{"id":10701,"date":"2026-09-14T15:00:58","date_gmt":"2026-09-14T13:00:58","guid":{"rendered":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/?p=10701"},"modified":"2026-09-14T15:02:54","modified_gmt":"2026-09-14T13:02:54","slug":"apriamoci-al-vero-amore-siamo-tutti-dei-perdonati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/2026\/09\/apriamoci-al-vero-amore-siamo-tutti-dei-perdonati\/","title":{"rendered":"Apriamoci al vero amore, siamo tutti dei perdonati"},"content":{"rendered":"<h3>Il Vangelo di questa domenica ci invita a praticare per primi la misericordia<\/h3>\n<p>Oggi \u00e8 la XXIV domenica del Tempo ordinario e il brano del Vangelo proposto per la liturgia \u00e8 Matteo 18,21-35. Nel testo di domenica scorsa il Vangelo si \u00e8 soffermato sulla correzione fraterna, sottolineando che solo l\u2019amore verso l\u2019altro deve sollecitarci a ripristinare la comunione fraterna, a \u201cridisegnare\u201d il grande sogno di Dio, quello di una comunit\u00e0 di \u201csalvati\u201d che sanno accogliere, senza condizioni.<br \/>\nGes\u00f9, da vero pedagogo, strada facendo ci spinge oltre, partendo dalla domanda di Pietro il quale si era illuso di aver spiccato il volo con il perdono fino a \u201csette volte\u201d. Ci fa sempre una magra figura, ma \u00e8 colui che si compromette e d\u00e0 lo spunto a Ges\u00f9 di andare oltre, di moltiplicare il sette che diventa \u201cSettanta volte sette\u201d, ossia un perdono senza limiti. Ges\u00f9 \u00e8 la novit\u00e0 assoluta che ci fa interrogare fino in fondo, che ci fa riflettere sulla nostra condizione di peccatori \u201cperdonati\u201d e con incisivit\u00e0 ci racconta la parabola dei due debitori.<br \/>\nIl primo che aveva un ingente debito, si sciolse in un effluvio di lacrime davanti al re che ne sent\u00ec compassione e gli condon\u00f2 tutto. Appena uscito per\u00f2, neanche il tempo di un respiro e di gioire per l\u2019insperata e sovrabbondante misericordia del re nei suoi confronti, trov\u00f2 un servo che aveva un piccolo debito con lui e, in modo spietato, gli si avvent\u00f2 contro per difendere un suo diritto, dimenticando che la misericordia di Dio con lui aveva largheggiato, aprendogli la strada della speranza.<br \/>\nGes\u00f9 propone la logica di Dio, quella dell\u2019eccedenza: amare i nemici, porgere l\u2019altra guancia, \u201csprecare\u201d il profumo per trecento denari come fece Maria di Betania, una donna anticonformista, afferrata dall\u2019amore per Ges\u00f9. Il perdono non \u00e8 un istinto, ma una scelta, una decisione per spezzare le catene dell\u2019odio e della violenza.<br \/>\nIl perdono \u00e8 ridare fiducia all\u2019altro senza guardare al suo passato, ma al suo futuro perch\u00e9 nulla \u00e8 davvero impossibile a Dio che fa germogliare fiori sulla roccia. Dobbiamo crederlo prima nei nostri confronti, perdonandoci fino in fondo senza tormentarci con vani rimorsi, accettando la nostra debolezza: il deserto della nostra vita torner\u00e0 a fiorire nella speranza, nella gioia e nella fiducia! Illuminanti le parole di Papa Francesco: \u201cNella parabola, troviamo due atteggiamenti differenti: quello di Dio \u2013 rappresentato dal re \u2013 che perdona tanto, perch\u00e9 Dio perdona sempre, e quello dell\u2019uomo. Nell\u2019atteggiamento divino la giustizia \u00e8 pervasa dalla misericordia, mentre nell\u2019atteggiamento umano si limita alla giustizia. Ges\u00f9 ci esorta ad aprirci con coraggio alla forza del perdono, perch\u00e9 nella vita non tutto si risolve con la giustizia, lo sappiamo. C\u2019\u00e8 bisogno di quell\u2019amore misericordioso, che \u00e8 anche alla base della risposta del Signore alla domanda di Pietro che precede la parabola. (\u2026)<br \/>\nLa parabola di oggi ci aiuta a cogliere in pienezza il significato di quella frase che recitiamo nella preghiera del Padre nostro: \u00abRimetti a noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri debitori\u00bb (Mt 6,12).<br \/>\nQueste parole contengono una verit\u00e0 decisiva. Non possiamo pretendere per noi il perdono di Dio, se non concediamo a nostra volta il perdono al nostro prossimo.<br \/>\n\u00c8 una condizione: pensa alla fine, al perdono di Dio, e smettila di odiare; caccia via il rancore, quella mosca fastidiosa che torna e torna. Se non ci sforziamo di perdonare e di amare, nemmeno noi verremo perdonati e amati.<br \/>\nAffidiamoci alla materna intercessione della Madre di Dio: Lei ci aiuti a renderci conto di quanto siamo debitori verso Dio, e a ricordarlo sempre, cos\u00ec da avere il cuore aperto alla misericordia e alla bont\u00e0\u201d (Angelus, 13 settembre 2020). Buona domenica.<\/p>\n<p>Madre Maria Cecilia Borrelli, Famiglia Monastica Benedettina Fermo<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Vangelo di questa domenica ci invita a praticare per primi la misericordia Oggi \u00e8 la XXIV domenica del Tempo ordinario e il brano del Vangelo proposto per la liturgia \u00e8 Matteo 18,21-35. Nel testo di domenica scorsa il Vangelo si \u00e8 soffermato sulla correzione fraterna, sottolineando che solo l\u2019amore verso l\u2019altro deve sollecitarci a &hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":26,"featured_media":10702,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_feature_clip_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2},"jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[2430,2406],"tags":[2436,2431],"class_list":["post-10701","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","","category-ascolta-o-figlio","category-rubriche","tag-madre-maria-cecilia-borrelli","tag-numero-1-2026"],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p6m5Ic-2MB","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Vangelo.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10701","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/26"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=10701"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10701\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10703,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10701\/revisions\/10703"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media\/10702"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=10701"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=10701"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=10701"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}