{"id":10599,"date":"2026-09-13T11:45:44","date_gmt":"2026-09-13T09:45:44","guid":{"rendered":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/?p=10599"},"modified":"2026-09-13T12:08:25","modified_gmt":"2026-09-13T10:08:25","slug":"terra-devota-al-poverello-almeno-diciotto-conventi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/2026\/09\/terra-devota-al-poverello-almeno-diciotto-conventi\/","title":{"rendered":"Terra devota al Poverello: almeno diciotto conventi"},"content":{"rendered":"<h3>Paesaggio e spiritualit\u00e0: un cammino per riscoprire il testo dei &#8216;Fioretti&#8217;<\/h3>\n<p>Il nascente Cammino francescano nella Terra dei Fioretti trova una delle sue ragioni di essere proprio nel nome. Nell\u2019Arcidiocesi di Fermo, a cavallo tra le provincie di Fermo e Macerata, c\u2019era la Custodia Firmana, il cuore e la sorgente dei Fioretti di San Francesco (la traduzione non integrale di una fonte latina: Actus beati Francisci et sociorum eius) con la presenza di almeno 18 antichi conventi. Il cammino \u00e8 un anello nella storia dei Fioretti di San francesco che percorre paesaggi e colline, paesi e chiese, che ancora oggi fanno rivivere l\u2019incomparabile bellezza e semplicit\u00e0 di un testo che racconta lo stile di vita e la fede di Francesco e dei suoi frati&#8230; i \u201cnostri\u201d frati, visto che moltissimi giovani del territorio si unirono a lui fin dall\u2019inizio della sua avventura. In attesa di farlo realmente, proviamo a \u201ccamminare\u201d con la mente, ricordando i \u201cluoghi\u201d francescani dei paesi che si attraversano.<br \/>\nSi parte (e si arriva) a Montegiorgio, paese natale dell\u2019\u201cautore\u201d degli Actus-Fioretti, fra Ugolino da Monte S. Maria in Georgio, appunto l\u2019attuale Montegiorgio. Si parte proprio dalla sommit\u00e0 del colle su cui sorge il paese, dalla Chiesa di S. Francesco (un tempo Santa Maria Grande). A Montegiorgio, anche se abbandonati, ci sono anche il monastero delle Clarisse ed il convento dei Cappuccini. Sul cammino, dopo pochi chilometri, alla sommit\u00e0 di un&#8217;altura c\u2019\u00e8 la Chiesa dei Santi Liberatore e Vitale, di San Liberato e Vito, luogo di confine e di incontro (con una fiera attiva fino alla met\u00e0 del secolo scorso).<br \/>\nA Falerone va ricordata una presenza francescana fin dai primordi, con i beati Pellegrino e Jacopo da Falerone, anch\u2019essi ricordati nei Fioretti. Fino alla soppressione del 1800 oltre ai Francescani erano presenti anche le Clarisse. Non c\u2019entrano con San Francesco, ma a Falerone c\u2019\u00e8 una Pala di Vittore Crivelli e, sul cammino, si incontrano e vanno visitati, la chiesa di San Paolino, di origine longobarda, e a Piane di Falerone, il teatro romano, le cisterne, l\u2019anfiteatro.<br \/>\nAnche Servigliano si coglie la presenza francescana con il convento di Santa Maria del Piano, al di fuori del geometrico perimetro urbano, di cui oggi si conserva il lato ovest del chiostro; fu costruito dai Frati Minori Osservanti a fianco dell\u2019antica cappella nella prima met\u00e0 del XV secolo.<br \/>\nUna Chiesa dedicata a San Francesco si trova anche a Penna S.Giovanni; all\u2019interno c\u2019\u00e8 un bellissimo coro ligneo del XIII secolo e, soprattutto, il corpo del Beato Giovanni da Penna, anche lui citato nei Fioretti.<br \/>\nAnche a Sant&#8217;Angelo in Pontano c\u2019era una antica chiesa e un convento di San Francesco, che ospitavano in passato i frati minori conventuali; sorgeva sull\u2019attuale piazza principale del paese, vicino al monumento ai Caduti.<br \/>\nLoro Piceno \u00e8 il paese natale di San Liberato. A Loro Piceno i Frati Minori sono stati presenti fino alla fine del 1800. Cose da vedere oggi: Castello Brunforte, Chiesa Corpus Domini, Chiesa S. Maria di Piazza.<br \/>\nNon \u00e8 segnalata una presenza francescana a Montappone, ma \u00e8 importante ricordare la presenza del dipinto di Cristoforo Roncalli, detto il Pomarancio, \u201cMadonna con Bambino tra sant&#8217;Apollonia, sant&#8217;Antonio da Padova, santa Lucia e san Francesco d&#8217;Assisi\u201d nella Chiesa parrocchiale. Ovviamente \u201cbisogna\u201d anche visitare il Museo del Cappello.<br \/>\nNell\u2019antico convento francescano di Massa Fermana, sulla collina vicino al paese, in direzione di Mogliano, sono vissuti il Beato Giovanni da Fermo (pi\u00f9 conosciuto come Giovanni della Verna) e il Beato Jacopo da Massa. Passando in paese non perdiamo una visita di Polittico di Carlo e Vittore Crivelli.<br \/>\nI Frati Minori a Mogliano vivevano fin dall\u2019inizio nel Convento a S. Colomba, fuori dalle mura della citt\u00e0, luogo delle visioni e delle vicende spirituali dei Fioretti. Nella seconda met\u00e0 del 1300 si spostarono nel paese alla Chiesa di S. Gregorio con l\u2019annesso Convento di S. Francesco.<br \/>\nL\u2019antico Convento e Chiesa di S. Colomba venne recuperato dalla seconda met\u00e0 del 1500; dall\u2019unit\u00e0 d\u2019Italia il convento divenne ricovero per gli anziani mentre \u00e8 rimasta la chiesa a ricordare l\u2019antica presenza dei frati (struttura di accoglienza e chiesa in fase di recupero dopo il terremoto); a Mogliano si ricorda pure la figura del Beato Pietro da Mogliano, grande riformatore.<br \/>\nIl Cammino francescano nella Terra dei Fioretti prosegue incontrando la Chiesa del Crocifisso D\u2019Ete, costruita alla fine del 1500 attorno ad un\u2019edicola sulla cui parete era affrescata una bella immagine del Crocifisso, fino a tornare a Montegiorgio.<\/p>\n<p>Stefano Ricci<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Paesaggio e spiritualit\u00e0: un cammino per riscoprire il testo dei &#8216;Fioretti&#8217; Il nascente Cammino francescano nella Terra dei Fioretti trova una delle sue ragioni di essere proprio nel nome. Nell\u2019Arcidiocesi di Fermo, a cavallo tra le provincie di Fermo e Macerata, c\u2019era la Custodia Firmana, il cuore e la sorgente dei Fioretti di San Francesco &hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":26,"featured_media":10600,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_feature_clip_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2},"jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[4],"tags":[2431,2212],"class_list":["post-10599","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","","category-primo-piano","tag-numero-1-2026","tag-stefano-ricci"],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p6m5Ic-2KX","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/madonna-piano-servigliano.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10599","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/26"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=10599"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10599\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10601,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10599\/revisions\/10601"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media\/10600"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=10599"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=10599"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=10599"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}