pi\u00f9 volentieri una persona elegantissima e affascinante (\u201cIl diavolo veste Prada\u201d), pur mantenendo il suo ruolo di separatore. Senza voler entrare in dispute teologiche o metafisiche, il diavolo \u00e8, in certo senso, ciascuno di noi nella misura in cui le scelte che facciamo e le azioni che portiamo avanti fratturano il nostro mondo e ci separano dalla pienezza della realt\u00e0.<\/p>\n<p>Molti negano l\u2019esistenza del diavolo, cio\u00e8 di una entit\u00e0 personale, non dell\u2019esistenza generica del male. Nella prima lettera di Giovanni (3,8) per\u00f2 \u00e8 chiaro: \u201cChi commette il peccato viene dal diavolo, perch\u00e9 il diavolo \u00e8 peccatore fin dal principio. Ora il Figlio di Dio \u00e8 apparso per distruggere le opere del diavolo\u201d. Negando l\u2019esistenza del diavolo neghiamo il Vangelo. Dunque il diavolo c\u2019\u00e8 e la sua prima tattica \u00e8 proprio quella di farci credere non esista per agire indisturbato. Gli appellativi con cui la Bibbia lo definisce sono molti (serpente antico, demonio, spirito immondo, \u2026) ma tre in particolare sembrano svelarci il suo modo d\u2019agire contro di noi.<\/p>\n<p>1) Lucifero \u2013 Angelo di luce: \u00e8 innanzitutto un \u201cangelo\u201d decaduto, diventato il nemico di Dio e il creatore di ogni forma di male (cfr. Gv 8,44). Satana \u00e8 l\u2019istigatore della caduta originale (cfr. Gen 3,1-7, 13-15). Ma resta sempre un \u201cangelo\u201d, pertanto una creatura superiore a noi per natura, pi\u00f9 astuta, pi\u00f9 forte. Ma essendo specificatamente \u201cAngelo di Luce\u201d, Lucifero, ovvero \u201cportatore di luce\u201d, ci seduce facendoci apparire il male bene e il bene male.\u00a0All\u2019inizio di ogni peccato, con la \u201cmenzogna\u201d ci attira abbassando le nostre difese e cercando di sedurci facendoci apparire le cose per quello che non sono. Per questo San Pietro ci dice: \u201cSiate temperanti, vigilate. Il vostro nemico, il diavolo, come leone ruggente va in giro, cercando chi divorare\u201d (1Pt 5,8). L\u2019umilt\u00e0 e la vigilanza sono le prime armi da usare. Una vita intensa di preghiera ci dona occhi per discernere, una vita radicalmente evangelica ci protegge dalle sue insidie.<\/p>\n<p>2) L&#8217;altro termine \u00e8 Diavolo, colui che divide, separa. Separa prima di tutto dal vero io, creatura magnifica, immagine del creatore.\u00a0Allontana pian piano la coscienza dal bene che inizia ad assuefarsi al male. Da origine cos\u00ec ad un senso di rifiuto, di vergogna, di totale disinibizione. Successivamente separa dai fratelli, creando incomprensioni, fratture, alterando il carattere perch\u00e9 non si sta pi\u00f9 bene con se stessi. Ogni peccato ha una dimensione personale ed una comunitaria: siamo membra di un unico Corpo che viene impoverito nella sua totalit\u00e0 ed unit\u00e0. Ci separa dal mondo, dal creato. Infine ci separa da Dio rompendo il ponte di comunione, chiudendo i rubinetti della \u201cgrazia che Dio sempre inonda dal Suo Cuore verso i nostri\u201d.<\/p>\n<p>3) Satana: letteralmente significa \u201cl\u2019accusatore\u201d. Dopo esser stato per noi il tentatore Mt 4,1- 11, ecco l\u2019accusatore (Gb 1,9-11; Zac 3,1-5; Ap 12,10). Il principe di questo mondo Gv 14,30, il maligno 1Gv 5,18-19 ci accusa perseguitandoci e cercando di tenerci lontani dal ritorno alla comunione con Dio. Sono miriadi i pensieri e i segni coi quali ci fa sentire uno \u201cschifo\u201d, indegni, incapaci di reagire, impossibilitati a rialzarci. Ci fa credere di non poter essere pi\u00f9 amabili, perdonabili, quando invece \u00e8 gi\u00e0 stato sconfitto e nonostante tutti i suoi sforzi, se noi riapriamo il cuore a Dio in un istante la grazia ci viene ridonata. Il cristiano non \u00e8 colui che sta sempre in piedi, ma colui che cadendo \u00e8 capace di rialzarsi. Nel tradimento tra Giuda e Pietro qui sta la grande differenza: l\u2019uno per superbia limita l\u2019azione di Dio pensando che il proprio peccato possa essere pi\u00f9 grande di Dio, l\u2019altro accoglie l\u2019Amore di Dio ricevendo cos\u00ec una nuova missione: \u201cPasci le mie pecorelle\u201d (Gv 21,17). Qualsiasi cosa possiamo avere compiuta Dio ci perdona, ha gi\u00e0 pagato tutto! Sconfiggere la separazione cercando la comunione e l&#8217;unit\u00e0. Ecco il servizio dell\u2019esorcista, un mandato che la chiesa d\u00e0 ad alcuni sacerdoti per vincere la divisione e il male. \u2022<\/p>\n<p>Nicola Del Gobbo<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Chi critica, chi ha il dente sempre avvelenato contro qualcuno, chi, senza voler capire, si assurge a maestro, non costruisce. Disperde. Assomiglia a chi separa, a chi mette il bastone tra le ruote. Al diavolo. Parola proveniente dal greco: dia attraverso ballo metto. 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