{"id":1014,"date":"2014-03-28T14:34:30","date_gmt":"2014-03-28T14:34:30","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lavocedellemarche.it\/?p=1014"},"modified":"2016-01-18T10:41:09","modified_gmt":"2016-01-18T10:41:09","slug":"ce-chi-sfila-e-chi-si-defila","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/2014\/03\/ce-chi-sfila-e-chi-si-defila\/","title":{"rendered":"C&#8217;\u00e8 chi sfila e chi si defila"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.lavocedellemarche.it\/wordpress\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/stefano-cesetti.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft  wp-image-321\" alt=\"stefano-cesetti\" src=\"http:\/\/www.lavocedellemarche.it\/wordpress\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/stefano-cesetti.jpg\" width=\"170\" height=\"172\" srcset=\"https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/stefano-cesetti.jpg 243w, https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/stefano-cesetti-60x60.jpg 60w, https:\/\/lavocedellemarche.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/stefano-cesetti-80x80.jpg 80w\" sizes=\"auto, (max-width: 170px) 100vw, 170px\" \/><\/a>A carnevale ogni scherzo vale, ma quello che Porto San Giorgio ha fatto al cartellone unitario delle manifestazioni \u00e8 stato pesante e difficile da accettare per gli altri comuni che fanno parte del circuito. Da quando si era cominciato a parlare con insistenza della provincia di Fermo c&#8217;era stata una particolare attenzione a sviluppare uno spirito unitario del territorio nelle manifestazioni di ogni genere che si fossero prestate a realizzare questo obiettivo. La fermanit\u00e0 andava intesa non pi\u00f9 solo nel ristretto ambito del capoluogo, ma doveva diventare una qualit\u00e0 unitaria di tutti i 40 comuni.<\/p>\n<p><!--more-->Il carnevale era subito apparso l&#8217;occasione propizia e le localit\u00e0 pi\u00f9 grandi hanno creato una sorta di cartello per organizzava il periodo del divertimento in modo organico. Quest&#8217;anno, invece, Porto San Giorgio, ritenendo eccessivo l&#8217;impegno finanziario a suo carico per la sola sfilata dei carri e gruppi prevista nel suo territorio, ha deciso lo strappo. Avrebbe potuto ridiscutere la quota di partecipazione e trovare altri rimedi, invece l&#8217;Amministrazione comunale non ha voluto sentire ragioni, preferendo fare da s\u00e9.<\/p>\n<p>Sabato scorso ha fatto un effetto davvero stonato lo svolgimento contemporaneo di due conferenze stampa, quella del circuito e quella della Giunta comunale sangiorgese, per presentare i rispettivi cartelloni carnascialeschi perch\u00e9 la cittadina rivierasca avrebbe potuto almeno rimanere nel cartellone unitario invece che estraniarsi del tutto. Un atteggiamento che \u00e8 sembrato soprattutto una ripicca, anche perch\u00e9 pi\u00f9 o meno nelle stesse ore il sindaco Loira e i suoi assessori hanno ripreso il dialogo collaborativo con i colleghi di Fermo, salendo addirittura in casa dell&#8217;esecutivo guidato da Nella Brambatti per discutere le questioni importanti (porto e pista ciclo-pedonale sul fiume Ete) da affrontare congiuntamente.<\/p>\n<p>D&#8217;altronde, che i comuni debbano sempre pi\u00f9 tendere ad associarsi nella gestione della cosa pubblica lo suggerisce la crisi economica, che sta continuamente ridimensionando le risorse loro destinate, e nei casi dei comuni pi\u00f9 piccoli lo impone anche la legge per determinate materie (rifiuti, scuola ed altro). Nei servizi sociali, addirittura, da diversi anni sono stati istituiti gli Ambiti con i quali i tutti i comuni affrontano le varie problematiche e ramificano gli interventi sul territorio. Insieme agiscono da tempo anche le localit\u00e0 ai piedi dei Sibillini con la comunit\u00e0 montana e l&#8217;ente parco, mentre nella Valdaso \u00e8 avvenuta una delle prime applicazioni nelle Marche dell&#8217;unione dei comuni.<\/p>\n<p>La madre di tutte le forme associative \u00e8 stata poi la sanit\u00e0, dalle prime aziende sanitarie e associazioni dei comuni fino alle zone territoriali e aree vaste degli ultimi tempi (l&#8217;ulteriore sviluppo si chiamer\u00e0 reti cliniche). Anche nello sport, in particolare in alcune situazioni del calcio, del basket e del volley si sta attuando una sinergia municipale particolarmente interessante. Insomma, un territorio notoriamente sensibile alla lotta di campanile, \u00e8 chiamato a ricercare sempre pi\u00f9 spesso forme associative.<\/p>\n<p>Speriamo non si arrivi mai alla fusione vera e propria di comuni, ma pare proprio che non si potr\u00e0 evitare di camminare lungo la strada della collaborazione. Pertanto, servir\u00e0 ricercare soluzioni che lo consentano, ma al tempo stesso permettano di mantenere le dovute differenziazioni. Il Carnevale \u00e8 una di queste e la speranza di 39 comuni \u00e8 che dal prossimo anno Porto San Giorgio getti via la maschera dell&#8217;individualismo. \u2022<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A carnevale ogni scherzo vale, ma quello che Porto San Giorgio ha fatto al cartellone unitario delle manifestazioni \u00e8 stato pesante e difficile da accettare per gli altri comuni che fanno parte del circuito. 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