La Chiesa

Quattro parole nuove per camminare nell’Avvento

Un sussidio della commissione nazionale valutazione film della CEI per camminare nell’Avvento. uattro parole nuove per attraversare il Tempo dell’Avvento: tempo di silenzio e attesa, tempo di speranza e incontro. Sono la nostalgia, la memoria, la ricerca e l’incontro. Parole che rimandano agli spazi del cuore e dell’anima, dove il linguaggio cinematografico trova luoghi di accoglienza, spazi di riflessione e, …

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Dpcm di Natale, le regole in vigore

Le limitazioni per le misure anti-covid in vigore dal 21 dicembre al 6 gennaio. Dpcm di Natale, ecco le misure in vigore dal 21 dicembre al 6 gennaio che cambieranno le nostre festività. In una nota, l’Ufficio Nazionale per le Comunicazioni Sociali della Cei specifica tutte le novità. Il Decreto-Legge n. 172, contenente ulteriori disposizioni urgenti per fronteggiare i rischi …

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Tempo di Avvento

Nella basilica vaticana Francesco parla di attesa: siamo nella notte, afferma, e viviamo l’attesa del giorno “tra oscurità e fatiche”. Due imperativi accompagnano il credente in questa prima domenica di Avvento, tempo liturgico forte che ci conduce verso il Natale: fate attenzione e vigilate. Ma c’è soprattutto una prospettiva, ovvero “l’incessante richiamo alla speranza” come dice all’Angelus Papa Francesco. Tempo …

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Nei giorni del buio una luce: il messale

Quale contributo può offrire l’introduzione del nuovo messale per la celebrazione eucaristica con la pandemia in corso. Desideriamo iniziare un dialogo del nostro Istituto Teologico Marchigiano con i lettori su temi di attualità teologica, che interpellano il nostro cammino di Chiesa. Iniziamo con il Professor don Giovanni Frausini che ringraziamo per il suo prezioso contributo. Parlare in questo tempo di …

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Abbiamo bisogno di mitezza

Quando nella vita mondiale e quotidiana cresce l’aggressività, dobbiamo essere capaci di ascoltare e rispettare. Centoquarantaquattromila. L’Apocalisse ci consegna questo numero per indicare coloro che sono stati segnati dal sigillo del Dio vivente. È il segno che individua i “servi del nostro Dio”, cioè i santi. Ma non dobbiamo considerare questo numero come limite. Esprime, invece, la totalità del popolo, …

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Abitare questo tempo di fragilità con speranza

Assemblea della Comunità Educativa Pastorale nella Parrocchia di San Marone. Viviamo in un tempo difficile ma pur sempre opportuno. “Essere cristiani oggi non è facile ma è felice” (San Paolo VI). “Quando vedete una nuvola salire da ponente, subito dite: Viene la pioggia, e così accade. E quando soffia lo scirocco, dite: Ci sarà caldo, e così accade. Ipocriti! Sapete …

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Nella vigna del Signore

Papa Francesco consegna al mondo la sua terza enciclica: un messaggio di fraternità. NNel giorno in cui si chiude il Tempo del Creato voluto dal Papa e aperto il primo settembre scorso, Francesco consegna al mondo la sua terza enciclica, Fratelli tutti, sulla fraternità e l’amicizia sociale, firmata sabato presso la tomba del poverello di Assisi. Un testo che mentre …

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“La sua vita un faro che ci illumina dall’alto”

Madre M. Cecilia ricorda la professoressa Giuliana Ciocca nel decennale della scomparsa. “Vita […] mortuorum in memoria est posita vivorum”. (Marco Tullio Cicerone, Filippiche) Quando rinnoviamo l’amore per i nostri cari che sono morti, noi vinciamo la morte perché rinnoviamo una relazione vitale. L’amore ci fa sentire nemica la morte, ma l’amore per chi è morto ci può parlare della …

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Compassione e tenerezza

Lo stretto legame tra il pane eucaristico e il pane quotidiano. È su una barca, in disparte, in un luogo deserto: ha appreso la notizia della morte di Giovanni Battista e vorrebbe fermarsi da solo a piangere l’amico scomparso. Cerca la solitudine, Gesù, per capire meglio cosa l’aspetta, quale responsabilità dopo l’esecuzione di colui che lo ha battezzato. Ma in …

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Con garbo e rispetto

Mons. Angelo Fagiani nel ricordo di una monaca benedettina. Lo incontrai la prima volta in monastero in qualità di confessore delle collegiali, mentre ricopriva la carica di Rettore del Seminario di Fermo. Un giorno, sentendo il bisogno di riconciliazione, andai a confessarmi anch’io da lui, dietro una piccola grata in sagrestia. Prima dell’assoluzione, convinto che io fossi un’educanda, mi rivolse …

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