{"id":1071,"date":"2014-07-30T09:07:48","date_gmt":"2014-07-30T09:07:48","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lavocedellemarche.it\/?p=1071"},"modified":"2024-11-06T16:53:52","modified_gmt":"2024-11-06T15:53:52","slug":"morale-della-favola","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/2014\/07\/morale-della-favola\/","title":{"rendered":"Morale della favola"},"content":{"rendered":"<p><em><a href=\"http:\/\/www.lavocedellemarche.it\/wordpress\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/favola.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-1072\" alt=\"favola\" src=\"http:\/\/www.lavocedellemarche.it\/wordpress\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/favola-300x296.jpg\" width=\"300\" height=\"296\" srcset=\"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/favola-300x296.jpg 300w, https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/favola-60x60.jpg 60w, https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/favola-80x80.jpg 80w, https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/favola.jpg 498w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>\u201cOgni favola \u00e8 un gioco che si fa con il tempo ed \u00e8 vera soltanto a met\u00e0 la puoi vivere tutta in un solo momento \u00e8 una favola e non \u00e8 realt\u00e0!\u201d (E.Bennato) <\/em><\/p>\n<p>Quando si tratta di motivare adeguatamente i figli, molti genitori incontrano serie difficolt\u00e0, e spesso, invece di spronarli, tendono, inconsapevolmente, a scoraggiarli. Presupposto indispensabile per una corretta motivazione \u00e8 che le richieste che provengono dai genitori corrispondano alle concrete possibilit\u00e0 e capacit\u00e0 del bambino, e vengano formulate in un linguaggio comprensibile. \u00c8 per questo che le favole, nelle quali l&#8217;antropologo C.Levi-Strauss individua punti di contatto col mito, sono un aiuto formidabile per superare le barriere linguistiche e mentali tra adulti e bambini.<\/p>\n<p><!--more--> \u201cNonna, raccontami ancora una favola&#8230;\u201d: Hansel e Gretel, I tre porcellini, Il gatto con gli stivali, Cappuccetto rosso&#8230; e tante altre scritte dai fratelli Grimm, da Perrault o da Oscar Wilde. Quest&#8217;ultimo ha partorito un gioiello come Il principe triste. Ci sono, poi, anche le favole inventate sul momento, magari per scoraggiare qualche birichinata e incanalare sulla retta via. Le favole diventano cos\u00ec un valido sussidio pedagogico. I bambini si identificano molto spesso con i personaggi delle storie e accettano con entusiasmo le idee e le strategie risolutive che esse propongono ai loro problemi. Li inducono infatti a rielaborare in maniera ludica la situazione problematica e a lavorare attivamente sul proprio comportamento. Le vicende che sono narrate attraverso la favola hanno un profondo valore formativo in quanto consentono la familiarizzazione con alcune componenti oscure del mondo interiore del bambin. Lo aiutano a strappare la veste ai fantasmi.<\/p>\n<p>Tramite una sequenza di rappresentazioni simboliche, la favola ha infatti il potere di veicolare un significato esistenziale non altrimenti accessibile al bambino. Gli spiega che la vita \u00e8 un percorso a ostacoli che bisogna affrontare con coraggio e intelligenza; che \u00e8 inevitabile il rischio di incontrare figure mentitrici travestite da buoni. Si potrebbe non riconoscere le figure positive che possono aiutare. La favola risulta dunque uno strumento utile strumento perch\u00e9 i suoi personaggi aiutano i bambini a distinguere il \u201cgiusto\u201d dallo \u201csbagliato\u201d, il bene dal male, cosa che non sarebbe possibile nella realt\u00e0, in quanto fatta di tante sfaccettature, strutturata su pi\u00f9 codici di lettura. \u201cCera una volta&#8230;&#8221;. Ricordo la nonna che raccontava e noi, seduti in semicerchio davanti al camino, guardavamo spaventati le orribili ombre che danzavano sui muri e assumevano di volta in volta fisionomie e connotati camaleontici, pronti a ghermire chi non faceva il bravo&#8230;<\/p>\n<p>Affinch\u00e9 la favola possa svolgere la sua funzione deve coinvolgere contemporaneamente tutti gli aspetti della personalit\u00e0 del bambino. \u00c8 infatti attraverso la favola che gli si d\u00e0 la possibilit\u00e0 di sognare, di \u201cvedere il tutto nel nulla\u201d, come scriveva Leopardi, di scoprire un mondo, e soprattutto gli si offre la possibilit\u00e0 di costruire la propria personalit\u00e0. E, perch\u00e9 no, approdare a occhi aperti, in sella a Peter Pan, sull&#8217;Isola che non c&#8217;\u00e8. \u2022<\/p>\n<p>Giuseppe Fedeli<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cOgni favola \u00e8 un gioco che si fa con il tempo ed \u00e8 vera soltanto a met\u00e0 la puoi vivere tutta in un solo momento \u00e8 una favola e non \u00e8 realt\u00e0!\u201d (E.Bennato) Quando si tratta di motivare adeguatamente i figli, molti genitori incontrano serie difficolt\u00e0, e spesso, invece di spronarli, tendono, inconsapevolmente, a scoraggiarli. &hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":26,"featured_media":1072,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_feature_clip_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[11],"tags":[549,2412,558],"class_list":["post-1071","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","","category-artecultura","tag-giuseppe-fedeli","tag-langolo-della-parola","tag-numero-14-2014"],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/favola.jpg","jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p6m5Ic-hh","jetpack_likes_enabled":true,"jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1071","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/26"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1071"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1071\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1073,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1071\/revisions\/1073"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1072"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1071"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1071"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1071"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}