Si è svolta nei giorni scorsi presso la Sala Assemblee della Cassa di Risparmio di Fermo (Palazzo Matteucci – Fermo) la premiazione della quarta edizione dell’iniziativa “Primo Risparmio Carifermo. Crea il logo!”. Hanno partecipato all’iniziativa 1.334 alunni di 79 classi appartenenti a 41 plessi di Scuole Primarie. Il Presidente di Carifermo S.p.A. Amedeo Grilli e l’Amministratore Delegato Alessandra Vitali Rosati …
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L’amore si educa
Civitanova: educazione alle emozioni e all’affettività Sessant’anni compiuti e non dimostrarli per niente, tanta è la passione educativa e l’entusiasmo che mette nella comunicazione. Questo è il dott. Ezio Aceti, psicologo, chiamato dall’Associazione Italiana Genitori (AGE) di Civitanova Marche per concludere il ciclo di conferenze sull’educazione alle emozioni, all’affettività e all’educazione sessuale. Due gli incontri avuti con un buon numero …
Continua a leggere »I giovani del Servizio Civile si raccontano
Fermo: La Caritas Diocesana realizza progetti di sostegno ai minori, agli anziani e agli emarginati Montecosaro: signora ottantenne si ritrova sola ad affrontare difficoltà di cui prima si occupava il figlio ora in coma farmacologico. Tutto ha avuto inizio con una telefonata ai servizi sociali del Comune di Montecosaro in cui si chiedeva aiuto e sostegno per la signora Anna …
Continua a leggere »Visitare gli anziani per capire la vita
Vivono di ricordi e provano ogni giorno dolore e solitudine, e se riuscissimo per un attimo ad entrare nelle loro menti e nei loro corpi fragili, ci accorgeremmo che quei “lamentosi vecchietti” non si lamentano mai abbastanza. Sono aggrappati alla vita perché hanno imparato ad amarla così com’è. Troppo spesso noi non li capiamo, li pensiamo egoisti, siamo superficiali, perché …
Continua a leggere »Ero malato e siete venuti a visitarmi
“Ero malato e mi avete visitato”. Non è semplice buon senso o buona educazione; prima di tutto è Vangelo, buona notizia per chi, sulla sua pelle già provata e trasformata dalla sofferenza, trova, se non la guarigione del corpo, quella prossimità che dona l’energia per superare i limiti del dolore giungendo almeno alla guarigione del cuore, a quell’equilibrio perduto che …
Continua a leggere »Visitare i morti per dare speranza ai vivi. Il senso cristiano della veglia funebre
S e un tempo nel Rosario serale ogni famiglia rivolgeva a Dio almeno una preghiera per “una santa morte”, oggi quando i discorsi finiscono a parlare di malattia e morte, subito qualcuno dice: “… cambiamo discorso, per favore!”. Per non dire, poi, del rifiuto dei genitori a mostrare le persone morte ai propri bambini: “… è meglio di no!”. Se …
Continua a leggere »La Chiesa va in fabbrica
Il 6 gennaio 1955 il nuovo arcivescovo Giovanni Battista Montini fece ingresso nella diocesi lombarda e come primo gesto baciava la terra milanese, gesto che ripeterà nei suoi viaggi apostolici. Nel giorno d’inizio, egli offrì il pranzo a 1600 poveri della città. E nel primo incontro nel duomo metropolitano affermava la sua identità: “Apostolo e vescovo io sono: pastore, padre, …
Continua a leggere »Incontri creativi
Quando le affinità elettive diventano progetto culturale Alex e Andrea sono cittadini fermani che hanno frequentato le stesse scuole e il liceo classico, seppure in sezioni diverse. Giunti a 18 anni, ciascuno ha preso la sua strada: Alex per l’impiego a Fermo; Andrea all’università per insegnare poi a Montegiorgio. Dopo più di quarant’anni, nel 2010, ormai pensionati, si sono soffermati …
Continua a leggere »La visitina a Gesù
Sono cresciuta in un piccolo paese chiamato Capparuccia, in una comunità poco affollata dove tutti conoscono tutti. Specialmente i personaggi di spicco. Magari non tutti conoscevano bene me. Era – anzi è – molto frequente che io venissi chiamata col nome di mia sorella o scambiata per qualcun’altra, ma certamente tutti conoscevano bene Don Nicola Morici: il parroco. Per anni …
Continua a leggere »Ci si incontra anche per lettera
L’amicizia come nostalgia del tempo che scorre in modo inesorabile “Pronto, sono Raphael. Ti telefono da Marsiglia”. Rispondo imbarazzato: “Conosco un ragazzo che si chiama Raffaele. Dal momento che mi telefoni dalla Francia, forse hai solo trasformato il tuo nome italiano in quello francese”. Sì, era proprio la stessa persona. Mi aveva messo in contatto con lui un amico comune, …
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La Voce delle Marche Periodico di informazione e cultura della Diocesi di Fermo fondato nel 1892