{"id":10851,"date":"2026-10-26T18:24:34","date_gmt":"2026-10-26T17:24:34","guid":{"rendered":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/?p=10851"},"modified":"2026-10-16T13:22:31","modified_gmt":"2026-10-16T11:22:31","slug":"videogiochi-inevitabile-laddio-al-formato-fisico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/2026\/10\/videogiochi-inevitabile-laddio-al-formato-fisico\/","title":{"rendered":"Videogiochi, inevitabile l&#8217;addio al formato fisico"},"content":{"rendered":"<h2>Settore in crisi e l&#8217;avanzare dell&#8217;intelligenza artificiale pu\u00f2 acuire le difficolt\u00e0<\/h2>\n<p>Non \u00e8 un periodo estremamente roseo per quello dei videogiochi. Un settore che sta soffrendo per via dei licenziamenti di massa da parte di molte software house, per non parlare dell\u2019inevitabile ingresso dell\u2019Intelligenza Artificiale, che ha fatto emergere molteplici perplessit\u00e0 sul futuro lavorativo di molte persone.<br \/>\nLa produzione di un videogioco ha raggiunto dei livelli insostenibili in termini economici, raggiungendo budget addirittura pari o superiori alle grandi produzioni cinematografiche hollywoodiane. Nel tentare di raggiungere il break even point, i prezzi sono diventati sempre pi\u00f9 proibitivi, tanto che molti consumatori hanno iniziato a gestire con pi\u00f9 parsimonia i propri acquisti,<br \/>\naspettando il periodo degli sconti sugli store o rivolgendosi al mercato dell\u2019usato. La \u201ccrisi\u201d che sta vivendo il mondo videoludico \u00e8 diventata palese anche agli occhi dei pi\u00f9 ottimisti dopo un importante annuncio da parte di Sony: l\u2019addio al formato fisico dei videogiochi a partire dal 2028.<br \/>\nLa totale transizione al formato digitale non era qualcosa di inaspettato: da anni, PC e console vengono prodotti senza il lettore CD, ed era solo una questione di tempo prima che il fisico rimanesse un acquisto riservato ai collezionisti. Tuttavia, il comunicato di Sony giunge in un momento in cui il rapporto con il pubblico si \u00e8 incrinato. Un pubblico che, dopo anni di poche esclusive e prezzi maggiorati, vede quella di Sony come una mossa affatto consumer-friendly.<br \/>\nQuesta manovra ha dato il via a una sorta di effetto domino, con notizie sempre pi\u00f9 allarmanti per i videogiocatori. Qualche mese pi\u00f9 tardi, Sony comunicher\u00e0 l\u2019interruzione dei rapporti con Hideo Kojima, da molti considerato l\u2019autore vivente pi\u00f9 brillante nell\u2019ambito videoludico. Voci di corridoio hanno poi comunicato che Microsoft, storica concorrente di Sony, modificher\u00e0 il suo servizio di punta, il Game Pass, togliendo molti giochi in uscita al Day One e limitando il servizio di Cloud Gaming.<br \/>\nUna situazione al limite del grottesco, in cui si parla addirittura di un possibile ritorno della pirateria. In uno scenario simile, il mercato raggiunger\u00e0 un nuovo equilibrio, i cui vincitori saranno gli sviluppatori indipendenti, che danno sfogo alla propria creativit\u00e0 con budget pi\u00f9 contenuti. Casi esemplari di buoni rapporti con la clientela arrivano anche da societ\u00e0 pi\u00f9 grandi come Steam che, pur avendo da anni un mercato videoludico completamente in formato digitale, offre un parco titoli vasto e avvezzo alle scontistiche, una politica di reso trasparente e un servizio clienti che \u00e8 migliorato nel tempo.<br \/>\nInsomma, il passaggio al formato digitale non \u00e8 che l\u2019ultima delle tante mosse che inacidisce una clientela rimasta insoddisfatta gi\u00e0 da molto tempo. Non \u00e8 l\u2019addio al formato fisico che preoccupa i videogiocatori: \u00e8 l\u2019assenza di tutte quelle sicurezze che il formato fisico garantiva, oltre ad un\u2019esperienza videoludica sempre pi\u00f9 \u201ca breve termine\u201d. La vera sfida del settore videoludico sar\u00e0 quella di convincere sempre pi\u00f9 utenti a non premere definitivamente il tasto OFF della propria console.<\/p>\n<p>Arianna Fioretti<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Settore in crisi e l&#8217;avanzare dell&#8217;intelligenza artificiale pu\u00f2 acuire le difficolt\u00e0 Non \u00e8 un periodo estremamente roseo per quello dei videogiochi. 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