{"id":10695,"date":"2026-09-14T14:00:34","date_gmt":"2026-09-14T12:00:34","guid":{"rendered":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/?p=10695"},"modified":"2026-09-14T15:02:47","modified_gmt":"2026-09-14T13:02:47","slug":"guccini-e-la-ricerca-continua-del-senso-da-dare-alla-vita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/2026\/09\/guccini-e-la-ricerca-continua-del-senso-da-dare-alla-vita\/","title":{"rendered":"Guccini e la ricerca continua del senso da dare alla vita"},"content":{"rendered":"<h3>Il cantautore riconosceva che era impossibile non fare i conti con la Bibbia<\/h3>\n<p>Brunetto Salvarani, teologo e amico di Francesco Guccini, scrive che \u201cil lascito pi\u00f9 profondo del cantautore emiliano, scomparso gioved\u00ec 6 agosto 2026, \u00e8 di aver saputo raccontare l\u2019esistenza con una sincerit\u00e0 rara, senza mai smettere di interrogarsi sul senso ultimo delle cose. Tutta la sua opera, ricorda, nasce dall&#8217;esperienza personale, da una fedelt\u00e0 alla propria storia che gli ha consentito di parlare di s\u00e9 raccontando, in realt\u00e0, la vita di molti. Fra le domande che hanno attraversato tutta la sua opera, un posto particolare occupa quella su Dio. Salvarani ricorda come Guccini provenisse da una famiglia profondamente religiosa, soprattutto per l\u2019influenza della madre Ester Prandi. Lo zio Pippo poi era per la comunit\u00e0 dei Focolarini di Carpi il punto di riferimento. Pur definendosi sempre agnostico, non ha mai rifiutato la ricerca di senso da dare alla vita e non ha mai voluto essere trascinato da una parte all&#8217;altra. La sua \u00e8 stata una ricerca libera, mai superficiale\u201d.<br \/>\nPer Stefano Fenaroli, Francesco Guccini era un uomo di cultura che ha saputo fare cultura, non solo nei riferimenti pi\u00f9 espliciti ma anche nell\u2019uso sapiente delle parole, consegnandoci testi non da consumare ma da gustare, offrendoci spunti sempre nuovi su cui riflettere. E in ultimo, ma non per ultimo, non possiamo ignorare l\u2019aspetto religioso che abita le canzoni di Guccini. Da quel Dio \u00e8 morto \u2013 che in realt\u00e0 si chiude con la pi\u00f9 esplicita confessione di fede nell\u2019umanit\u00e0, perch\u00e9 \u00e8 nella bont\u00e0 dell\u2019umano che \u201cDio \u00e8 risorto\u201d \u2013, alla critica pungente e non meno vera per quei \u201cpreti\u201d che vendono a tutti un\u2019altra vita, credono in \u201cun Dio nell\u2019infinito\u201d e in realt\u00e0 l\u2019hanno \u201cgi\u00e0 tradito\u201d.<br \/>\nFrancesco Guccini riconosceva nella Bibbia \u201cun grande codice culturale col quale \u00e8 impossibile non fare i conti\u201d. \u201cUna convinzione che riaffiora nel brano Shom\u00e8r ma mi-lailah, ispirato al profeta Isaia, dove il testo biblico diventa uno strumento per leggere il presente e custodire la speranza dentro la notte\u201d (Brunetto Salvarani). Un verso di Isaia (21,11- 12), Shom\u00e8r ma mi-lailah \u00e8 alla base di una delle canzoni pi\u00f9 famose di Francesco Guccini. Il verso \u00e8 misterioso. Tradotto, vuol dire: Sentinella, a quanto della notte, a che punto \u00e8 la notte? Isaia, uno di quei profeti che minacciano in continuazione e lanciano fuoco e fiamme, all\u2019improvviso si lascia andare in questo verso bellissimo e altamente poetico, ad una grande speranza.<br \/>\nLa sentinella risponde: La notte sta per finire ma l\u2019alba non \u00e8 ancora arrivata. Tornate, domandate, insistete. Scrive di s\u00e9 Guccini: \u201cC\u2019\u00e8 sempre stata, pudica, sottile, nelle mie canzoni, una domanda sull\u2019infinito, sul senso ultimo delle cose. Ma da agnostico, da vago panteista e spiritualista quale sono, da uomo che non crede nell\u2019esistenza dell\u2019anima ma forse coglie un fondo di infinitezza, di immortalit\u00e0 nel nostro destino, mi fermo alla domanda, all\u2019interrogativo. L\u2019importante \u00e8, per\u00f2, che questa domanda non cessi mai, perch\u00e9 \u00e8 uno dei sintomi preziosi della nostra vitalit\u00e0 come uomini\u201d.<br \/>\nScrive Matteo Zuppi, arcivescovo di Bologna, grande amico di Guccini: \u201cDicevi di essere \u201cagnostico possibilista\u201d. In ricerca. Una cosa \u00e8 certa: ci sembra impossibile salutarti e misurare l\u2019assenza, come hanno fatto tantissimi amici tuoi (quanti ne avevi!) che si sono sentiti tutti un po\u2019 pi\u00f9 soli. Assenza ma anche presenza. Abbiamo letto tante osservazioni, emozioni, tutte personali e positive, piene di umanit\u00e0. Avviene sempre cos\u00ec nella poesia e nella musica, che donano parole ai sentimenti e generano sentimenti che parlano all\u2019interiorit\u00e0. La poesia e la musica generano sempre altra poesia e aiutano a far cantare il cuore.<br \/>\nOggi incontri la risposta, che in realt\u00e0 era nella nostalgia, nella ricerca di luce e nello stupore per l\u2019umanit\u00e0 che hai descritto nei tanti personaggi e incontri che ci hai fatto conoscere.<br \/>\nIl dubbio era il modo di stare davanti alle cose senza barare, in modo integro. Non hai smesso di chiedere e di ascoltare. Chi fa sua la domanda dell\u2019umano, scopre sempre la presenza di Dio\u201d.<\/p>\n<p>Raimondo Giustozzi<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il cantautore riconosceva che era impossibile non fare i conti con la Bibbia Brunetto Salvarani, teologo e amico di Francesco Guccini, scrive che \u201cil lascito pi\u00f9 profondo del cantautore emiliano, scomparso gioved\u00ec 6 agosto 2026, \u00e8 di aver saputo raccontare l\u2019esistenza con una sincerit\u00e0 rara, senza mai smettere di interrogarsi sul senso ultimo delle cose. &hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":26,"featured_media":10696,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_feature_clip_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2},"jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[2428,2406],"tags":[2443,804,2431],"class_list":["post-10695","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","","category-cinema-musica-libri","category-rubriche","tag-francesco-guccini","tag-musica","tag-numero-1-2026"],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p6m5Ic-2Mv","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Guccini_web.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10695","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/26"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=10695"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10695\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10722,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10695\/revisions\/10722"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media\/10696"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=10695"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=10695"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=10695"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}